Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS
Test pneumatici quattro stagioni: cinque modelli sconsigliati dal TCS
Vernier/Ostermundigen, 15 settembre 2026 (ots)
Il Touring Club Svizzero ha valutato 16 modelli di pneumatici quattro stagioni nella dimensione 185/65 R15 88H, una delle più importanti sul mercato nel segmento delle utilitarie. Gli pneumatici sono stati esaminati sulla base di 19 criteri relativi alla sicurezza di guida e all'impatto ambientale. I risultati sono contrastanti: un solo modello ottiene la valutazione "molto consigliato", mentre cinque sono "non consigliati". I buoni pneumatici quattro stagioni restano quindi un'eccezione in questa dimensione.
Gli pneumatici quattro stagioni stanno guadagnando popolarità, soprattutto nelle aree urbane dove la neve è rara, e le loro vendite sono in aumento anche in Svizzera. Il loro principale vantaggio è la possibilità di usarli tutto l'anno, senza dover alternare pneumatici estivi e invernali. Questa versatilità rappresenta però anche una sfida: devono infatti competere con pneumatici specifici sia in condizioni estive sia invernali. La dimensione 185/65 R15 88H testata quest'anno è montata, tra l'altro, su utilitarie come Opel Adam, Peugeot 208, Seat Ibiza, VW Polo, Mazda 2, Citroën C3 o Alfa Romeo MiTo.
Criteri di valutazione esigenti
Dal 2023 il TCS valuta gli pneumatici secondo due ambiti: la sicurezza di guida, che rappresenta il 70% della valutazione complessiva, e l'impatto ambientale, che incide per il 30%. Complessivamente vengono presi in considerazione 19 criteri. La sicurezza viene valutata su strade asciutte e bagnate, nonché in condizioni invernali, su neve e ghiaccio. I test vengono effettuati sia con temperature elevate dell'asfalto sia con temperature prossime allo zero. L'impatto ambientale comprende in particolare la resa chilometrica, l'abrasione, il consumo di carburante, il peso, la rumorosità e la sostenibilità.
Risultati molto contrastanti
Dei 16 modelli testati, solo il Continental AllSeasonContact 2 ottiene la valutazione "molto consigliato". Sette pneumatici sono "consigliato", tre "consigliato con riserva" e cinque "non consigliato". Il Pirelli Cinturato All Season SF 3 e il Michelin CrossClimate 2 mancano di poco la valutazione migliore, rispettivamente a causa di alcune debolezze in condizioni invernali e su fondo bagnato. Entrambi ottengono invece buoni risultati per quanto riguarda l'impatto ambientale, con Michelin che consegue addirittura la migliore valutazione del test in questo ambito.
A una certa distanza seguono Vredestein Quatrac, Hankook Kinergy 4S 2, Goodyear Vector 4Seasons Gen-3, Nokian Tyres Seasonproof 2 e GT Radial Climateactive. Tutti presentano lievi debolezze su almeno un tipo di fondo stradale, ma possono rappresentare un'alternativa a seconda del profilo di guida. Al contrario, il TCS sconsiglia Norauto 4 Seasons 2, Bridgestone Weather Control A005 Evo, Mastersteel All Weather 2, Roadhog RGAS02 e Tomason Allseason, in particolare a causa delle loro prestazioni molto scarse su fondo stradale in condizioni invernali.
Allo stesso tempo, la dimensione testata, relativamente piccola ma importante sul mercato, non sembra rappresentare una priorità per tutti i produttori. Diversi pneumatici avevano inoltre ottenuto risultati migliori in test precedenti o in dimensioni maggiori. I risultati mostrano quindi che le prestazioni possono variare sensibilmente a seconda della dimensione testata.
Differenze importanti nella frenata
Le misurazioni della frenata evidenziano differenze significative. Su strada asciutta a 100 km/h, il Mastersteel All Weather 2 si arresta in 39,5 metri, contro i 45 metri del Dunlop All Season 2. Quando il primo veicolo è già fermo, quello equipaggiato con gli pneumatici Dunlop viaggia ancora a circa 35 km/h.
Su fondo bagnato a 80 km/h, il Nokian Tyres Seasonproof 2 si arresta in 32,4 metri, contro i 38,3 metri del Tomason Allseason. Quando il primo veicolo è già fermo, quello equipaggiato con gli pneumatici Tomason viaggia ancora a circa 31 km/h. Sulla neve, a 30 km/h, la differenza tra il modello migliore e quello meno performante raggiunge 1,6 metri.
Le differenze sono importanti anche per quanto riguarda l'aquaplaning. Con uno strato d'acqua di 8 mm, il Nokian Tyres Seasonproof 2 inizia a perdere il contatto con la carreggiata a 91,9 km/h, contro i 74,7 km/h del Roadhog RGAS02, una differenza di oltre 17 km/h. Anche la resa chilometrica prevista varia sensibilmente: il Norauto 4 Seasons 2 raggiunge 46'000 chilometri, contro i 32'400 chilometri del Milever All Season Versat MC545, con una differenza di circa 13'600 chilometri.
La scelta dipende dal profilo di guida
La scelta di uno pneumatico quattro stagioni deve innanzitutto essere adeguata al proprio profilo di guida. Per gli automobilisti che percorrono molti chilometri in autostrada, guidano con temperature elevate o utilizzano un veicolo molto carico per recarsi nelle località di sport invernali, gli pneumatici estivi e invernali specifici restano generalmente la scelta migliore.
Per contro, per chi percorre pochi chilometri, circola principalmente in ambiente urbano e dispone di alternative di trasporto quando le condizioni sono difficili, alcuni pneumatici quattro stagioni rappresentano un'alternativa adeguata.
Consigli del TCS
- Prediligere gli pneumatici che nei test hanno ottenuto almeno la menzione "consigliato".
- Utilizzare sempre quattro pneumatici dello stesso modello e tipo.
- Acquistare pneumatici nuovi, che abbiano meno di tre anni, per beneficiare degli sviluppi e dei miglioramenti tecnici dei produttori. L'indicazione DOT consente di conoscere l'età degli pneumatici.
- Trovate gli pneumatici più adatti alle vostre esigenze con il comparatore di pneumatici del TCS.
Contatto:
Laurent Pignot, portavoce del TCS
Tel. 058 827 27 16 | 076 553 82 39 | laurent.pignot@tcs.ch


