Una carriera illustre volge al termine: il Culinary Director Franz W. Faeh va in pensione
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Una carriera illustre volge al termine: il Culinary Director Franz W. Faeh va in pensione
Franz W. Faeh, Culinary Director dello Gstaad Palace e uno degli ultimi Grand Chef della Svizzera, concluderà i suoi quasi 50 anni di carriera alla fine della stagione estiva 2026. Insignito di prestigiosi riconoscimenti, quali «Merito culinario svizzero» e il titolo di «Conseiller Culinaire della Chaîne des Rôtisseurs Svizzera», e più volte eletto Cuoco dell’anno, Faeh si conferma, senza ombra di dubbio, uno degli chef di maggior successo del Paese. A partire dalla stagione invernale 2026/27 Luca Gatti, suo attuale braccio destro, prenderà le redini della brigata di cucina dello Gstaad Palace, composta da 55 elementi. Gatti fa parte della famiglia del Palace ormai da 20 anni.
Franz W. Faeh, alias FWF, vanta una carriera straordinaria. Originario della regione di Saanen, lo chef conclude il suo percorso professionale proprio laddove tutto ebbe inizio: allo Gstaad Palace. Tra il 1978 e il 1981, Faeh ha svolto il suo apprendistato sull’Oberbort di Gstaad, zona in cui è anche cresciuto. Fin dall’infanzia, il suo grande obiettivo era tornare un giorno allo Gstaad Palace come executive chef. Prima di coronare il suo sogno, dieci anni fa, Faeh ha compiuto un lungo giro del mondo, lavorando per quasi vent’anni in prestigiose strutture del gruppo alberghiero Regent in Asia – da Hong Kong a Singapore, da Giacarta a Bangkok. Durante questo periodo, per diversi anni, è stato persino chef privato della famiglia reale thailandese. Nonostante il successo, il «Saanebueb» ha sempre mantenuto i piedi per terra, rimanendo fedele alla propria filosofia culinaria e senza mai lasciarsi influenzare dai trend passeggeri. «La mia è una cucina onesta e schietta, dove il gusto è il protagonista assoluto. Niente fronzoli, niente decorazioni superflue e soprattutto niente cucina fusion, che spesso genera più confusione che altro», afferma lo chef FWF descrivendo il proprio credo. Uno spirito che Faeh trasmette con convinzione nel suo ruolo di coach, leader e modello per la brigata del Palace. Quando si tratta di servire fino a 700 coperti in una sola serata garantendo un’eccellenza assoluta, lo chef è sempre presente al pass, pronto a dare manforte; al contempo, come ambasciatore della sua brigata di 55 membri, è presente anche in sala tra i propri ospiti. «Negli ultimi dieci anni ho giocato in casa e ho raggiunto l’apice della mia carriera. Ricoprire il ruolo di Culinary Director allo Gstaad Palace è un onore, e, insieme, una prova di altissimo agonismo. Per questa opportunità ringrazio il mio caro amico Andrea Scherz, proprietario e General Manager del Palace, al quale sono profondamente legato fin dalla gioventù.
Un’era volge al termine
Sebbene nella sua carriera Faeh non abbia mai rincorso titoli o punteggi, i riconoscimenti non sono di certo mancati. Nel 2021, la rivista di finanza «BILANZ» ha eletto Franz W. Faeh Hotel Chef dell’anno. A settembre 2022 è seguita la nomina a nuovo Conseiller Culinaire della Chaîne des Rôtisseurs Svizzera e solo un paio di mesi dopo ha ottenuto il suo 16° punto da GaultMillau Svizzera. A marzo 2025 Faeh è stato insignito della massima onorificenza con l’ingresso nell’illustre cerchia del «Merito culinario svizzero», un prestigioso riconoscimento conferito dal Consiglio federale svizzero. Infine è stato nominato Cuoco dell’anno 2025/26 nella classifica degli hotel di Andrin Willi, pubblicata nella Neue Zürcher Zeitung am Sonntag. Questi riconoscimenti sono solo alcuni esempi che testimoniano come, con il pensionamento di Franz W. Faeh, si ritiri uno dei migliori esponenti della sua professione. Lui incarna una forma di ospitalità che contraddistingue lo Gstaad Palace da oltre 113 anni, uno stile di leadership inconfondibile e la costante valorizzazione del patrimonio culinario svizzero. «Con Franz, negli ultimi dieci anni, abbiamo avuto in cucina un vero maestro. Le sue eccellenti competenze, la sua maestria artigianale fuori dal comune, la sua spontanea vicinanza ai nostri ospiti e l’inconfondibile ottimismo che trasmette ogni giorno all’intera brigata sono doti ineguagliabili», racconta il General Manager Andrea Scherz. «A nome di tutta la famiglia del Palace, ringrazio Franz per la sua incrollabile dedizione. Per il suo futuro gli auguro il meglio; conoscendolo, so che non starà con le mani in mano. Allo Gstaad Palace, la sua seconda casa, sarà sempre il benvenuto», conclude Scherz.
Luca Gatti assume la guida della cucina
Il successore di FWF è Luca Gatti, anche lui figura storica dello Gstaad Palace. Originario di un piccolo paesino tra Varese e Milano, in Italia, lavora in hotel già da 20 anni. Ha iniziato come Commis de Cuisine, maturando esperienza in ogni posizione della cucina, per poi ricoprire per sei anni il ruolo di cuoco per il turno di notte. Gatti è stato promosso da Junior Sous Chef a Sous Chef, assumendo la responsabilità del Grill, del servizio snack a pranzo e, la sera, della cucina principale al fianco dell’allora Culinary Director Peter Wyss. Il suo primo incontro con lo Gstaad Palace risale alla metà del 2006 quando, a soli 18 anni, Gatti ha mosso i primi passi per diverse stagioni, prima di completare gli studi quinquennali presso la scuola alberghiera vicino a Milano.
Luca Gatti ha conosciuto Franz Faeh proprio al Palace, durante la stagione estiva 2007. Quando, nel 2016, Faeh ha preso le redini della cucina da Peter Wyss e Hugo Weibel, ha voluto Gatti come suo braccio destro. «Da Franz ho imparato a modernizzare la cucina di una struttura ricca di tradizione e a guidare una brigata così eterogenea con umanità ed equità. Ho sempre apprezzato la sua fiducia in me, la sua sincerità e l’intesa tra di noi: ci siamo sempre capiti al volo.» Gatti assumerà il ruolo di Executive Chef da settembre 2026.
Lo Gstaad Palace Il nostro lussuoso hotel a cinque stelle superior Gstaad Palace ha aperto le sue porte per la prima volta nel dicembre 1913 ed è di proprietà della famiglia Scherz da tre generazioni. Rappresenta quindi una delle ultime strutture a conduzione familiare in Europa, in cui si sperimenta una cultura dell’ospitalità di prima classe. Le 90 camere e suite dell’hotel stagionale con un panorama straordinario delle montagne di Gstaad coniugano sapientemente il glamour contemporaneo al comfort alpino. In cinque ristoranti, la punta di diamante di Gstaad serve specialità svizzere, italiane e internazionali, nonché una cucina gourmet premiata con 16 punti Gault Millau. Il locale notturno GreenGo, di proprietà dell’hotel, è noto per le sue feste leggendarie e la sua clientela illustre. Nella Spa del Palace, gli ospiti possono concedendosi momenti di puro benessere su una superficie di 1800 metri quadrati. In estate sono disponibili la «PISCINE» di dimensioni olimpioniche e quattro campi da tennis. Con la baita Walig, una malga risalente al 1783 edificata a 1700 metri sul livello del mare, lo Gstaad Palace dispone di un rifugio straordinario dove gli ospiti possono sperimentare in prima persona il vero lusso del Saanenland, ma anche pace, tranquillità e autenticità. La famiglia Scherz e il team dello Gstaad Palace accoglieranno i propri ospiti per la stagione estiva dal 19 giugno al 6 settembre 2026. Contatti per la stampa Anna Siroka, Executive Assistant Manager Sales & Marketing Telefono: +41 (0)33 748 54 01 Email: pr@palace.ch