Voices of Nuclear - Switzerland
Il Parlamento rinvia il dossier nucleare al Consiglio federale: nasce "Le Voci del Nucleare - Svizzera" per ancorare il dibattito ai fatti
Sion, VS, Svizzera (ots)
Il Consiglio nazionale ha rinviato lunedì, con 100 voti contro 97, il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)" (oggetto 25.068) al Consiglio federale, chiedendogli di chiarire prima il quadro finanziario di nuove centrali nucleari, prima di abrogare il divieto di costruzione in vigore dal 2018. Il principio di un'apertura alle tecnologie non è quindi accantonato: è la questione del finanziamento che deve ancora essere risolta. Il dibattito prosegue, e l'iniziativa popolare - comunque sottoposta al voto del popolo e dei Cantoni - resta pendente. In questa prospettiva, un collettivo di cittadine e cittadini annuncia la creazione dell'associazione "Le Voci del Nucleare - Svizzera", con un'esigenza: che la campagna si giochi su fatti verificabili anziché su slogan - a cominciare dalla questione dei costi e del finanziamento, ora al centro del dibattito parlamentare.
La sua missione si articola su tre assi: informare il pubblico e i decisori sulla base della scienza (sicurezza, scorie, costi, clima); verificare le affermazioni che circolano nel dibattito, appoggiandosi alle piattaforme di fact-checking faceaunucleaire.fr (francese) e dematomentgegen.de (tedesco); mobilitare coloro che ritengono che la neutralità carbonica non sarà raggiunta senza il nucleare accanto all'idroelettrico, al solare e all'eolico. #NetZeroNeedsNuclear
L'associazione entra a far parte della rete europea Voices of Nuclear, fondata in Francia con il nome " Voix du Nucléaire " ma presente in tutto il continente.
Federare anziché frammentare. Numerosi gruppi e associazioni in Svizzera condividono già questi obiettivi, ciascuno con mezzi limitati. L'associazione li invita a unire le forze sotto una bandiera comune: mettere in comune le risorse e parlare con un'unica voce cittadina - indipendente dai gestori e dall'industria nucleare - sarà decisivo di fronte a campagne di opposizione collaudate e ben finanziate.
L'associazione lancia un appello ai membri fondatori in tutte le regioni linguistiche. La partecipazione delle donne è particolarmente incoraggiata: in tutto il mondo sono spesso le donne ad aver assunto la guida del movimento a favore del nucleare, in nome dei valori che le animano e delle generazioni future. L'associazione intende dare loro lo stesso posto in Svizzera - una forte rappresentanza femminile in comitato è un impegno statutario.
Indipendente da qualsiasi partito politico, sindacato o industria, l'associazione pubblica ogni anno l'origine delle proprie risorse. L'assemblea costitutiva si terrà nell'estate 2026.
Contatto:
Vili Sintonen
+41 79 506 62 58
vili.sintonen@voicesofnuclear.org