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Reazioni al principio della trasparenza: in complesso positive, ma numerose critiche puntuali

Berna (ots)

Il Consiglio federale prende atto dei risultati della procedura di
consultazione
L'avamprogetto di legge federale sulla trasparenza
dell'Amministrazione ("principio della trasparenza"), inviato in
consultazione, è stato in complesso accolto positivamente. In merito
a diversi punti sono tuttavia state mosse critiche puntuali, che
riflettono pareri per molti aspetti divergenti. Il Consiglio federale
ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione e
incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), di
elaborare un messaggio.
La maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione
approva sostanzialmente l'avamprogetto. La legge federale sulla
trasparenza dell'Amministrazione (LTras) agevola l'accesso del
pubblico ai documenti ufficiali e promuove in tal modo la trasparenza
dell'Amministrazione federale. Ognuno ha pertanto un "diritto
d'accesso", ossia può chiedere di consultare i documenti ufficiali o
di ottenere informazioni sul contenuto di tali documenti. Viene cos"
introdotto per l'Amministrazione federale il principio della
trasparenza con riserva del segreto. Tale "diritto d'accesso" non è
ovviamente assoluto: l'accesso può essere infatti limitato, differito
o completamente negato se interessi pubblici o privati preponderanti
vi si oppongono.
Esame di eventuali deroghe
Opposizione contro un possibile assoggettamento alla LTras viene
espressa soprattutto da imprese di diritto privato o basate su una
legge speciale, completamente o per la maggioranza in possesso della
Confederazione (La Posta, SSR, FFS, Swisscom), nonché dalla Banca
nazionale svizzera. Esse si attendono segnatamente svantaggi in
materia di concorrenza e difficoltà al momento dell'attuazione
pratica. Il DFGP sottoporrà a un riesame approfondito la questione
dell'assoggettamento al LTras delle organizzazioni con compiti
pubblici.
Accesso valevole in egual misura per tutti
Le varie associazioni dei media temono che una procedura d'istanza
formalizzata significhi un accesso, attualmente accordato senza
particolari requisiti formali, più complicato per i media a documenti
e informazioni dell'Amministrazione. Esse chiedono pertanto
meccanismi d'accesso privilegiati per gli operatori dei media. Il
Consiglio federale tuttavia intende mantenere il principio
dell'accesso valevole in egual misura per tutti. La LTras sancirà un
diritto d'accesso ai documenti ufficiali che certamente non
ostacolerà il lavoro degli operatori dei media. L'Amministrazione ha
tutto l'interesse a contenere il numero di domande d'accesso mediante
un'informazione rapida e completa dei media. Il DFGP esaminerà
inoltre se, grazie ad altre misure, sarà possibile tenere conto ancor
meglio delle esigenze dei media.
Garantire la protezione degli interessi privati
Soprattutto i rappresentanti di settori economici che soggiacciono
alla vigilanza dello Stato (banche, assicurazione, fondazioni) hanno
osservato che i criteri inerenti alla protezione degli interessi
privati di terzi non sono abbastanza restrittivi. I meccanismi
previsti non sono sufficienti per proteggere efficacemente la sfera
privata delle imprese risp. il segreto professionale, di
fabbricazione o d'affari. In tale contesto essi chiedono pure
d'includere nella procedura d'istanza d'accesso i terzi interessati.
Il DFGP esaminerà approfonditamente come si possa garantire in modo
ottimale la protezione di interessi privati preponderanti.
Un concetto direttivo in materia d'informazione deve evidenziare
eventuali lacune
Rappresentanti dei media, il Canton Ginevra nonché il PPD e il PS
chiedono una circostanziata legge sull'informazione che disciplini
l'informazione attiva del pubblico da parte del Consiglio federale e
dell'Amministrazione federale. Il Consiglio federale rinuncia a una
siffatta legge visto che, in ragione della legge sull'organizzazione
del Governo e dell'Amministrazione, esso è già tenuto ad attuare una
politica dell'informazione attiva. Esso ha comunque incaricato la
Conferenza di Servizi di informazione dell'Amministrazione (CSI) di
presentare la sua politica in materia d'informazione in un concetto
direttivo dell'informazione. In questo modo - come è già avvenuto nel
caso della LTras, che ha permesso di colmare una lacuna ben nota -
sarà possibile evidenziare lacune e prendere ulteriori misure.
Esame approfondito dei costi
Numerosi partecipanti alla procedura di consultazione si attendono
che il principio della trasparenza cagionerà costi elevati e
sproporzionati. Sulla scorta dei chiarimenti attualmente in corso, il
Consiglio federale fornirà nel messaggio indicazioni più precise in
merito ai relativi costi.

Contatto:

Luzius Mader, vicedirettore nell'Ufficio federale di giustizia,
tel. +41 31 322 41 02

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