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01.10.2020 – 08:57

Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS

I consigli del TCS per viaggiare in autunno

BernBern (ots)

In autunno, le condizioni di circolazione si degradano e i rischi di incidente aumentano. La scarsa visibilità, il fondo stradale sdrucciolevole e il rischio della presenza di animali selvatici costituiscono tre fonti di pericolo, tipiche di questa stagione. Il TCS dà consigli riguardo ai comportamenti da adottare per viaggiare sicuri.

In autunno, sulle strade la prudenza è d'obbligo, visto che le condizioni di circolazione sono meno buone e il rischio di incidenti aumenta. Le giornate più corte e la nebbia riducono la visibilità; il bagnato e le foglie sulla strada aumentano il rischio di caduta e di sbandamento. A tutto ciò va aggiunta la presenza di selvaggina sulle strade, che può cogliere di sorpresa. Di conseguenza, indipendentemente dal mezzo di trasporto scelto, occorre adattare la velocità e prestare la massima attenzione per ridurre il rischio di incidenti.

Vedere ed essere visti può salvare la vita

La visibilità è l'alleata della sicurezza stradale. Gli automobilisti devono poter essere visti e vedere gli altri, onde anticipare le traiettorie e circolare nelle migliori condizioni possibili. Su una strada umida i raggi del sole possono abbagliare, soprattutto se il parabrezza è sporco. È dunque importante circolare sempre con vetri, tergicristalli e retrovisori puliti e in buone condizioni. Al crepuscolo, si raccomanda di accendere i fari anabbaglianti, unitamente alle indispensabili e obbligatorie luci diurne. Quest'ultime, da sole, non bastano. Le luci fendinebbia posteriori vanno accese soltanto in caso di visibilità estremamente ridotta.

In bicicletta, i fari devono essere sempre accesi, anche perché le luci lampeggianti sono vietate per legge. Per essere visibili nell'oscurità a una distanza maggiore, il TCS raccomanda a ciclisti e pedoni di indossare indumenti chiari, meglio ancora se muniti di elementi catarifrangenti, come suggerito dal marchio Made Visible (https://madevisible.swiss/it/). Questi inserti riflettenti possono anche essere sistemati tra i raggi delle ruote o sul casco.

Gli animali selvatici possono sorprendere

In questa stagione, gli animali selvatici possono improvvisamente attraversare il campo stradale. Per limitare i rischi ed essere in grado di reagire rapidamente, si raccomanda di adattare la velocità, di essere pronti a frenare e di osservare il bordo della strada quando si circola nei pressi delle foreste, in particolare verso fine giornata. Quando un animale si trova sulla strada o vicino a questa, si consiglia di abbassare i fari, accendendo nuovamente quelli anabbaglianti, e di suonare il clacson per spaventare l'animale. In tutti i casi, bisogna evitare di fare manovre pericolose per evitarlo. Ogni incidente con coinvolgimento di un animale selvatico va immediatamente segnalato alla polizia che invierà sul posto un guardiacaccia, un cacciatore o un veterinario. È importante non avvicinarsi mai ad un animale che è stato investito, ma attendere in sicurezza l'arrivo dei professionisti competenti.

Montare le gomme invernali dall'inizio dell'autunno

In ottobre, quando le temperature scendono, si consiglia di montare le gomme invernali, che potranno essere usate fino a Pasqua. Nel caso in cui il loro profilo fosse inferiore ai 4 mm o se hanno più di 8 anni, il TCS raccomanda di montare pneumatici invernali nuovi. Una pressione delle gomme troppo bassa aumenta il consumo di carburante e l'usura del profilo, ciò incide inoltre sul comportamento del veicolo in caso di frenata o di manovre di evitamento. Perciò, la pressione va controllata regolarmente e deve essere conforme alle raccomandazioni del costruttore, presenti nel libretto di servizio o sullo sportello del serbatoio del carburante. Il TCS fornisce numerosi consigli e ragguagli al riguardo sul suo sito Internet www.tcs.ch (https://www.tcs.ch/it/test-consigli/test/pneumatici/). Sono inoltre disponibili anche i risultati del test degli pneumatici invernali 2020.

Contatto:

Laurent Pignot, portavoce del TCS, 058 827 27 16, 076 553 82 39,
laurent.pignot@tcs.ch, www.pressetcs.ch