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Pneumatici invernali: 40 anni di test TCS! Nel 2013 prestazioni equilibrate ad alto livello.

Bern (ots) - Nella 40.esima edizione del test sui pneumatici invernali del TCS sono state esaminate 32 gomme di due dimensioni. I punti forti e deboli dei vari prodotti sono stati valutati nel corso di prove basate su 18 criteri d'utilizzazione pratica. 27 pneumatici hanno ottenuto la menzione "raccomandato".

Il comportamento su strada di ogni pneumatico è stato rilevato con prove di guida pratica svolte su fondo asciutto, bagnato, innevato e ghiacciato. Tutte le gomme sono state anche sottoposte a test sul rumore, sul consumo di carburante e sull'usura. Nonostante l'ampiezza del test e le elevate esigenze richieste, il bilancio finale è positivo: dei 32 pneumatici esaminati, 27 hanno ottenuto la menzione "raccomandato". L'offerta di prodotti affidabili e sicuri è quindi vasta e permette di soddisfare le molte esigenze individuali, come la scelta di una gomma per un'elevata prestazione di marcia per chi percorre molti chilometri. Il test sui pneumatici invernali del TCS è un valido manuale per l'acquisto, una buona fonte d'informazioni e invita alla prudenza di fronte ad offerte di gomme notevolmente a buon mercato, ottenibili soltanto per Internet.

Metodo d'esame che fedele alla pratica

Le caratteristiche sulla neve sono state esaminate sia su strada di montagna, sia su un'apposita pista in pianura. Il risultato ottenuto rappresenta la media tra le due prove. Il test consente, tra l'altro, di prendere in considerazione la tenuta di strada in curva (scivolamento laterale) con veicolo in movimento negli esercizi in pista. Complessivamente, la valutazione è molto più vicina alla pratica.

Piccole o grosse lacune sul bagnato

La dimensione 185/60 R15 T è adeguata per veicoli quali: Audi A1, Seat Ibiza, Renault Clio o VW Polo. I sette pneumatici "molto raccomandati" hanno dimostrato nelle varie discipline prestazioni del tutto equilibrate, con alcune particolarità. Il Continental ContiWinterContact TS850 si è distinto soprattutto sul fondo stradale bagnato, innevato e ghiacciato. Il Dunlop Winter Response 2, di nuova concezione, ha raggiunto voti eccellenti sul fondo stradale bagnato e innevato, nonché sul consumo di carburante. Il Firestone Winterhawk 3, pure di nuova concezione, si è distinto per buone prestazioni in tutte le prove. Il Michelin Alpin A4 ha conseguito il miglior risultato in fatto di usura, mentre il Nokian WR D3 si è segnalato sul fondo stradale asciutto. Sebbene il Goodyear UltraGrip 8 non sia leader in alcuna disciplina, non ha però nemmeno denunciato alcuna lacuna. Per quanto riguarda il consumo di carburante, il Semperit Speed-Grip 2 e il Dunlop sono il punto di riferimento assoluto.

Per leggere carenze sul fondo stradale bagnato, il Vredestein Snowtrac 3 e il Pirelli Winter 190 Snowcontrol Serie 3 hanno ottenuto la valutazione "raccomandato". Il Barum Polaris 3, che ha evidenziato piccole mancanze sul fondo stradale asciutto e bagnato e il GT Radial Champiro WinterPro, per carenze sul fondo stradale asciutto, bagnato e innevato, sono stati declassati. L'Hankook Winter icept RS W442 malgrado qualche problema sul fondo stradale bagnato e innevato e il Falken Eurowinter HS 449 con l'usura maggiore, ottengono nella classifica la menzione "raccomandato". Stessa valutazione per Kleber Krisalp HP2 che ha denunciato carenze sul fondo stradale bagnato, mentre Nexen Eurowin 600, buono sul fondo stradale asciutto, ma con pecche su quello innevato, ha ottenuto soltanto un "raccomandato con riserva".

Il Kormoran ha evidenziato buone prestazioni nelle qualità invernali e nelle discipline economiche. Tuttavia, per piccole lacune sull'asciutto e prestazioni molto carenti sul bagnato è classificato "non raccomandato". Il Maragoni si è trovato a suo agio sull'asciutto e per quanto riguarda l'usura, ma sul fondo innevato ha ottenuto un "raccomandato con riserva" e sul bagnato addirittura un "non raccomandato", registrando anche il più alto consumo di carburante tra tutti i concorrenti. Nel test, con una VW Polo, è stato rilevato un maggior consumo di circa 0,4 l/100 km rispetto alla gomma che richiede il minor consumo di carburante.

Forti nelle discipline più diverse

La dimensione 225/45 R17 H è montata su veicoli quali: Audi A3, Mercedes classe C, Opel Astra o VW Golf. Nel test, i quattro pneumatici "molto raccomandati" hanno raggiunto risultati equilibrati ad alto livello; tre di essi si sono particolarmente posti in evidenza: il Continental ContiWinterContact TS850 sulla neve, il Bridgestone Blizzak LM32 S sul bagnato e il Michelin Alpin A4 per l'usura. Il nuovo Uniroyal MS plus 77 pur non evidenziando alcuna prestazione massima, ha però fatto registrare un comportamento equilibrato in tutte le discipline del test.

Tra le migliori gomme invernali "raccomandate" c'è il Goodyear UltraGrip 8 Performance e il Nokian WR D3, entrambe con lievi lacune sull'aquaplaning. Nel Dunlop SP Wintersport 4D sono state costatate prestazioni sotto la media nella tenuta di strada in curva sul fondo stradale ghiacciato.

Fulda Kristall Control HP ha mostrato lievi pecche sull'asciutto e sul bagnato. Al Semperit Speed-Grip 2 e all'Esa-Tecar Supergrip 7 plus HP manca la necessaria tenuta di strada in curva, perciò sono stati declassati. All'Esa-Tecar va aggiunta anche un'usura troppo marcata. L'Hankook Winter icept RS ha mostrato evidenti lacune sul bagnato, come pure il Toyo Snowprox S953 al quale sono anche state costatate mancanze sulla neve e sul ghiaccio, oltre che nell'usura.

La gomma Interstate Winter IWT-2, che secondo il produttore presenta nuove qualità dalla data di fabbricazione DOT 2412, ha palesato carenze in quasi tutte le prove di sicurezza. Sebbene, su fondo stradale asciutto e ghiacciato, le sue prestazioni raggiungano la menzione "raccomandato", sulla neve questo pneumatico è soltanto "raccomandato con riserva". Le lacune sul bagnato hanno alla fine portato alla valutazione "non raccomandato". Anche se il Sailun Ice Blazer WSL-2 è stato convincente sul fondo stradale innevato e ghiacciato, a causa delle sue notevoli carenze sul bagnato ha a sua volta ottenuto la valutazione finale "non raccomandato".

Aprire gli occhi al momento dell'acquisto

   -	Chi s'interessa ai test sulle gomme o chiede un'offerta 
d'acquisto deve conoscere la dimensione esatta del modello di 
pneumatico desiderato (per es. 195/65 R 15 91 V). -	Chi sceglie 
pneumatici con la menzione «molto raccomandato» o «raccomandato», 
attribuita dal TCS, è sicuro d'acquistare un prodotto di qualità. E' 
consigliabile chiedere sempre per le gomme scelte due o tre offerte a
diversi venditori, tenendo conto anche dei costi accessori 
(montaggio, bilanciamento, smaltimento) e dell'IVA. -	È importante 
controllare anche la data di fabbricazione delle gomme. 
Quest'informazione si trova nel numero DOT impresso sul fianco di 
ogni pneumatico. Si tratta di un numero a 4 cifre. Il numero 3709, 
per esempio, significa che la gomma è stata fabbricata la 37esima 
settimana del 2009. La data di fabbricazione è importante dal momento
che questi prodotti sono adattati costantemente alle nuove conoscenze
in materia. -	Andrebbero ordinate solo gomme nuove (fino a tre anni).
Pneumatici più vecchi non andrebbero accettati. Pneumatici fabbricati
dieci anni prima non devono più essere montati per ragioni di 
sicurezza, anche se il profilo è ancora sufficiente. -	L'acquisto su 
Internet va sempre più di moda. Il TCS ha osservato forti 
oscillazioni di prezzo delle gomme sulle piattaforme web. In ogni 
caso, va sempre paragonata l'offerta complessiva: costo delle gomme e
montaggio. Il TCS consiglia per l'acquisto e il montaggio, di 
rivolgersi a un garagista o a un gommista. I soci del TCS godono di 
sconti speciali presso i nostri partner di lunga data. 

Infoguida del TCS per le gomme invernali

   -	Nella nuova infoguida del TCS "Pneumatici invernali 2013", 
disponibile da fine settembre nella versione stampata, sono 
pubblicati gli ultimi test e altre utili informazioni. -	I risultati 
completi dei test sulle gomme estive e invernali sono disponibili 
nelle TCS-App per iPhone 3G, 3GS, 4 e 5, nonché per iPod Touch e 
iPad. In questo modo, il consumatore ha accesso in ogni momento ai 
risultati dei test sui pneumatici degli ultimi due anni e trovare la 
dimensione che meglio gli conviene. Oltre ai risultati dei test è 
disponibile anche una funzione di ricerca in grado di dare una 
visione generale delle gomme della dimensione desiderata. Inoltre, la
rubrica «Domande e Risposte» fornisce ragguagli a quesiti riguardanti
i pneumatici. L'applicazione è disponibile gratuitamente per soci e 
non soci del TCS; può essere scaricata dall'Apple Store. Le 
informazioni sono disponibili in tedesco, francese, italiano e 
inglese. 

Etichettatura dei pneumatici

L'Unione europea ha riconosciuto l'importanza dei pneumatici per veicoli e, da novembre 2012, prescrive un'informazione esauriente a tutela dei consumatori. In questo modo l'acquirente ha la possibilità di aggiornarsi esaustivamente su caratteristiche quali la sicurezza in caso di frenata su carreggiata bagnata, la resistenza al rotolamento e la rumorosità di un pneumatico. Dal nostro punto di vista, questi tre criteri sono un buon punto di partenza per una scelta avveduta. Per ottenere una valutazione completa, è tuttavia indispensabile che un pneumatico sia testato in tutte le sue caratteristiche.

Contatto:

Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80, 
renato.gazzola@tcs.ch

Le foto del TCS sono su Flickr -
www.flickr.com/photos/touring_club/collections.
I video del TCS sono su Youtube - www.youtube.com/tcs.

I risultati complessivi dell'analisi possono essere scaricati
all'indirizzo www.pressetcs.ch.


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