Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS
Test TCS: due scooter elettrici si lasciano modificare fin troppo facilmente
Vernier/Ostermundigen (ots)
Il TCS ha testato sette scooter elettrici di rivenditori svizzeri e il risultato è stato contrastante. Sebbene tutti i modelli abbiano convinto per quanto riguarda le caratteristiche di base, due scooter sono stati squalificati con il giudizio "non consigliato". Possono infatti essere manipolati con estrema facilità per raggiungere velocità più elevate, rappresentando così un rischio per la sicurezza stradale.
Gli scooter elettrici fanno ormai parte integrante del paesaggio urbano. Sono popolari tra i giovani, poiché questi veicoli possono essere guidati senza patente a partire dai 16 anni. Dal primo test degli scooter elettrici nel 2021, il mercato è cambiato notevolmente e, nel luglio 2025, le basi legali sono state aggiornate. Per questi motivi, il TCS ha esaminato da vicino sette modelli attuali. Sono stati presi in considerazione solo scooter venduti da rivenditori con officine di servizio in Svizzera. Nei test approfonditi, gli esperti del TCS hanno valutato il sistema di propulsione, il comportamento su strada, la sicurezza, la maneggevolezza, l'equipaggiamento e la qualità costruttiva.
Non consigliato e un rischio per la circolazione stradale
La velocità massima consentita per gli scooter elettrici è di 25 km/h. Sul banco di prova, le velocità massime dei sette modelli rientravano tutte nei limiti legali. Tuttavia, nel test di manipolazione nell'ambito della valutazione della sicurezza, è emerso che per i modelli Zilla Loki X CarPlay e Fat BOB Premium bastavano semplicissime operazioni per aumentare in modo illegale la velocità. Questi due modelli hanno rappresentato quindi un rischio significativo per la circolazione stradale e hanno ricevuto, indipendentemente dagli altri risultati, il giudizio "non raccomandato". Chi circola con uno scooter modificato mette in pericolo non solo sé stesso, ma anche gli altri utenti della strada. In caso di incidente, possono inoltre derivare costi di responsabilità a carico delle assicurazioni. Il TCS ha segnalato i modelli Zilla Loki X CarPlay e Fat BOB Premium all'Ufficio federale delle strade per una verifica di conformità.
Ecooter E2 Urban è il vincitore del test
Per gli altri cinque modelli, la manipolazione non è stata così facile. Sono stati quindi valutati in base alle prestazioni nelle diverse categorie. Il giudizio "molto consigliato" è stato attribuito agli scooter Ecooter E2 Urban e TSC NEXT ONE NX1 7i. Con 78 punti su 100, il modello del produttore Ecooter ha ottenuto il miglior risultato. Ha convinto in particolare per una buona accelerazione e un comportamento di guida stabile e sicuro. Con un'autonomia misurata di 107 chilometri, si piazza al secondo posto, ma resta nettamente al di sotto dei 130 chilometri dichiarati dal produttore. Il secondo classificato ha ottenuto 67 punti. Si distingue per tre diverse modalità di guida e una buona maneggevolezza. Il cavalletto laterale, che potrebbe toccare il suolo nelle curve a sinistra - un chiaro rischio per la sicurezza -, è stato valutato negativamente.
Gli scooter Citytwister 8.0 Retro, Vespino Love e Yadea DE38 hanno tutti ricevuto il giudizio "consigliato" e presentano vantaggi e svantaggi simili. Gli utenti devono accettare alcuni compromessi tra prestazioni in salita, carenze in termini di sicurezza o comfort di guida.
A parte la preoccupante facilità di modifica riscontrata nei modelli non consigliati, il test ha dato buoni risultati. Gli scooter elettrici sono ormai molto più robusti rispetto ai loro inizi e, grazie alla loro diffusione, occupano un posto importante della mobilità urbana.
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