Il rifiuto dell'iniziativa segna la volontà di garantire una SSR forte e radicata in tutte le regioni
Berna (ots)
L'elettorato svizzero si è espresso a favore di una SSR forte, respingendo l'iniziativa "200 franchi bastano!". La SSR accoglie con favore questa decisione, che sostiene un servizio pubblico diversificato, digitale e radicato nelle regioni.
Con la votazione di oggi, l'elettorato svizzero si è pronunciato contro l'iniziativa "200 franchi bastano!" e a favore di una SSR presente nelle regioni, vicina alle persone e capace di offrire programmi variegati in tutte le regioni linguistiche. Si conferma così l'importanza di una piazza mediatica svizzera forte e di una SSR indipendente, il cui mandato rimane centrale anche nell'era digitale.
"Questa giornata è decisiva per il futuro della SSR. Siamo lieti che l'elettorato svizzero ci abbia nuovamente accordato la propria fiducia e siamo sollevati di essere riusciti a rendere visibile il valore aggiunto della SSR per tutta la Svizzera", afferma Jean-Michel Cina, presidente del Consiglio d'amministrazione della SSR.
Per la seconda volta in pochi anni, le cittadine e i cittadini svizzeri si sono espressi alle urne contro un indebolimento della SSR. Le discussioni sulla dotazione finanziaria della SSR e sulla strutturazione del servizio pubblico dei media in Svizzera hanno dimostrato che la maggioranza della popolazione desidera una SSR orientata al futuro, radicata a livello regionale e digitale, rilevante nella vita quotidiana e capace di evolversi. Questa decisione rappresenta anche un fattore di stabilità per l'intera piazza mediatica.
La SSR ha ricevuto un ampio sostegno da tutti i settori della società - persone private, sport, cultura, scienza, politica e molti altri - e ringrazia tutte e tutti coloro che, nelle scorse settimane e negli ultimi mesi, si sono impegnati con grande dedizione a favore del servizio pubblico. L'intenso dibattito in tutte le regioni e le numerose prese di posizione pubbliche e personali a sostegno di un forte servizio pubblico dei media hanno mostrato quanto grande sia il valore della SSR per le persone in Svizzera.
"Il risultato della votazione ci rallegra, ci motiva e ci impegna. Faremo tutto il possibile per continuare ad accompagnare il pubblico nella vita quotidiana con un'offerta solida e diversificata. Questo attestazione di fiducia rafforza la nostra volontà di restare vicini alle persone, nelle diverse regioni linguistiche così come nel digitale, e proseguiremo il percorso di trasformazione avviato dalla SSR ", afferma Susanne Wille, direttrice generale della SSR.", afferma Susanne Wille, direttrice generale della SSR.
Dal 2024 la SSR è impegnata, con il progetto "Enavant SRG SSR", in un profondo processo di trasformazione. La SSR porterà avanti questa trasformazione con il massimo impegno e, nei prossimi tre anni, adeguerà le proprie strutture interne, rafforzerà l'offerta e accelererà ulteriormente la digitalizzazione.
Nota per i media audiovisivi: Jean-Michel Cina e Susanne Wille risponderanno alle domande oggi, a partire dalle ore 14:30, presso la sede in Schwarztorstrasse 21 a Berna.
Contatto:
Ufficio stampa SSR
Gianna Blum
medienstelle.srg@srgssr.ch / Tel. 058 136 21 21