Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS
Senza infrastrutture efficienti si rischia la paralisi
Vernier/Ostermundigen (ots)
Con la fase di ampliamento 2027, il Consiglio federale presenta un piano concreto per decongestionare i tratti maggiormente sollecitati della rete stradale, ferroviaria e del traffico d'agglomerato. Per garantirne il finanziamento, i fondi FOSTRA e FIF non devono essere indeboliti. Il TCS accoglie con favore in particolare l'approccio multimodale della fase di ampliamento 2027. È fondamentale che, nei prossimi dibattiti, i diversi vettori di trasporto non vengano contrapposti tra loro. Il sistema dei trasporti svizzero non può sopportare ulteriori situazioni di stallo.
Le infrastrutture di trasporto svizzere necessitano urgentemente di un ammodernamento per continuare a garantire prestazioni adeguate anche in futuro. Con l'apertura odierna della procedura di consultazione sulla fase di ampliamento 2027, il Consiglio federale avvia la prossima tappa per adeguare il sistema dei trasporti alla crescente domanda dei prossimi anni. Per la prima volta, la fase di ampliamento 2027 riunisce in un unico progetto i principali interventi prioritari riguardanti la strada, la ferrovia e il traffico d'agglomerato. Si tratta di una novità particolarmente positiva.
Una visione d'insieme della mobilità è indispensabile per promuovere progetti di ampliamento in grado di ottenere un ampio consenso politico. Automobilisti, viaggiatori ferroviari, autisti di camion e residenti lungo i principali assi di traffico fortemente congestionati constatano ogni giorno che le infrastrutture stanno raggiungendo i loro limiti. Per mantenere efficiente la rete, sono inevitabili ampliamenti mirati delle infrastrutture stradali, ferroviarie e d'agglomerato. La fase di ampliamento 2027, che si inserisce nel progetto "Trasporti '45", va quindi sostanzialmente nella giusta direzione. L'attenzione è rivolta ai tratti e agli assi maggiormente utilizzati, che possono essere alleggeriti grazie a interventi mirati. Il finanziamento deve essere garantito attraverso i collaudati fondi destinati alle strade nazionali e al traffico d'agglomerato (FOSTRA) e alle infrastrutture ferroviarie (FIF). Questi fondi hanno una destinazione vincolata e sono sanciti dalla Costituzione. Un indebolimento del FOSTRA e del FIF sarebbe dannoso per l'intero sistema dei trasporti.
La politica non deve perdere tempo
Il rapporto del professor Ulrich Weidmann del Politecnico federale di Zurigo ha fornito basi preziose sulle quali il Consiglio federale ha elaborato la fase di ampliamento 2027. Considerata l'urgenza degli interventi necessari e i lunghi tempi di realizzazione dei progetti infrastrutturali, non c'è più tempo da perdere. Nel prossimo dibattito parlamentare, il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale sono chiamati a riconoscere alla mobilità l'importanza che merita.
Nel quadro della procedura di consultazione, il TCS analizzerà approfonditamente la fase di ampliamento 2027. È essenziale che i diversi progetti siano coordinati tra loro e che nessun mezzo di trasporto venga penalizzato per ragioni ideologiche. In definitiva, infrastrutture efficienti consentono una mobilità efficace e sostenibile, a beneficio di tutte le utenti e di tutti gli utenti.
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