PRESSEPORTAL Presseportal Logo
Tous Actualités
Suivre
Abonner comparis.ch AG

12.11.2020 – 00:31

comparis.ch AG

Comunicato stampa: Costi di gestione contenuti non sempre sinonimo di premi bassi

Comunicato stampa: Costi di gestione contenuti non sempre sinonimo di premi bassi
  • Informations
  • Download

Un document

Comunicato stampa

Comparis premia le casse malati più efficienti

Costi di gestione contenuti non sempre sinonimo di premi bassi

Le differenze tra i costi di gestione delle casse malati sono notevoli: con soli 99 franchi per cliente, la cassa malati più efficiente del 2019 è la Luzerner Hinterland. All’ultimo posto si trova invece la Ingenbohl, che per la gestione spende ben 573 franchi. Tuttavia, costi di gestione contenuti non sono per forza sinonimo di premi bassi. Lo dimostra un’analisi di comparis.ch. Presso le casse malati più efficienti, infatti, gli assicurati pagano in media 600 franchi di premi in più.

Zurigo, 12 novembre 2020 – Secondo i dati ufficiali divulgati dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), i costi amministrativi delle assicurazioni malattia ammontano in media al 4,6% dei premi. Sebbene le disposizioni generali previste dalla legge per l’assicurazione di base siano uguali per tutte le casse malati, le differenze negli oneri amministrativi per persona assicurata rimangono elevate e non sempre una gestione efficiente permette di risparmiare sui premi.

Gli oneri amministrativi della cassa meno efficiente aumentano del 16%

A spendere di più per la propria gestione è la cassa malati Institut Ingenbohl, che nel 2019 ha speso ben 573 franchi a persona assicurata registrando così un aumento del 16% o 81 franchi rispetto al 2017.

Nello stesso periodo di tempo, il valore mediano dei costi amministrativi (una metà delle casse spende poco per la propria gestione mentre l’altra spende tanto) è aumentato di 21 franchi (da 151 a 172). Il 25% delle casse malati più efficienti ha speso invece solo 8 franchi in più (da 133 a 141). E anche i costi di gestione della migliore compagnia sono aumentati di 11 franchi (da 88 a 99).

Casse più piccole sul podio

Non tutte le maggiori compagnie assicurative sono scalabili: tra gli assicuratori medi e grandi, solo CSS, Visana insieme alle sue affiliate sana24 e vivacare, e Compact (l’affiliata di Sanitas) rientrano nel 25% delle casse che spendono meno per la propria gestione. I costi amministrativi annuali di CSS ammontano a 138 franchi per cliente, ovvero il 3,4% del volume dei premi. A occupare la parte medio-alta della classifica sono Assura con 152 franchi o il 6,1%, Swica con 152 franchi o il 4,4% e Avenir (che fa parte di Groupe Mutuel) con 164 franchi o il 3,8%. Nella parte medio-bassa della classifica si trova invece Mutuel Assurance, che fa altrettanto parte di Groupe Mutuel, con 192 franchi, ovvero il 3,9% del volume dei premi. Il fanalino di coda nell’ultimo quarto della classifica è Helsana (238 franchi o il 4,9% del volume dei premi); leggermente più in alto si trova invece la sua affiliata Progrès con 187 franchi o il 5,8% dei premi.

«Le assicurazioni malattia operano su larga scala. Le grandi aziende dovrebbero quindi essere più facilitate a spendere meno per la propria gestione. I costi amministrativi, però, ammontano in media a solo il 4,6% dei premi. Anche un improbabile dimezzamento degli oneri amministrativi medi, quindi, farebbe diminuire i premi solo del 2,3%», afferma esperto Comparis in materia di casse malati Felix Schneuwly, spiegando così il piccolo impatto delle economie di scala sulla concorrenza. Dato che niente genera più costi di trattamenti medici superflui e di scarsa qualità, le compagnie assicurative dovrebbero investire di più in questo ambito.

Indipendenza tra importo dei premi e onere amministrativo

Ciò che colpisce è la sempre maggiore indipendenza tra importo dei premi e costi di gestione. Nel 2019, gli assicurati adulti della cassa malati prima in classifica Luzerner Hinterland hanno pagato in media 3’506 franchi di premi all’anno, di cui 99 per le spese amministrative. Il premio medio di Sanagate (affiliata di CSS) di 2’853 si aggiudica il primo posto nella classifica dei premi medi più bassi a livello svizzero: si tratta di 600 franchi in meno rispetto a Luzerner Hinterland. In quanto a efficienza, con 128 franchi di costi di gestione per cliente Sanagate conquista il 7o posto. I clienti di Ingenbohl, la cassa malati più inefficiente, per la stessa copertura assicurativa hanno pagato in media 1,8 volte in più, ovvero 5’113 franchi. Questa cassa è quindi fanalino di coda per quanto riguarda costi di gestione e premi.

«Sia i costi amministrativi in percentuale ai premi che i premi stessi si avvicinano. Questo perché una migliore compensazione dei rischi permette di sovvenzionare i premi delle compagnie con un numero elevato di “cattivi rischi”. In compenso, però, le casse con un maggior numero di “buoni rischi” hanno dovuto versare una parte dei premi incassati nella compensazione dei rischi. Con la progressiva digitalizzazione delle attività su larga scala, le casse malati più grandi dovrebbero avere costi di gestione inferiori rispetto a quelli delle concorrenti più piccole», osserva l’esperto di casse malati di Comparis. Secondo Schneuwly, la pressione della concorrenza è così bassa perché sono ancora troppo pochi gli assicurati che si chiedono se hanno davvero scelto la cassa più adatta alle loro esigenze.

I costi di gestione non fanno lievitare i premi

«Nonostante le grandi differenze e gli aumenti a volte elevati, è importante non dimenticare che le spese amministrative non sono responsabili dell’aumento dei premi», spiega Schneuwly. Infatti, se durante il 2017 e il 2019 i costi di gestione sono aumentati in media di solo l’1%, i costi per le prestazioni mediche assicurate hanno registrato nello stesso periodo una crescita di addirittura il 4%.

«Più alto è il numero delle fatture da verificare e più complicato è il loro contenuto, maggiore sarà il tempo impiegato per controllarle. Ciò porta, insieme all’aumento degli oneri di sorveglianza, a una crescita dei costi di gestione, anche se una parte può essere compensata con una maggiore efficienza ottenuta grazie alla digitalizzazione», aggiunge l’esperto Comparis. Tuttavia, più che per i collaboratori delle casse malati, l’aumento degli oneri burocratici ha conseguenze molto peggiori per il personale sanitario, che si trova a dover dedicare sempre più tempo alle questioni amministrative invece che ai pazienti: «La mania di regolamentazione incide quindi in modo leggermente meno negativo sulle casse malati che sui professionisti del settore sanitario.»

Premio efficienza di Comparis: cambio dei criteri di assegnazione

Per spronare le casse malati a raggiungere una gestione sempre più efficiente, il servizio di confronto internet comparis.ch conferisce dal 2012 il Premio efficienza, assegnato agli assicuratori malattia con le spese amministrative più basse.

Con la maggiore indipendenza tra onere amministrativo e premi dovuto a una migliore compensazione dei rischi, il termine di confronto sono ora i costi amministrativi per persona assicurata in franchi e non più la quota percentuale dei costi amministrativi rispetto al volume dei premi. «Quando abbiamo iniziato ad assegnare il Premio efficienza nel 2012, il processo di compensazione dei rischi era più debole. Non volevamo che le casse malati con un numero più elevato di clienti anziani e malati, e quindi con un maggior onere amministrativo, fossero svantaggiate rispetto a quelle con buoni rischi», dichiara Schneuwly.

Visto che ai tempi le casse malati con buoni rischi dovevano investire meno tempo per i loro clienti e potevano quindi permettersi di offrire premi più bassi, i costi di gestione in percentuale ai premi erano tendenzialmente più alti. «Oggi però la compensazione dei rischi ha un impatto molto più forte e le differenze tra i premi sono minori. Le casse con un numero elevato di rischi cattivi possono poi sovvenzionare i loro premi tramite contributi di compensazione. Per questo motivo abbiamo deciso di conferire il Premio efficienza non più sulla base dei costi amministrativi in percentuale ai premi, ma sull’importo in franchi per persona assicurata e anno», spiega l’esperto di Comparis.

Secondo i dati del 2019, ad aggiudicarsi il primo posto in classifica è la cassa malati Luzerner Hinterland, con un onere amministrativo di 99 franchi a cliente. Al secondo posto si trova la vallesana sodalis Gesundheitsgruppe (109 franchi). Il Vallese si aggiudica anche la medaglia di bronzo: a vincerla è la cassa Visperterminen, con 111 franchi di gestione.

Casse malati efficienti

Secondo questo ranking, una cassa malati opera in modo efficiente se si colloca nella percentuale del 25% degli assicuratori con i costi di gestione più bassi. Quest’anno, per la prima volta il termine di confronto è l’onere amministrativo per persona assicurata in franchi invece della quota percentuale dei costi amministrativi rispetto al volume dei premi, al netto della compensazione dei rischi. Con l’affinamento della compensazione dei rischi, infatti, oggi non vale più la regola per cui la cassa malati con premi più alti dovuti alla struttura del rischio ha automaticamente costi di gestione elevati.

Il limite per il 2019 si attesta a 140 franchi per persona assicurata. Le cifre si basano sugli ultimi dati ufficiali relativi alla vigilanza per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) che l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) rende noti ogni anno. Dati aggiornati a ottobre 2020.

Maggiori informazioni:
Felix Schneuwly
Esperto di casse malati
Telefono: +41 79 600 19 12
E-Mail: media@comparis.ch
comparis.ch


Chi è comparis.ch
Con oltre 100 milioni di visite all’anno, comparis.ch è uno dei siti web svizzeri più utilizzati. L’azienda confronta tariffe e prestazioni di casse malati, assicurazioni, banche e gestori di telefonia e presenta la più grande offerta online di auto e immobili in Svizzera. Grazie ad ampi confronti e valutazioni esaustive, Comparis porta trasparenza sul mercato, rafforzando così il potere decisionale dei consumatori. Fondata nel 1996 dall’economista Richard Eisler, l’impresa con sede a Zurigo oggi conta circa 180 dipendenti.