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11.08.2020 – 09:14

aha! Allergiezentrum Schweiz / aha! Centre d'Allergie Suisse

Comunicato stampa: Tornano i pollini di ambrosia

Comunicato stampa: Tornano i pollini di ambrosia
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Cari rappresentanti degli organi di informazione,

di seguito, trovate un comunicato stampa di aha! Centro Allergie Svizzera dedicato all’ambrosia, una pianta estremamente allergenica ora in piena fioritura. Restando volentieri a disposizione per maggiori ragguagli, vi presentiamo i migliori saluti

Petra Kollbrunner

Comunicazione e media

aha! Centro Allergie Svizzera

Tornano i pollini di ambrosia, altamente allergenici

Ne bastano quantità minime per scatenare forti reazioni allergiche: stiamo parlando del polline di ambrosia (Ambrosia artemisiifolia), molto pericoloso per chi soffre di allergie.In Svizzera, questa pianta importata dal Nordamerica è presente soprattutto in Ticino e nella parte occidentale del paese.Un’informazione di aha! Centro Allergie Svizzera.

«Sono sufficienti undici pollini di ambrosia per metro cubo d’aria per scatenare una reazione allergica», spiega Sereina de Zordo, responsabile Servizi specializzati presso aha! Centro Allergie Svizzera. A titolo di paragone, con le graminacee ne servono cinquanta. La situazione è grave perché un’unica pianta di ambrosia rilascia milioni di pollini che, oltre a essere aggressivi, sono anche piccoli e leggeri, e per questo vengono trasportati molto lontano dal vento. «Soprattutto in agosto e settembre, i pollini di ambrosia sono responsabili di gravi disturbi allergici, persino di attacchi d’asma», continua Sereina de Zordo. In Svizzera, l’8 per cento della popolazione è sensibilizzata al polline d’ambrosia, il 21 per cento tra le persone con un’allergia ai pollini pre-esistente.

L’ambrosia è presente soprattutto nel Canton Ginevra, nella parte occidentale del Canton Vaud e in Ticino. Dichiarata «particolarmente pericolosa», dal 2006 deve essere segnalata alle autorità e contrastata. «Non l’abbiamo ancora eliminata del tutto, ma è sotto controllo», conclude Sereina de Zordo.

Un coleottero porta speranza

In futuro, potrebbe giungere in soccorso un piccolo coleottero, anch’esso involontariamente importato dal Nordamerica. L’Ophraella communa, questo il suo nome, è oggetto di ricerca in Svizzera già dal 2014. Uno studio del Centre for Agriculture and Bioscience International (CABI) di Delémont ha dimostrato che questo insetto indebolisce la pianta al punto che essa produce l’80 per cento in meno di polline. Simili intrusi non sono in genere benvenuti, perché spesso costituiscono una minaccia per la fauna e la flora indigene, ma questo coleottero pare nutrirsi soprattutto di ambrosia.

Raffreddore da fieno: consigli

- Arieggiare in modo breve e intenso.

- Lavare i capelli prima di andare a letto.

- Non stendere il bucato all’aperto.

- Trattenersi per poco tempo all’esterno quando il tempo è bello e ventoso.

- Indossare sempre gli occhiali da sole.

- Tenersi aggiornati sulla concentrazione pollinica consultando il sito www.pollinieallergie.ch o l’app «Pollini-News».

L’aiuto di aha! Centro Allergie Svizzera

Opuscoli gratuiti «Allergia ai pollini», «Guida sui pollini» e «Immunoterapia specifica».

Consulenza con la aha!infoline: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.

Studio sull’Ophraella communa:Biological weed control to relieve millions from Ambrosia allergies in Europe; Nature Communications, 2020.

Contatto (tedesco e francese)
Petra Kollbrunner
Comunicazione e media
aha! Centro Allergie Svizzera
Scheibenstrasse 20
3014 Berna
+41 31 359 90 46 mailto:petra.kollbrunner@aha.ch
mailto:petra.kollbrunner@aha.ch