swissstaffing - Verband der Personaldienstleister der Schweiz
Altro che fuori dai giochi: le donne dai 50 anni si impegnano più di tutti
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Dübendorf (ots)
Un nuovo studio mostra che le donne a partire da 50 anni sono molto motivate e leali nei confronti del loro datore di lavoro e, al contempo, rappresentano la più grande riserva di forza lavoro mobilitabile della Svizzera.
Le persone attive svizzere mostrano un'elevata dedizione: sul lavoro, oltre la metà fa di più di quanto atteso. Questo è quanto emerso da un nuovo studio rappresentativo di swissstaffing e gfs-zürich condotto tra 1242 persone intervistate. A mostrare la maggiore dedizione sul mercato del lavoro elvetico sono le donne dai 50 anni in su.
Sul lavoro, il 70 per cento delle donne over 50 fa più di quanto previsto. In generale, il 63 per cento delle persone over 50 attive evidenzia un impegno superiore alla media che va oltre quello rilevato in qualsiasi altra fascia d'età. La percentuale più bassa, pari al 36 per cento, la registrano gli uomini di età compresa tra 18 e 29 anni. Nel complesso, il distacco emotivo dal lavoro rimanere un fenomeno marginale in Svizzera: il 57 per cento mostra un impegno superiore alle aspettative e soltanto il 3 per cento si limita a fare il minimo indispensabile.
I risultati dello studio evidenziano che le persone attive a partire da 50 anni rappresentano, sotto svariati aspetti, una forza lavoro preziosa per le aziende. Oltre a distinguersi per la loro particolare dedizione, dimostrano anche una lealtà superiore alla media. Questo vale in particolare e ancora una volta per le donne over 50: il 71 per cento di loro non ha infatti intenzione di cambiare lavoro. Un dato che per le imprese si traduce in motivazione stabile, turnover ridotto e condivisione delle conoscenze rilevanti per l'azienda. Il risultato è in netto contrasto con le riserve con cui le persone over 50 attive continuano a fare i conti durante la procedura di candidatura.
Con 200 000 persone, la fascia over 50 costituisce la più grande riserva di forza lavoro attivabile della Svizzera
Le persone a partire da 50 anni non attive, che sono oltre 200 000, costituiscono la più grande riserva di forza lavoro attivabile della Svizzera, con un trend in crescita fino al 2050. Il 62 per cento di queste - circa 126 000 persone - sono donne. "Proprio questo gruppo, che mostra la maggiore motivazione alla vita lavorativa, rappresenta dunque, al contempo, il potenziale di manodopera più grande e anche inutilizzato della Svizzera", dichiara Ariane M. Baer, autrice dello studio e responsabile di progetto presso swissstaffing. Con l'ondata di pensionamenti dei baby boomer, la carenza strutturale di personale specializzato è destinata ad aggravarsi sensibilmente nei prossimi anni. A lungo termine, il mercato del lavoro svizzero potrà vincere questa sfida solo se il potenziale lavorativo delle persone over 50 verrà sfruttato in modo coerente. Nei prossimi decenni, la fascia d'età tra 50 e 64 anni costituirà più di un terzo della popolazione in età lavorativa (cfr. UST, 2024).
La flessibilità è cruciale per sfruttare con successo il potenziale di manodopera
I modelli di lavoro flessibili sono una leva centrale per sfruttare il potenziale della fascia over 50 e rimanere nel mondo del lavoro più a lungo. Le donne attribuiscono un ruolo determinante soprattutto a orari di lavoro flessibili (82%) e lavoro a tempo parziale (81%). Anche l'home office e il job sharing rivestono un ruolo importante. Gli uomini della stessa fascia d'età prediligono forme di lavoro legate a progetti specifici o in regime di freelance. È interessante notare che circa la metà delle donne over 50 non attive inizierebbe a lavorare se l'orario di lavoro o il grado di occupazione potesse essere definito in maniera flessibile. "Questo dimostra che il motivo alla base dell'inattività lavorativa non è da ricondurre alla mancanza di disponibilità, quanto piuttosto alla carenza di modelli di lavoro idonei", spiega l'autrice dello studio.
I prestatori di personale aiutano a sfruttare il potenziale
In quanto forma di lavoro flessibile, il lavoro temporaneo può fornire un importante contributo per sfruttare il potenziale del mercato del lavoro della fascia over 50. Consente di accedere facilmente a impieghi adatti alle proprie esigenze e facilita il reinserimento delle persone non attive. Inoltre, favorisce un proseguimento volontario dell'attività lavorativa oltre l'età di pensionamento ordinaria. Mediante il CCL Prestito di personale, unisce flessibilità e protezione sociale. Con la loro rete, i professionisti del prestito di personale aiutano a mettere in contatto manodopera esperta e aziende. Sono quindi partner importanti che contribuiscono a sfruttare efficacemente il potenziale della forza lavoro e a dare stabilità al futuro mercato occupazionale.
L'intero White Paper " Potenziale over 50: perché le donne dai 50 anni sono decisive per il futuro del mercato del lavoro " è scaricabile da: https://www.swissstaffing.ch/it/Settore-e-politica/White-Paper.php.
Impostazione dello studio: sondaggio tra la popolazione in età lavorativa
L'istituto gfs-zürich ha intervistato per conto di swissstaffing 1242 persone in Svizzera di età compresa tra i 18 e i 65 anni (o non pensionati fino ai 70 anni). È stato inoltre intervistato un campione di 201 persone non attive. È stato così possibile intervistare un totale di 344 persone non attive. Il sondaggio è stato condotto online e telefonicamente. Esso è rappresentativo in termini di età, sesso, formazione e regione linguistica. L'indagine è stata effettuata dal 15 settembre all'8 ottobre 2025.
Contatto:
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Ariane M. Baer, responsabile di progetto Economia & Politica
Tel: 079 388 25 95
ariane.baer@swissstaffing.ch
Celeste Bella, responsabile Marketing & Comunicazione
Tel: 044 388 95 65 / 079 388 94 22
celeste.bella@swissstaffing.ch

