Alle Storys
Folgen
Keine Story von Eidg. Departement des Innern (EDI) mehr verpassen.

Eidg. Departement des Innern (EDI)

Patrimonio mondiale UNESCO: lista propositiva della Svizzera

(ots)

Il Consiglio federale ha approvato la lista propositiva della Svizzera per il Patrimonio mondiale UNESCO. I seguenti cinque oggetti sono stati designati come potenziali siti del Patrimonio mondiale in Svizzera: l'opera dell'architetto Le Corbusier (Villa Jeanneret-Perret e Villa Schwob a La Chaux-de-Fonds, Petite villa au bord du lac Léman a Corseaux e Immeuble Clarté a Ginevra), la Ferrovia Retica e il paesaggio culturale della tratta Albula- Bernina, i resti di insediamenti preistorici nei laghi e nelle paludi (progetto "Palafitte"), il paesaggio urbano dell'industria orologiera di La Chaux-de-Fonds/Le Locle e la regione vinicola del Lavaux.

I seguenti siti sono già stati iscritti nell'elenco del Patrimonio 
mondiale: il centro storico di Berna, l'Abbazia di San Gallo, il 
Convento benedettino San Giovanni di Müstair (tutti iscritti nel 
1983), i Castelli di Bellinzona (2000), la regione Jungfrau-Aletsch- 
Bietschhorn (2001) e il Monte San Giorgio (2003). La candidatura del 
sovrascorrimento tettonico delle alpi glaronesi è attualmente al 
vaglio dell' UNESCO.
La scelta degli oggetti per la lista propositiva della Svizzera è 
stata affidata a un gruppo di esperti, diretto dall'Ufficio federale 
della cultura (UFC). Ogni proposta si fonda sui criteri dell'UNESCO 
e concorda con la strategia globale per la stesura di una lista del 
Patrimonio mondiale rappresentativa e credibile. La promozione della 
diversità culturale e la considerazione di categorie di oggetti 
attualmente sottorappresentati, rientrano in questa strategia. Il 
gruppo di esperti ha voluto sottolineare le caratteristiche 
qualitative della Svizzera, particolarmente nell'ambito della 
sovrapposizione e coesistenza di distinte aree culturali e naturali 
in uno spazio ristretto. Sono stati presi in esame oggetti promossi 
da iniziative altrui da una parte, e dall'altra siti il cui valore 
ha indotto il gruppo di esperti a renderli degni di verifica.
In conformità alla Convenzione del 16 novembre 1972 sulla protezione 
del Patrimonio mondiale culturale e naturale, nella lista del 
Patrimonio mondiale figurano beni di un valore universale 
eccezionale. La Svizzera ha ratificato la Convenzione UNESCO nel 
1975. Con lo scopo di preservare il Patrimonio mondiale culturale e 
naturale, questo documento esige un sistema di cooperazione 
internazionale in grado di sostenere gli Stati contraenti nei loro 
sforzi. In Svizzera, anche gli oggetti iscritti nel Patrimonio 
mondiale sono sottoposti alle disposizioni della protezione della 
natura e del paesaggio. Di conseguenza, dal loro inserimento 
nell'elenco del Patrimonio mondiale non derivano ulteriori 
disposizioni protettive. In compenso, grazie alla sensibilizzazione 
dell'opinione pubblica lo stesso concetto di protezione acquisisce 
maggior peso.
La lista propositiva, che contiene i siti svizzeri idonei a essere 
indicati per un eventuale inserimento nell'elenco del Patrimonio 
mondiale nei prossimi anni, è stata approvata dal Consiglio federale 
e verrà inoltrata all'UNESCO.
Per illustrazioni e informazioni dettagliate si consulti il sito:
www.bak.admin.ch/pm/index_i.htm
DIPARTIMENTO FEDERALE DELL'INTERNO 
Servizio stampa e informazione
Informazioni:
- Johann Mürner, responsabile della Sezione patrimonio culturale e 
monumenti storici, Ufficio federale della cultura, tel 031 322 80 59 
o 079 277 37 81. - Oliver Martin, collaboratore scientifico della 
Sezione patrimonio culturale e monumenti storici, Ufficio federale 
della cultura, tel 031 322 44 48 o 079 274 03 47.

Weitere Storys: Eidg. Departement des Innern (EDI)
Weitere Storys: Eidg. Departement des Innern (EDI)
  • 10.12.2004 – 09:55

    Istituto Svizzero di Roma: approvato il rapporto del Consiglio federale

    (ots) - Il Consiglio federale ha approvato un rapporto sull'Istituto Svizzero di Roma (ISR) all'attenzione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale. Nei messaggi del 28 maggio 2003 sul finanziamento delle attività della Fondazione Pro Helvetia e sul promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia ...

  • 07.12.2004 – 15:15

    MeteoSvizzera consegue la certificazione ISO

    (ots) - MeteoSvizzera è il primo ufficio del Dipartimento federale dell'interno ad aver fatto certificare il proprio sistema di gestione della qualità. Con la certificazione ISO 9001:2000, che sarà ufficialmente conferita mercoledì 8 dicembre, il servizio nazionale di meteorologia s'impegna ad osservare costantemente norme qualitative vincolanti. Le esigenze poste dall'aviazione civile in ambito ...