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26.08.2020 – 08:55

SBV Schweiz. Baumeisterverband

Società degli Impresari-Costruttori: Inchiesta trimestrale
indice costruzioni: Coronavirus: evidenti segni di rallentamento nel settore principale della costruzione

ZurigoZurigo (ots)

Dopo una leggera flessione all'inizio dell'anno (-2%), nel secondo trimestre del 2020 il fatturato del settore delle costruzioni ha subito una contrazione facendo registrare -8% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Sia l'edilizia commerciale sia quella residenziale hanno contribuito allo sviluppo negativo. Il settore pubblico continua a frenare l'assegnazione di nuovi mandati. Con il suo piano in cinque punti, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori si appella ancora una volta alla responsabilità dei committenti pubblici: lo Stato deve accelerare le procedure per le licenze di costruzione, accelerare i progetti di costruzione in corso e avviare quelli nuovi.

Il più basso fatturato trimestrale degli ultimi 10 anni

Il fatturato è diminuito nell'ordine di grandezza previsto: l'attività edilizia è scesa a 5,0 miliardi di franchi nel secondo trimestre del 2020, la cifra più bassa del secondo trimestre degli ultimi dieci anni. L'edilizia commerciale continua a essere debole e, come previsto, il suo fatturato è calato facendo registrare -17%. Non si prevede alcun miglioramento entro la fine dell'anno perché continua a sussistere l'elevata incertezza economica generale. Il calo dell'edilizia residenziale è stato sorprendentemente forte (-27%), e anche le prospettive per il terzo trimestre sono sottotono. A medio termine, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori prevede una ripresa del settore a causa del basso livello dei tassi d'interesse e della persistente elevata richiesta di abitazioni nelle città.

Riserve di lavoro con vento contrario

Secondo l'indice costruzioni del Credit Suisse e della SSIC, nel terzo trimestre del 2020 il fatturato dovrebbe raggiungere 5.6 miliardi di franchi. Sarebbe il -8.6% in meno rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Le norme igieniche e di distanza stanno pregiudicando la produttività su molti cantieri: è necessario più personale o più tempo per completare un progetto di costruzione. Per questo motivo, alla fine di giugno 2020, i dipendenti impiegati a tempo pieno con un contratto indeterminato erano circa 79.500, circa lo stesso numero di quelli di fine marzo 2020, ma molti meno di un anno prima. Anche di fronte alla crisi del coronavirus l'edilizia è stata in grado di mantenere il suo ruolo di importante datrice di lavoro e di preservare gli impieghi. Tuttavia, nella situazione attuale non vi è alcun margine di manovra per gli aumenti salariali del 2021. Anche gli oneri sociali devono essere stabilizzati al livello attuale oppure ridotti.

Piano in cinque punti per sostenere l'economia e la società

Le riserve di lavoro nell'edilizia sono diminuite notevolmente. Il settore del genio civile ha potuto mantenere le sue riserve di lavoro grazie agli ordini dei committenti privati. I committenti pubblici, invece, sono rimasti prudenti: nel primo semestre del 2020 l'assegnazione di nuovi mandati del settore pubblico è diminuito facendo registrare -9%. Con il suo piano in cinque punti, la SSIC lancia un nuovo appello ai Comuni, ai Cantoni e alla Confederazione, affinché intensifichino i lavori nella pianificazione dei progetti, nelle procedure per le licenze di costruzione, nelle aggiudicazioni dei lavori fino alla realizzazione dei progetti di costruzione. I committenti pubblici detengono una parte importante della responsabilità, in particolare per quanto riguarda la preservazione dei posti di lavoro. In molti cantoni svizzeri, il settore delle costruzioni è uno dei 3 principali datori di lavoro.

Ai seguenti link sono illustrate le valutazioni dettagliate:

- Inchiesta trimestrale: http://ots.ch/mn9F3D

- Indice costruzioni: http://ots.ch/RLIelL

Pressekontakt:

Bernhard Salzmann, responsabile Politica + comunicazione SSIC
Tel.: +41/78/762'45'31
E-Mail: bsalzmann@baumeister.ch

Matthias Engel, portavoce SSIC
Tel.: +41/78/720'90'50
E-Mail: mengel@baumeister.ch

Fabian Waltert, Credit Suisse, Swiss Real Estate Economics
Tel.: +41/44/333'25'57
E-Mail: fabian.waltert@credit-suisse.com