Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS
Navigatori per bici alla prova: i fornitori specializzati sono in vantaggio
Vernier/Ostermundigen (ots)
Il TCS ha testato le app di navigazione per cicliste e ciclisti in due diversi scenari, concentrandosi in particolare sulla sicurezza degli itinerari proposti. Dal test è emerso che i fornitori specializzati risultano più convincenti rispetto ai servizi cartografici generalisti.
In Svizzera circolano circa 1,4 milioni di e-bike, utilizzate spesso anche per percorrere lunghe distanze. Grazie all'assistenza elettrica, anche chi usa la bicicletta solo occasionalmente si avventura per escursioni più lunghe. Allo scopo di scegliere l'itinerario più adatto esistono numerose app di navigazione. Il TCS ne ha testato una selezione, confrontandole durante un tragitto attraverso la città di Berna e un'escursione nei dintorni di Laupen. Il test ha preso come riferimento un utente di e-bike poco esperto alla ricerca dell'itinerario più sicuro per raggiungere la propria destinazione. Per valutare la sicurezza degli itinerari proposti, i diversi tratti stradali sono stati classificati - dalla pista ciclabile alla strada principale priva di infrastrutture ciclabili - e valutati in base al loro livello di sicurezza. Tra gli altri criteri presi in considerazione figuravano l'intuitività e i costi.
Apple Maps mostra delle carenze in città
Sul percorso urbano sono state testate le app di Bikemap, OsmAnd, Komoot, Google e Apple. Bikemap ha ottenuto il risultato migliore. Determinante è stato il fatto che l'app ha proposto quasi sempre strade di quartiere e zone con limite di 30 km/h. L'itinerario di Apple Maps è risultato invece il meno convincente. Numerosi tratti su strade principali molto trafficate e un tratto in cui è necessario spingere la bicicletta a mano hanno influito negativamente sul risultato.
SvizzeraMobile convince nel test dell'escursione
Nel test dell'escursione, con partenza e arrivo a Laupen (BE), Apple Maps non è stata presa in considerazione, poiché in modalità bicicletta non è possibile inserire tappe intermedie. Inoltre, durante il test dell'app, quest'ultima si è bloccata. Al suo posto è stata esaminata l'app SvizzeraMobile, utilizzata come riferimento. L'itinerario di SvizzeraMobile ha convinto fin da subito, ottenendo la valutazione più elevata del test. Komoot ha ripreso integralmente l'itinerario di SvizzeraMobile e ha ottenuto gli stessi risultati in termini di sicurezza e facilità d'utilizzo. Il lieve distacco rispetto a SvizzeraMobile è dovuto solo ai costi più elevati. Google Maps ha ottenuto il minor numero di punti, poiché l'itinerario proposto seguiva solo in minima parte il percorso ciclabile ufficiale. Tuttavia, anche Google Maps ha ottenuto il giudizio "molto consigliato", a conferma del buon livello generale delle app per le escursioni in bicicletta.
Bikemap in cima alla classifica
Per la valutazione complessiva è stata calcolata la media dei risultati ottenuti sui due percorsi. Sono state prese in considerazione le quattro app utilizzate in entrambe le sessioni di test. Bikemap si è classificata al primo posto con una valutazione del 77,65%. L'app ha convinto sia nel traffico urbano sia in campagna, distinguendosi in particolare per la scelta di itinerari sicuri. OsmAnd, con il 73,2%, e Komoot, con il 70,75%, si piazzano si piazzano al secondo e al terzo posto. Nel caso di Komoot spicca la notevole differenza tra il risultato ottenuto sul percorso urbano (60,8%) e quello dell'escursione (80,7%). Google Maps ha perso terreno in entrambi i test, poiché non tiene conto di criteri specifici per il traffico ciclistico e spesso non ha scelto l'itinerario più sicuro. Nel complesso, tuttavia, tutte e quattro le app di navigazione hanno ottenuto il giudizio "molto raccomandabile". È emerso inoltre che i fornitori specializzati ottengono risultati migliori rispetto alle app generaliste dei grandi servizi cartografici.
Contatto:
Laurent Pignot, portavoce del TCS
Tel. 058 827 27 16 | 076 553 82 39 | laurent.pignot@tcs.ch