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Conteggio del TCS: due terzi dei monopattini non rispettano l'obbligo di accensione diurna delle luci

Conteggio del TCS: due terzi dei monopattini non rispettano l'obbligo di accensione diurna delle luci
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Vernier (ots)

Le Sezioni del TCS hanno effettuato un conteggio tra biciclette, e-bike, scooter elettrici e monopattini elettrici in Svizzera per verificare quanti di questi veicoli circolano con i fari accesi durante il giorno. Mentre il 91% delle bici elettriche veloci e il 76% di quelle lente sono provviste di un'adeguata illuminazione diurna, la situazione dei monopattini elettrici è preoccupante: solo il 32% degli utenti rispetta l'obbligo di guidare con i fari accessi durante il giorno. Il TCS si impegna affinché chi guida sia consapevole di tale obbligo.

Le due ruote hanno il vento in poppa e fanno registrare ogni anno un aumento del numero dei veicoli in circolazione. Tuttavia, si tratta di una categoria di utenti della strada particolarmente vulnerabile, motivo per cui è essenziale che questi siano ben visibili. Eppure, non sempre è così. Per sapere quanti veicoli a due ruote circolano senza un'adeguata illuminazione, 17 Sezioni del TCS hanno effettuato 43 conteggi tra il 1o aprile e il 26 maggio in tutta la Svizzera, in diversi orari della giornata e in vari luoghi. In questo modo, è stato possibile osservare 2'971 mezzi tra biciclette, bici elettriche (con limite di velocità a 25 o a 45 km/h), scooter elettrici a pedali (con limite di velocità a 25 km/h) o senza (20 km/h) e monopattini elettrici.

Fiat lux, ma non sui monopattini elettrici

Tra i veicoli a due ruote osservati, la legge prevede che le e-bike (con limite di velocità a 25 o 45 km/h), gli scooter elettrici (con limite di velocità a 20 o 25 km/h) e i monopattini elettrici, che sono tutti ciclomotori, siano soggetti all'obbligo di circolare con i fari accesi durante il giorno. Di notte o in condizioni di scarsa visibilità, è obbligatoria sia l'illuminazione anteriore che posteriore. È bene ricordare che le biciclette non motorizzate sono esenti da questo obbligo di giorno, ma non di notte.

La realtà in strada, tuttavia, è ben diversa. Se il 91% delle e-bike veloci conteggiate dal TCS circola effettivamente con i fari accesi di giorno, questo dato scende al 76% per le e-bike con velocità limitata a 25 km/h. E la situazione peggiora tra gli scooter elettrici, con un misero 72% di veicoli che rispetta l'obbligo. Ma il dato davvero preoccupante riguarda i monopattini elettrici: solo il 32% degli utenti rispetta la legge. Occorre notare anche che la percentuale di biciclette non motorizzate che utilizzano le luci di giorno (pur non essendo obbligatorio) è pari a quella dei monopattini elettrici, ovvero il 32%.

Forti divari tra le regioni

Se si tiene conto di tutte le modalità sopra citate e indipendentemente dall'obbligo di accensione diurna delle luci, risultano conformi alla normativa il 45% dei veicoli osservati nella Svizzera tedesca e il 46% di quelli nella Svizzera romanda. I romandi rispettano maggioritariamente l'obbligo di guidare con i fari accessi in sella a biciclette elettriche lente (80% degli utenti) e veloci (100%), mentre gli svizzeri tedeschi rispettano la legge rispettivamente il 75% e l'87% degli utenti. Anche in queste due regioni, le cifre relative ai monopattini elettrici sono molto basse. Infatti, solo il 34% degli svizzeri tedeschi e il 31% dei romandi rispettano la legge e circolano con i fari accesi durante il giorno sui monopattini elettrici.

L'impegno del TCS per una maggiore visibilità

Il conteggio del TCS è stato svolto a seguito di un altro conteggio simile che si è tenuto in autunno. L'obiettivo è osservare lo stato attuale dell'utilizzo delle luci, sia di giorno che di notte, e sensibilizzare gli utenti su questi dispositivi così importanti per la sicurezza stradale. A tale scopo, il TCS pubblica sul proprio sito una serie di consigli destinati ai veicoli a due ruote e, da diversi anni, conduce la campagna MADE VISIBLE per la sicurezza stradale, il cui obiettivo è rendere più visibili gli utenti della strada ed evitare così gli incidenti. Visti i risultati del conteggio effettuato nella primavera 2023, il TCS ci tiene a ricordare che gli utenti più vulnerabili (pedoni e veicoli a due ruote) sono i soggetti più a rischio in caso di visibilità ridotta. Per questo motivo, è essenziale vedere bene ed essere visti.

Consigli del TCS per le due ruote

Il TCS ricorda le buone pratiche seguenti per migliorare la visibilità dei veicoli a due ruote:

  • Di notte o in condizioni di scarsa visibilità, accendere sempre sia la luce anteriore che quella posteriore.
  • Dal 1o aprile 2022, l'illuminazione anteriore è obbligatoria anche di giorno per tutte le bici elettriche, gli scooter elettrici e i monopattini elettrici.
  • L'illuminazione anteriore dev'essere bianca e quella posteriore rossa, ma non intermittente.
  • Montare dei catarifrangenti bianchi sulla parte anteriore e rossi su quella posteriore del veicolo.
  • Applicare dei catarifrangenti gialli sulla parte anteriore e posteriore dei pedali.
  • Indossare indumenti chiari e riflettenti (gilet, bracciali o bande riflettenti).

Metodo di conteggio

In seguito al conteggio relativo alla conformità dell'illuminazione dei veicoli a due ruote svolto nell'autunno 2022, il TCS ha deciso di procedere con una nuova osservazione sull'uso delle luci a maggio 2023. Così, 17 Sezioni del TCS hanno effettuato 43 conteggi nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 26 maggio 2023. Tali conteggi non possono essere considerati rappresentativi, in quanto si tratta di un'osservazione basata su fasce orarie e luoghi diversi. Per questo motivo, vengono menzionati soltanto i risultati per regione linguistica. Il livello di precisione (fasce orarie identiche, luoghi simili, categorizzazioni omogenee dei veicoli, ecc.) non consente di considerare questo esercizio come un'indagine rappresentativa, ma come un'osservazione empirica.

Contatto:

Massimo Gonnella, portavoce del TCS, 058 827 27 26, 076 367 25 33, massimo.gonnella@tcs.ch, www.pressetcs.ch, www.flickr.com

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