Eidg. Departement des Innern (EDI)

11a revisione dell'AVS: il Consiglio federale ha approvato due messaggi

      (ots) - Il Consiglio federale ha approvato all'attenzione del
Parlamento i due messaggi concernenti l'11a revisione dell'AVS. Il
primo prevede, oltre a misure volte a facilitare l'esecuzione
dell'assicurazione, un'età di pensionamento uniforme di 65 anni per
uomini e donne e l'estensione della normativa vigente relativa alla
riscossione anticipata e al rinvio della rendita di vecchiaia. Il
secondo propone d'introdurre una prestazione di prepensionamento per
determinate categorie di persone. Complessivamente le due parti
della revisione sgraveranno l'AVS di 341 milioni di franchi l'anno
(media del periodo 2009-2020). Entrambi i progetti mirano a
garantire a breve scadenza l'equilibrio finanziario
dell'assicurazione e vanno intesi come prima tappa di una riforma
radicale, al cui centro vi sarà l'importante 12a revisione dell'AVS,
finalizzata a garantire il finanziamento dell'assicurazione a lungo
termine.

    Dopo che, nel maggio del 2004, il primo progetto di 11a revisione dell'AVS è stato respinto in votazione popolare, le circostanze e i motivi per una revisione non hanno subìto importanti cambiamenti. Le proiezioni di allora sono confermate anche oggi. Già nel 2011 il Fondo AVS - senza tenere conto dei debiti dell'AI da esso coperti - scenderà al di sotto del 70 per cento delle uscite annuali e continuerà poi a calare. Se si prendono in considerazione i debiti dell'AI, la situazione è ancora più difficile: fino alla fine del 2010 l'AVS disporrà in realtà soltanto di mezzi liquidi per un ammontare di circa il 15-20 per cento delle uscite annuali (inclusa la 5a revisione dell'AI, senza ulteriori entrate provenienti dall'IVA e senza l'oro della Banca nazionale). Per questo motivo il Consiglio federale ritiene che l'11a revisione dell'AVS costituisca un primo passo indispensabile a breve scadenza per garantire il finanziamento dell'assicurazione. L'introduzione di nuove fonti di finanziamento volte a consolidare a lungo termine le finanze dell'AVS o altre importanti modifiche materiali dovranno essere presentate in un secondo tempo (presumibilmente nel 2008) nell'ambito della 12a revisione dell'AVS o di un'altra revisione di legge.

    Primo messaggio: misure concernenti le prestazioni e adeguamenti volti a facilitare l'esecuzione dell'assicurazione Il primo messaggio prevede di uniformare l'età di pensionamento di uomini e donne a 65 anni e d'introdurre una maggiore flessibilità in caso di riscossione anticipata o di rinvio della rendita di vecchiaia nell'ambito del diritto vigente. Il grado di copertura minimo del Fondo di compensazione dell'AVS è fissato al 70% delle uscite annuali. Qualora dovesse scendere sotto questo limite, le rendite AVS non verranno più adeguate automaticamente ogni due anni, ma verranno aumentate solo se, dall'ultimo adeguamento, il rincaro avrà superato il 4 per cento. Se il grado di copertura dovesse scendere al di sotto della soglia minima richiesta del 45 per cento, le rendite non verranno più adeguate finché non verrà nuovamente raggiunta tale soglia. Per le misure concernenti le prestazioni il Consiglio federale rinuncia alla soppressione della rendita vedovile per le donne senza figli, proposta nella procedura di consultazione.

    Nei provvedimenti volti a facilitare l'esecuzione dell'AVS rientra in particolare la soppressione della franchigia per pensionati attivi, combinata con l'aumento delle rendite di vecchiaia grazie al computo dei contributi versati in età AVS.

    Secondo messaggio: prestazione di prepensionamento Il secondo messaggio concernente l'11a revisione dell'AVS prevede l'introduzione di una prestazione di prepensionamento nella legge federale sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. La nuova prestazione è destinata agli assicurati di età compresa tra i 62 e i 65 anni che adempiono a determinate condizioni di reddito, basate sul sistema delle prestazioni complementari, ma nel complesso concepite in modo più generoso. Visto che la compensazione non potrà superare il 250 per cento della prestazione complementare massima, la prestazione di prepensionamento annuale ammonterà al massimo a 44 100 franchi per le persone sole e a 66 150 franchi per i coniugi. Essa permette ad un gruppo di assicurati che ne ha particolarmente bisogno di usufruire di un pensionamento flessibile e risponde ad un bisogno sociale evidente. Il modello proposto prevede vantaggi interessanti rispetto ad altri modelli di flessibilizzazione dell'età pensionabile discussi, genera costi sostenibili e compensati da risparmi e lascia aperta la questione della futura età di pensionamento.

    Ripercussioni finanziarie dell'11a revisione dell'AVS Complessivamente gli adeguamenti sul fronte delle prestazioni e dei contributi come pure l'introduzione della prestazione di prepensionamento sgraveranno le finanze dell'AVS di 341 milioni di franchi l'anno (media del periodo 2009-2020). L'AI dovrà sopportare maggiori uscite per un ammontare di 58 milioni di franchi, mentre nell'ambito delle prestazioni complementari saranno realizzati risparmi per 11 milioni di franchi. Nello sgravio di 341 milioni di franchi di cui beneficerà l'AVS non sono inclusi i costi transitori della maggiore flessibilità nell'anticipazione e nel rinvio della rendita di vecchiaia, poiché il provvedimento dovrebbe essere finanziariamente neutro a lungo termine.

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Informazioni: Tel. 031 322 46 40: Yves Rossier, direttore dell'Ufficio fed. delle assicurazioni sociali Tel. 031 322 90 73: Anton Streit, vicedirettore, capo dell'Ambito Vecchiaia e superstiti dell'UFAS

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