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bonus.ch: in Svizzera italiana, lo smartphone (29%) supera sempre più l'uso del contante (14%) come mezzo di pagamento

bonus.ch: in Svizzera italiana, lo smartphone (29%) supera sempre più l
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Lausanne (ots)

Nel 2026, la popolazione svizzera diversifica le proprie abitudini di pagamento: le carte di credito rimangono le preferite (52%), ma il loro utilizzo è in calo, mentre i pagamenti mobili registrano un'impennata (19%) e si avvicinano al contante (20%), a dimostrazione di una trasformazione nella scelta dei consumatori, che si orienta verso una maggiore praticità e rapidità.

Il comparatore online bonus.ch ha realizzato, con l'aiuto degli utenti, la sua indagine annuale sulle carte di credito. Oltre 2'000 persone hanno partecipato al sondaggio, condividendo le proprie opinioni sui fornitori di carte di credito. Le risposte ottenute sono state convertite in punteggi da 1 a 6, con 6 come miglior punteggio.

Modalità di pagamento: lo smartphone spopola, ma la carta di credito rimane la regina

Nel 2026, le abitudini di pagamento della popolazione svizzera continuano ad evolversi. Sebbene le carte di credito fisiche rimangano ancora il mezzo di pagamento preferito in Svizzera per gli acquisti in negozio (52%), il loro utilizzo è in calo negli ultimi anni (58% nel 2022).

Al contrario, i pagamenti tramite telefono cellulare sono in forte aumento, passando dall'8% nel 2022 al 19% nel 2025, e si avvicinano ormai al contante (20%). Questa tendenza illustra una profonda trasformazione dei comportamenti di acquisto: praticità e rapidità diventano i nuovi criteri chiave.

Il pagamento mobile sta riscuotendo il maggior successo nella Svizzera italiana: quasi il 30% degli abitanti preferisce ora utilizzare lo smartphone per pagare i propri acquisti in negozio, contro il 23% dello scorso anno. L'uso del contante continua a diminuire, passando dal 17% nel 2025 al 14% di quest'anno.

Da parte loro, gli Svizzeri tedeschi rimangono i più fedeli al contante, ma il divario con il pagamento tramite telefono cellulare si riduce notevolmente rispetto allo scorso anno: il 23% paga in contanti (contro il 26% nel 2025) e il 17% utilizza lo smartphone (contro il 12% nel 2025).

Anche nella Svizzera romanda si registra un notevole aumento dell'uso dei dispositivi mobili: l'interesse per i pagamenti tramite smartphone raggiunge il 19% nel 2026, contro il 17% nel 2025 e il 13% nel 2024, eguagliando ormai l'uso del contante.

Il contante rimane fortemente radicato tra i consumatori di età più avanzata: quasi un quarto delle persone di età superiore ai 60 anni (24%) continua a preferire il cash per i propri acquisti. Al contrario, la fascia di età compresa tra i 40 e i 49 anni è quella che lo utilizza meno, con solo il 9%.

Concentrandosi esclusivamente sui pagamenti mobili e con carta di credito, si può rilevare che il 42% degli under 50 preferisce ora utilizzare lo smartphone per pagare i propri acquisti, contro solo il 21% degli over 50.

Dal 48% al 60%: la carta di credito si impone nella vita quotidiana della popolazione in Svizzera

Dal 2014, l'uso della carta di credito ha registrato una crescita quasi costante: mentre meno della metà della popolazione svizzera (48%) la utilizzava almeno una volta alla settimana, questa percentuale ha raggiunto il 60% nel 2026. La percentuale di utilizzo quotidiano è passata dal 9% nel 2014 al 19% nel 2026.

Questa evoluzione è stata accelerata dalla pandemia di coronavirus, che ha modificato le abitudini di consumo e rafforzato la preferenza per i pagamenti contactless. La carta di credito si impone così come uno strumento indispensabile nella vita quotidiana.

In Svizzera, gli uomini utilizzano la carta di credito più frequentemente delle donne, con un utilizzo quotidiano per il 20% di uomini contro il 16% di donne e un utilizzo almeno settimanale per il 42% di uomini contro il 41% di donne.

Dal punto di vista delle regioni linguistiche, gli Svizzeri italiani sono di gran lunga gli utenti che utilizzano maggiormente la carta di credito, con il 35% di utenti quotidiani, contro il 18% nella Svizzera tedesca e solo il 17% nella Svizzera romanda.

La semplicità prevale, la sicurezza è un valore in più

La semplicità d'uso è oggi la motivazione principale per ricorrere alla carta di credito: il 46% della popolazione svizzera ne sottolinea la praticità, mentre il 23% spiega la propria scelta con la volontà di evitare di avere troppo denaro contante con sé.

Il 91% della popolazione svizzera ha fiducia nella sicurezza della propria carta di credito

Più di 9 persone su 10 dichiarano di avere fiducia nelle misure di sicurezza della propria carta di credito (notifiche, 3D Secure, carte virtuali, ecc.), di cui il 27% "totalmente" e il 64% "abbastanza". Solo una minoranza (9%) esprime dubbi.

La fiducia totale nelle carte di credito varia a seconda delle regioni. È più marcata nella Svizzera tedesca (29%) e nella Svizzera romanda (26%). La Svizzera italiana raggiunge solo il 19%, ma compensa con una maggioranza del 72% di persone che dichiarano di avere "abbastanza fiducia".

Frode con carta di credito: quasi 4 persone su 10 coinvolte

La frode colpisce direttamente una parte non trascurabile della popolazione svizzera: il 18% degli intervistati è già stato vittima di una frode con la propria carta di credito e il 19% ha subito un tentativo di frode. Anche se la maggioranza (63%) non ha mai avuto a che fare con questo tipo di problema, è importante notare che i tentativi di frode rimangono frequenti e che è indispensabile rimanere estremamente vigili.

In Svizzera, le esperienze di frode con carta di credito variano a seconda delle regioni: il 15% nella Svizzera tedesca, il 20% nella Svizzera romanda e il 14% nella Svizzera italiana ne sono già stati vittime, mentre i tentativi colpiscono rispettivamente il 23%, il 17% e il 19% delle persone in queste regioni.

Il costo annuale, primo criterio nella scelta di una carta

Il costo annuale si impone chiaramente come il criterio principale nella scelta di una carta, citato dal 40% degli intervistati. Questo risultato conferma che il controllo delle spese rimane una priorità fondamentale per i consumatori. Molto più indietro, la facilità d'uso dell'applicazione (18%) e la qualità del servizio clienti (15%) si collocano al secondo e terzo posto, a dimostrazione della crescente importanza dell'esperienza utente e dell'assistenza.

Al contrario, elementi spesso messi in evidenza dagli emittenti delle carte, come il tasso di interesse (11%), il cashback (8%) o le assicurazioni (8%), appaiono secondari agli occhi degli utenti.

Le preferenze in materia di criteri per la scelta di una carta di credito variano a seconda della regione linguistica. Il costo annuale assume ancora più importanza nella Svizzera tedesca, dove il 45% lo cita come elemento determinante, contro il 38% nella Svizzera romanda e solo il 32% nella Svizzera italiana.

Soddisfazione generale e classifica dei fornitori di carte di credito

Le carte di credito rispondono bene alle aspettative della popolazione svizzera. Nel 2026, i fornitori ottengono un punteggio medio di 5.1 su 6, equivalente a "buono", a conferma di un buon livello di soddisfazione generale.

Fedele ai primi posti delle indagini di soddisfazione di bonus.ch, la carta Cumulus (Migros) si impone anche quest'anno come la grande vincitrice. Con un punteggio di 5.5, coronato dalla menzione "ottimo", conquista il 1° posto nella classifica generale.

Anch'essa abituata a figurare ai vertici della classifica, la carta di credito della Banca Migros si posiziona da sola al 2° posto del podio con un punteggio complessivo di 5.4, pari alla valutazione "buono". La Banca Cler e la Coop Supercard completano il podio 2026 con un punteggio di 5.3, pari alla valutazione "buono".

Accesso diretto al rapporto:

https://www.bonus.ch/Pdf/2026/Carta-di-credito.pdf

Rubrica Carta di credito - indagine di soddisfazione:

https://www.bonus.ch/zr2NXTZ.aspx

Comparatore di carte di credito:

https://www.bonus.ch/zr7FDV9.aspx

Contatto:

bonus.ch SA
Patrick Ducret
CEO
Place Chauderon 20B
1003 Lausanne
021 312 55 91
ducret(a)bonus.ch

Losanna, 4 marzo 2026