Eidg. Departement des Innern (EDI)

Il Consiglio federale intende ratificare il "Protocollo su Acqua e Salute" dell'OMS

(ots) - Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha espresso il proprio parere riguardo al "Protocollo su Acqua e Salute" dell'OMS, pronunciandosi a favore della sua ratifica ai sensi dell'articolo 73 della Costituzione federale concernente lo sviluppo sostenibile. Esso esprime così, tra l'altro, un segnale di solidarietà ai 120 milioni di abitanti delle regioni d'Europa dove la qualità dell'acqua potabile è insufficiente. Questa decisione è in armonia con la politica internazionale del Consiglio federale per la protezione dell'ambiente, tra le cui priorità vi è l'elaborazione di disposizioni internazionali per la protezione delle acque. Il "Protocollo su Acque e Salute" dell'OMS è uno strumento internazionale, in particolare paneuropeo, inteso alla prevenzione, alla lotta e alla riduzione di malattie trasmesse mediante l'acqua. Il suo campo d'applicazione comprende, tra l'altro, le acque destinate al consumo, al tempo libero (nuoto), alle culture acquatiche e all'agricoltura, nonché il ciclo delle acque di scarico. In questo modo si desidera sia andare incontro alle esigenze delgli esseri umani sia rispettare l'ambiente. Il protocollo interessa l'intera regione europea facente parte delle Nazioni Unite (CEE/ONU) e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ed è stato ratificato da 13 Stati. Si tratta di un nuovo strumento che non istituisce alcuna normativa tecnica. Lo scopo è piuttosto che gli Stati ratificanti elaborino obiettivi a livello nazionale e sviluppino principi volti alla collaborazione rafforzata tra le varie autorità competenti per la gestione idrica. La ratifica del protocollo implica per la Svizzera lo svolgimento di successivi compiti legati allo sviluppo di una politica a lungo termine per la gestione dell'acqua potabile. Questo obiettivo necessiterà la realizzazione di un progetto federale. Il Consiglio federale si è dichiarato pronto a mettere a disposizione i mezzi necessari. Nel quadro del progetto sarà perciò necessario definire formalmente la collaborazione tra gli organi competenti. A livello federale e cantonale verrebbero quindi definiti obiettivi nazionali e locali tesi alla protezione delle risorse idriche e alla prevenzione delle malattie trasmesse mediante l'acqua. Il ruolo eccezionale della Svizzera di vera e propria "riserva d'acqua" per l'Europa implica anche obblighi nei confronti degli Stati limitrofi: ogni peggioramento della qualità dell'acqua in Svizzera si ripercuoterebbe nella distribuzione idrica nei Paesi confinanti. Questo fatto è fondamentale per il comportamento del Consiglio federale. DIPARTIMENTO FEDERALE DELL'INTERNO Servizio stampa e informazione Per ulteriori informazioni: Ufficio federale della sanità pubblica, Roland Charrière,capo dell' Unità di direzione protezione dei consumatori Tel 031 322 95 05 Ulteriori informazioni sono disponibili sui seguenti indirizzi internet: www.trinkwasser.ch www.euro.who/int/document/wsn/watprot/index.html www.apug.ch www.buwal.ch

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