bonus.ch: la guerra dei prezzi rallenta, giovani più fedeli all'operatore di telefonia mobile. In due anni la percentuale di chi cambia scende dal 52% al 30%
Lausanne (ots)
Dopo i tassi record di cambio di operatore del 2023 e 2024, dal 2025 il mercato svizzero della telefonia mobile si stabilizza, segno che la guerra dei prezzi ha i suoi limiti. Anche i giovani sotto i 30 anni, storicamente i più inclini a cambiare, sono stati più fedeli: solo il 30% ha cambiato compagnia negli ultimi due anni, contro il 52% del 2024.
Il portale di comparazione online bonus.ch presenta i risultati della sua indagine di soddisfazione annua concernente la telefonia mobile. Quest'anno, oltre 3.500 persone hanno partecipato al sondaggio, condividendo la loro opinione sul proprio operatore. Le risposte sono state convertite in un punteggio compreso tra 1 e 6, con 6 come punteggio migliore. Ecco i dati principali che emergono dall'indagine.
Fedeltà dei clienti: stabilizzazione nel 2026 dopo un minimo storico nel 2024
Nel 2026, la percentuale di clienti fedeli da più di cinque anni raggiunge il 54%, un livello superiore al minimo storico del 48% registrato nel 2024, ma ancora lontano dal picco del 68% osservato nel 2015 e nel 2016. Dopo diversi anni di calo, questo risultato conferma una stabilizzazione della fedeltà della clientela, pur rimanendo al di sotto dei livelli storici.
Nuovi clienti: dal 28% nel 2024 al 23% nel 2026
Dopo i livelli record registrati nel 2023 e nel 2024, quando il 28% dei clienti aveva cambiato operatore di telefonia mobile nei due anni precedenti, nel 2026 il mercato torna a un ritmo più moderato, con un tasso del 23%. Questo livello si avvicina a quelli registrati tra il 2017 e il 2022 (tra il 19% e il 21%), pur rimanendo al di sopra del minimo particolarmente basso del 2015, quando solo il 15% della popolazione in Svizzera aveva cambiato operatore di telefonia mobile nei due anni precedenti.
La guerra dei prezzi nel settore della telefonia mobile svizzera sta raggiungendo i suoi limiti?
Da circa dieci anni, il mercato svizzero della telefonia mobile è teatro di una guerra dei prezzi senza precedenti. L'arrivo di nuovi operatori e offerte commerciali particolarmente aggressive hanno fatto crollare le tariffe, consentendo oggi abbonamenti con dati Internet e chiamate illimitate in Svizzera, e persino all'estero, per appena una ventina di franchi, se non meno.
Se queste promozioni hanno attirato numerosi clienti e stimolato la concorrenza, ora mettono sotto pressione la redditività degli operatori. I recenti aumenti dei prezzi, come quelli annunciati da Salt, Swisscom o Sunrise, dimostrano che i costi operativi (energia, infrastrutture, affitti) stanno diventando più difficili da assorbire solo attraverso offerte promozionali aggressive.
Le promozioni, quindi, che pure rimangono una potente leva di marketing, sembrano aver raggiunto certi limiti finanziari e la loro efficacia appare ormai limitata, come dimostra la percentuale più bassa di cambi operatore registrata tra il 2025 e il 2026.
Cambio recente di operatore tra i giovani: dal 52% nel 2024 al 30% nel 2026
Storicamente, sono i giovani sotto i 30 anni a cambiare più spesso operatore di telefonia mobile. Nel 2024, ad esempio, più della metà di loro (52%) era cliente del proprio operatore da 2 anni o meno. Questa percentuale è però fortemente diminuita, attestandosi al 36% nel 2025 e al 30% nel 2026. In confronto, tra gli over 60 è solo del 23%.
In generale, la fedeltà aumenta con l'età: il 55% degli utenti "senior" mantiene lo stesso operatore di telefonia mobile da almeno cinque anni, contro solo il 38% dei più giovani.
Il 59% degli utenti della Svizzera italiana è fedele allo stesso operatore da oltre cinque anni
La Svizzera italiana si distingue per la maggiore fedeltà nei confronti degli operatori di telefonia mobile. Quasi sei clienti su dieci (59%) rimangono fedeli allo stesso operatore da oltre cinque anni. Questa percentuale raggiunge il 56% nella Svizzera romanda e il 49% nella Svizzera tedesca.
Al contrario, i clienti della Svizzera tedesca sono i più propensi a cambiare operatore: il 27% lo ha fatto negli ultimi due anni, contro il 21% della Svizzera romanda e il 24% della Svizzera italiana.
54% di nuovi clienti per yallo, contro solo il 7% da Swisscom
La durata della fidelizzazione dei clienti varia notevolmente a seconda degli operatori di telefonia mobile. Gli operatori storici vantano la clientela più fedele: l'87% dei clienti di Swisscom è abbonato da più di cinque anni, contro il 57% di Sunrise, il 47% di M-Budget e il 45% di Salt.
Nonostante la fedeltà, la pressione concorrenziale si sta intensificando. Le offerte aggressive degli operatori più recenti rendono più difficile la conquista di nuovi clienti per gli operatori consolidati. Questo fatto è particolarmente evidente per Swisscom: solo il 7% dei suoi clienti è stato acquisito negli ultimi due anni. Anche la sua quota di mercato è in calo, passando dal 47% nel 2020 al 29% nel 2026 tra gli intervistati del nostro campione.
Al contrario, gli operatori che hanno moltiplicato le offerte più aggressive registrano una forte dinamica di acquisizione. Più della metà degli abbonati di yallo (54%) e di CoopMobile (51%) ha sottoscritto il proprio abbonamento negli ultimi due anni, così come quasi un cliente su due presso Wingo (49%).
Il 51% dei cambi di operatore è motivato da offerte più vantaggiose
In Svizzera, più di un cambio di operatore di telefonia mobile su due è motivato da un'offerta ritenuta più interessante da parte della concorrenza. Complessivamente, il 51% dei clienti che ha cambiato operatore cita questo fattore. Questa sensibilità alle promozioni è ancora più marcata nella Svizzera italiana (59%) e nella Svizzera romanda (54%), mentre gli Svizzeri tedeschi sono meno ricettivi (43%). Il secondo motivo più frequentemente citato rimane l'insoddisfazione nei confronti dei servizi offerti dall'operatore attuale (17%).
Il 49% dei clienti paga meno di CHF 40.- al mese per il proprio abbonamento, contro il 23% nel 2015
Nel 2015, meno di un quarto dei clienti di telefonia mobile (23%) pagava meno di CHF 40.- al mese per il proprio abbonamento, mentre nel 2026 la percentuale sale a quasi la metà degli utenti (49%). Nella Svizzera tedesca questa percentuale arriva addirittura al 54%, contro il 47% della Svizzera romanda e il 42% della Svizzera italiana.
Rapporto qualità-prezzo: dal 71% di insoddisfazione nel 2015 all'11% nel 2026
Nel 2015, il 71% dei clienti in Svizzera giudicava insoddisfacenti le tariffe del proprio operatore di telefonia mobile. Da allora, la situazione è cambiata radicalmente: nel 2026, solo l'11% degli utenti esprime insoddisfazione riguardo al rapporto qualità-prezzo del proprio abbonamento.
Soddisfazione generale e valutazioni degli operatori per il 2026
Nel 2026, gli operatori di telefonia mobile mantengono il livello record di soddisfazione raggiunto dal 2024, con un punteggio complessivo di 5.2 su 6, corrispondente alla valutazione "buono".
Quest'anno, un nuovo leader si distingue in cima alla classifica dei fornitori più apprezzati. spusu, arrivato in Svizzera nel 2024 con offerte ultra-competitive, si aggiudica infatti il primo posto nel 2026. Ottiene un punteggio complessivo di 5.6, con la valutazione "ottimo".
Già secondo lo scorso anno, Lidl Connect conferma le buone valutazioni e il secondo posto con un punteggio medio di 5.4 (+0.1 rispetto al 2025), con la menzione "buono".
Infine, ben cinque operatori di telefonia mobile completano il podio con un punteggio complessivo di 5.3: CoopMobile, Lebara Mobile, netplus, Quickline e Wingo.
Rapporto dettagliato:
https://www.bonus.ch/Pdf/2026/Telefonia-mobile.pdf
Accesso ai punteggi del sondaggio di soddisfazione di telefonia mobile:
https://www.bonus.ch/zrYVT5P.aspx
Accesso diretto al comparatore Telecom:
https://www.bonus.ch/zrJNX6E.aspx
Contatto:
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Losanna, 31 marzo 2026