Gstaad Palace: Andrea Scherz festeggia il suo 30° anniversario in casa
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Gstaad Palace: Andrea Scherz festeggia il suo
30° anniversario in casa
L’icona di Gstaad continua a raccontare di sé. Dopo una stagione invernale di successo, sia in termini commerciali che di visibilità, la struttura si prepara ora all’estate. Nel team ritroviamo i volti della docuserie SRF «Inside Gstaad Palace»: i coinvolgenti protagonisti che, poco prima di Natale, hanno riscosso un enorme interesse mediatico ben oltre i confini nazionali. In prima fila il proprietario e General Manager Andrea Scherz, che trent’anni fa iniziava ufficialmente la sua carriera al Gstaad Palace, muovendo i primi passi dietro il bancone della reception.
Era l’estate del 1996 quando Andrea Scherz entrò ufficialmente a far parte dell’accogliente mondo del Palace. Di ritorno dalle Hawaii e dalla Sardegna, il neodiplomato figlio di albergatori iniziò il suo percorso professionale alla reception della struttura gestita dai nonni e dai genitori, in un ambiente che lo aveva visto crescere. Più che l’esordio in una nuova realtà lavorativa, per lui fu piuttosto una riunione di famiglia al gran completo. Cinque anni dopo – all’inizio del 2001 – assumeva la guida della struttura come General Manager, incarico che ricopre tuttora. «In quel primo periodo ho imparato quanto sia importante gestire l’hotel in modo trasparente e coerente, puntando a un’evoluzione costante, senza mai perdere di vista l’obiettivo di garantire la qualità e la continuità futura della nostra impresa familiare. Proposito non sempre facile da perseguire, dato che ogni franco che reinvestiamo deve prima essere guadagnato», spiega Andrea Scherz, esponente di terza generazione alla guida del Gstaad Palace. Tra le tappe più significative della sua gestione figurano la ristrutturazione e l’imponente ampliamento dell’area spa, portata a 1800 metri quadrati nel 2007, e il centenario della struttura, celebrato nel 2013. Oggi il Palace punta su nuovi concept di ristorazione e su un ingente investimento negli alloggi per il personale.
Nel novero delle esigue realtà a conduzione familiare rimaste in Svizzera, il Gstaad Palace si conferma un luogo dinamico, intriso di storia e carattere, guidato dal senso di responsabilità verso le generazioni future. «La nostra struttura vive di emozioni e delle persone che, in alcuni casi da oltre quarant’anni, contribuiscono a rendere il Palace una seconda casa per gli ospiti di tutto il mondo che ci fanno visita: una dedizione che oggi è quasi impossibile trovare altrove», così Scherz descrive l’anima dell’hotel di famiglia sull’Oberbort.
Dietro le quinte: un ritratto senza filtri
Proprio a questo tema è stata dedicata, lo scorso dicembre, la docuserie in tre puntate «Inside Gstaad Palace», trasmessa dalla Radiotelevisione Svizzera. Un’immersione inedita e avvincente nel mondo dell’hôtellerie di lusso, capace di svelare dinamiche che di rado si ha occasione di osservare. La storica struttura ha mostrato il volto più autentico e l’instancabile impegno dei collaboratori del Palace nel cuore della stagione. «Abbiamo lasciato carta bianca ai produttori televisivi e siamo molto soddisfatti del risultato. Non avremmo mai immaginato un interesse di tale portata. I riscontri, in gran parte positivi, dimostrano che il nostro hotel continua a esercitare un fascino profondo», spiega Andrea Scherz.
Un inverno da record e prospettive promettenti per l’estate
Ancora una volta, i pernottamenti della stagione invernale 2025/26 hanno superato quelli dell’anno precedente, segnando un nuovo record storico con oltre 6530 presenze e un tasso di occupazione dell’84,37%. «L’inverno si è rivelato positivo per l’intera destinazione di Gstaad. Grazie alle nevicate iniziate già a dicembre, la stagione ha preso il via sotto i migliori auspici. Abbiamo registrato un’affluenza straordinaria anche nel mese di gennaio. Una tendenza positiva per tutto il Saanenland, che finalmente si lascia alle spalle la classica flessione di inizio anno», riferisce Andrea Scherz, il cui sguardo è già rivolto al futuro: «Le prenotazioni anticipate per quest’estate si confermano altrettanto incoraggianti. Il mito del Gstaad Palace continua a esistere».
Lo Gstaad Palace Il nostro lussuoso hotel a cinque stelle superior Gstaad Palace ha aperto le sue porte per la prima volta nel dicembre 1913 ed è di proprietà della famiglia Scherz da tre generazioni. Rappresenta quindi una delle ultime strutture a conduzione familiare in Europa, in cui si sperimenta una cultura dell’ospitalità di prima classe. Le 90 camere e suite dell’hotel stagionale con un panorama straordinario delle montagne di Gstaad coniugano sapientemente il glamour contemporaneo al comfort alpino. In cinque ristoranti, la punta di diamante di Gstaad serve specialità svizzere, italiane e internazionali, nonché una cucina gourmet premiata con 16 punti Gault Millau. Il locale notturno GreenGo, di proprietà dell’hotel, è noto per le sue feste leggendarie e la sua clientela illustre. Nella Spa del Palace, gli ospiti possono concedendosi momenti di puro benessere su una superficie di 1800 metri quadrati. In estate sono disponibili la «PISCINE» di dimensioni olimpioniche e quattro campi da tennis. Con la baita Walig, una malga risalente al 1783 edificata a 1700 metri sul livello del mare, lo Gstaad Palace dispone di un rifugio straordinario dove gli ospiti possono sperimentare in prima persona il vero lusso del Saanenland, ma anche pace, tranquillità e autenticità. La famiglia Scherz e il team dello Gstaad Palace accoglieranno i propri ospiti per la stagione estiva dal 22 giugno al 4 settembre 2026. Contatti per la stampa Anna Siroka, Executive Assistant Manager Sales & Marketing Telefono: +41 (0)33 748 54 01 Email: pr@palace.ch