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29.07.2020 – 11:51

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Triste primato: metà della popolazione siriana muore di fame

Triste primato: metà della popolazione siriana muore di fame
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Stando ai dati di SOS Villaggi dei Bambini, a causa di un’inflazione aggressiva e di aumenti dei prezzi vertiginosi anche del 200%, sempre più persone in Siria versano in gravi condizioni di emergenza.

Triste primato: metà della popolazione siriana muore di fame

Stando ai dati di SOS Villaggi dei Bambini, a causa di un’inflazione aggressiva e di aumenti dei prezzi vertiginosi anche del 200%, sempre più persone in Siria versano in gravi condizioni di emergenza.

Berna/Damasco – Sebbene nella maggior parte delle città i conflitti siano giunti a una fase di stallo, la catastrofe umanitaria continua incessantemente a peggiorare. Secondo le informazioni delle Nazioni Unite, in soli pochi mesi il numero di persone che muoiono di fame è aumentato di altri 1,4 milioni, per raggiungere oggi una cifra pari a 9,3 milioni. “È un triste primato: quasi la metà della popolazione non ha abbastanza di che nutrirsi”, dichiara Lur Katt, portavoce dell’organizzazione umanitaria in Siria. Per molti minori la situazione rappresenta una minaccia alla sopravvivenza: mezzo milione di bambini è malnutrito e quindi non sufficientemente sviluppato.

La situazione è imputabile alle misure adottate per contrastare la diffusione del coronavirus, alla crisi economica nel vicino Libano e alle sanzioni economiche imposte dalla comunità internazionale. Lur Katt prosegue: “La maggior parte delle persone non possiede più nulla! I bambini hanno solo i vestiti che indossano. Davanti ai negozi si scatenano risse tra genitori disperati che vengono alle mani per riuscire a procurare un tozzo di pane ai figli.” A ciò si aggiunga che oltre due milioni di ragazzi e ragazze non possono frequentare la scuola, con ripercussioni drammatiche sul loro futuro. Ai bambini malati non verrebbero somministrate medicine.

“In nove anni di guerra civile, la popolazione siriana ha vissuto fatti terribili, ma ora è al collasso!”, denuncia Katt. Rapidi aiuti umanitari e distribuzione di derrate alimentari in grandi quantità sono urgentemente necessari per strappare bambini e famiglie da morte sicura. Se non riusciremo immediatamente a fornire il sostegno essenziale, dovremo anche prevedere di nuovo una fuga in massa all’estero di persone in cerca di rifugio.

SOS Villaggi dei Bambini fornisce sostegno a bambini e famiglie in Siria con innumerevoli aiuti. Bambini e bambine abbandonati trovano di nuovo il calore di una casa, le famiglie evitano il trauma della disgregazione e i minori ricevono un aiuto psicologico. L’organizzazione ha continuato a fornire ininterrottamente il suo aiuto anche durante la guerra civile.

Contatto:
 Nathalie Rutz, portavoce Fondazione SOS Villaggio dei Bambini Svizzera
 Tel. 031 979 60 64
 mailto:nathalie.rutz@sos-kinderdorf.ch

 SOS Villaggi dei Bambini
 Attiva in oltre 135 paesi, SOS Villaggi dei Bambini offre il calore di una casa
 ai bambini in difficoltà e tutela i bambini dal rischio di perdere la propria f
amiglia. La Fondazione SOS Villaggio dei Bambini Svizzera è un ente assistenzial
e privato per l’infanzia, senza alcun legame politico o religioso, che finanzia
i programmi SOS nei paesi in via di sviluppo.
 Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.sosvillaggideibambini.ch
(http://www.sos-kinderdorf.ch)