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09.03.2021 – 00:31

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Comunicato stampa: Trasloco: la maggior parte degli svizzeri si porta gli scatoloni da sé

Comunicato stampa: Trasloco: la maggior parte degli svizzeri si porta gli scatoloni da sé
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Comunicato stampa

Sondaggio rappresentativo sui traslochi

Trasloco: la maggior parte degli svizzeri si porta gli scatoloni da sé

Quando si tratta di traslocare, la maggior parte della popolazione svizzera si affida ai propri muscoli e a quelli di amici e parenti. Solo uno su tre incarica una ditta di traslochi. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch, che gestisce il più grande mercato immobiliare online della Svizzera. «Per molti è troppo costoso traslocare con una ditta specializzata», spiega l’esperto Comparis di finanze Frédéric Papp. La gran parte degli svizzeri pulisce da sé anche l’appartamento da riconsegnare. In particolare è la Svizzera italiana ad essere «fissata per la pulizia».

Zurigo, 9 marzo 2021 – Traslocare è quasi sempre un lavoraccio. E ciononostante molti svizzeri si rimboccano le maniche e trasportano divani, letti, mobili e innumerevoli scatoloni dal vecchio appartamento a quello nuovo. Circa i due terzi degli intervistati (63%) che hanno cambiato casa almeno una volta nella vita si sono occupati in prima persona del trasloco, con l’aiuto di amici e familiari. Poco più di un terzo (36,9%) ha incaricato una ditta specializzata. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di Comparis, che gestisce il più grande mercato immobiliare online della Svizzera.

La fascia di età dai 18 ai 35 anni è più propensa a traslocare senza l’aiuto di un’impresa specializzata rispetto ai connazionali dai 36 ai 55 anni e agli over 56. Chi abita nelle zone rurali, poi, è meno disposto ad affidarsi a professionisti rispetto a chi vive in città o negli agglomerati urbani.

Le giovani generazioni sono più attente ai prezzi

Comparis ha indagato anche i motivi per cui non ci si affida a un’impresa di traslochi. «Per circa un intervistato su due, le ditte di traslochi sono troppo care», afferma l’esperto Comparis di finanze Frédéric Papp. Oltre al prezioso aiuto di amici e familiari (48%), molti scelgono un trasloco fai da te perché non hanno molte cose da trasportare (25%).

Le fasce d’età dai 18 ai 35 anni e dai 36 ai 55 mostrano inoltre una maggiore attenzione ai prezzi rispetto agli over 56. La differenza si spiega certamente con le maggiori possibilità economiche dei baby boomer, ma anche con il fatto che i giovani sono più in grado di portare pesi, aggiunge Papp.

Dal sondaggio risulta anche che gli svizzeri con un reddito familiare lordo superiore a 8’000 franchi quando traslocano prendono con sé molti più oggetti pesanti rispetto a chi ha un reddito al di sotto degli 8’000 franchi. Oltre ai mobili, i più benestanti portano nella nuova casa anche attrezzi da fitness e utensili da giardino, molto meno frequenti tra le famiglie con redditi più bassi (fino a 4’000 franchi).

Le donne puliscono più degli uomini

Del trasloco fa parte anche la pulizia finale del vecchio appartamento. E per questa operazione si sceglie il fai da te anche più che per il trasporto degli scatoloni. Un buon 70% degli intervistati che almeno una volta nella vita ha cambiato casa ha preso in mano scopa e paletta e si è dato da fare. Solo circa il 30% ha incaricato una ditta.

Quando si parla di igiene domestica si ripete il cliché: a pulire sono più le donne che gli uomini. Per quanto riguarda il trasporto degli scatoloni, invece, non si notano differenze a livello statistico tra i sessi.

Le pulizie tra fossato della polenta e barriera di rösti

Dai risultati del sondaggio emergono anche nette differenze tra le regioni: nella Svizzera romanda (81,9%) e in quella di lingua italiana (82,8%) è infatti molto più forte la tendenza a sbrigare da soli la pulizia finale del vecchio appartamento rispetto alla Svizzera tedesca (65,6%).

«Le differenze regionali sono dovute in parte alle diverse possibilità economiche», aggiunge Papp. Nella Svizzera tedesca, infatti, con circa 52’000 franchi il reddito annuo disponibile (Ufficio federale di statistica, dati al 2019) è nettamente più alto che in Romandia (circa 46’000 franchi) e nella Svizzera italiana (poco più di 44’000 franchi).

Dal sondaggio si nota che all’aumentare del reddito diminuisce la voglia di fare le pulizie da soli. Le economie domestiche con un reddito lordo mensile superiore agli 8’000 franchi tendono infatti maggiormente a incaricare una ditta specializzata rispetto a chi guadagna meno di 8’000 franchi al mese.

Metodologia

Il sondaggio rappresentativo è stato condotto nel mese di febbraio 2021 dall’istituto di ricerche di mercato INNOFACT su incarico di comparis.ch e ha coinvolto 1’018 persone in tutta la Svizzera.

Maggiori informazioni:

Frédéric Papp
Esperto Finanze
Telefono: 41 44 360 34 30
E-mail: media@comparis.ch
comparis.ch


Chi è comparis.ch
Con oltre 100 milioni di visite all’anno, comparis.ch è uno dei siti web svizzeri più utilizzati. La ditta confronta tariffe e prestazioni di casse malati, assicurazioni, banche e gestori di telefonia e presenta la più grande offerta online di auto e immobili in Svizzera. Grazie ad ampi confronti e valutazioni esaustive, Comparis porta trasparenza sul mercato, rafforzando così il potere decisionale dei consumatori. Fondata nel 1996 dall’economista Richard Eisler, l’impresa con sede a Zurigo oggi conta circa 180 dipendenti.