Eidg. Departement des Innern (EDI)

EDI: Assicurazione malattie: il Consiglio federale licenzia i messaggi concernenti il finanziamento ospedaliero e gli incentivi ai modelli managed care

Berna (ots) - Il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente il secondo pacchetto della revisione dell'assicurazione malattie a destinazione del Parlamento. Nell'ambito del finanziamento ospedaliero mantiene l'intenzione di passare dal finanziamento per stabilimento al finanziamento delle prestazioni. Inoltre, i costi delle prestazioni ospedaliere devono essere assunti in egual misura dagli assicuratori-malattie e dai Cantoni, e le reti d'assistenza integrate devono essere contemplate nella legge quali forme di assicurazione supplementari, al fine di incentivare i modelli managed care. Le proposte inerenti al finanziamento ospedaliero e la managed care erano state più volte discusse in Parlamento in relazione alla 2a revisione LAMal, in seguito bocciata, e sono state ora parzialmente completate da nuovi elementi. La loro entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2006. Messaggio 2A: Passaggio al finanziamento ospedaliero duale con ripartizione percentuale fissa Il Consiglio federale propone di passare dall'attuale finanziamento per stabilimento a quello delle prestazioni. In futuro non verrà più finanziato lo stabilimento ospedaliero in quanto tale, ma verranno rimborsate le prestazioni fornite. Il collegamento tra prestazione e rimborso, effettuato p. es. tramite forfait per caso o per reparto, renderà i costi più trasparenti convogliando il denaro laddove è fornita la prestazione. Per consentire confronti su scala nazionale e un rimborso semplice tra i Cantoni, per i sistemi forfetari saranno applicate strutture unitarie in tutta la Svizzera. Inoltre, le prestazioni di tutti gli ospedali riportati nella pianificazione cantonale, indipendentemente dal loro stato giuridico, verranno finanziati in egual misura (50 per cento) dai Cantoni e dagli assicuratori-malattie (finanziamento duale con ripartizione percentuale fissa). Un'altra novità consiste nel fatto che nell'ambito degli ospedali pubblici e di quelli sovvenzionati dall'ente pubblico i costi d'investimento sono integrati nella regolamentazione del finanziamento. Questa aumenta pure la trasparenza dei costi, in quanto i costi d'investimento, come quelli d'esercizio, devono essere determinati e inclusi nella pianificazione. La nuova regolamentazione obbliga i Cantoni a effettuare una pianificazione ospedaliera che copra l'intero fabbisogno cantonale in materia di capacità del settore ospedaliero, indipendentemente dal fatto che si tratti di un ospedale pubblico o privato. I Cantoni hanno un termine di due anni entro il quale elaborare la loro pianificazione ospedaliera. A breve e medio termine le riforme comporteranno dei costi supplementari soprattutto per l'assicurazione malattia e in misura minore per i Cantoni. L'ammontare di questi costi può essere stimato solo indicativamente. A lungo termine ci si può attendere un contenimento dei costi grazie a un ulteriore rafforzamento dei pertinenti incentivi. Al fine di evitare effetti bruschi, l'introduzione della nuova regolamentazione dovrà avvenire per gradi; ciò vale in particolare per i contributi cantonali per le prestazioni fornite in ospedali privati, contributi che sono esigibili soltanto un anno dopo l'elaborazione della pianificazione ospedaliera cantonale. Al contempo, il Consiglio federale si impegna a presentare entro tre anni una proposta per un cosiddetto sistema di finanziamento monistico, grazie al quale le prestazioni ospedaliere verrebbero rimborsate soltanto ancora da un finanziatore diretto. Nell'ambito della consultazione, il passaggio al finanziamento delle prestazioni è stato accolto favorevolmente. Il finanziamento duale con ripartizione percentuale fissa è stato accettato soltanto da una parte degli interpellati. Quali alternative sono state proposte un'altra chiave di ripartizione oppure il passaggio diretto al finanziamento monistico. Soprattutto i Cantoni sono contrari a trattare allo stesso modo ospedali pubblici e privati. Dato che il finanziamento duale a ripartizione percentuale fissa è già stato accolto molto favorevolmente e che promette una maggiore trasparenza e un incremento della concorrenza, il Consiglio federale è convinto di questa proposta. Posticipando i termini, il Consiglio federale ha tenuto conto delle reticenze espresse dai Cantoni. Messaggio 2B: Promozione dei modelli managed care Negli ultimi anni si è fatta strada a livello internazionale la convinzione che offerte integrate siano vantaggiose per conseguire un trattamento medico economico e di elevata qualità. Nell'ambito di tali offerte, i pazienti vengono accompagnati e assistiti durante l'intero processo di diagnosi e di cura. Inoltre, gli assicuratori e i fornitori di prestazioni sono coinvolti nell'assunzione di responsabilità finanziarie per il trattamento completo (modelli managed cared con responsabilità budgetarie). Il Consiglio federale insiste sull'importanza della libera scelta dell'offerta poiché parte dall'idea che la libertà contrattuale tra assicuratori e fornitori di prestazioni promuoverà lo sviluppo dell'offerta relativa a managed care. La maggioranza dei partecipanti alla consultazione hanno accolto positivamente il progetto ed è d'accordo con il Consiglio federale sulla necessità di creare basi legali per lo sviluppo di modelli d'assistenza integrati. Nel settore dei medicamenti il Consiglio federale ha adottato i provvedimenti proposti nella 2a revisione LAMal. La legge dovrà stabilire espressamente che, quando viene prescritta una sostanza attiva, devono essere consegnati medicamenti economicamente vantaggiosi. Questa misura di contenimento dei costi dei medicamenti è stata accolta dalla maggioranza degli interpellati. DIPARTIMENTO FEDERALE DELL'INTERNO Servizio stampa e informazione Per ulteriori informazioni: Hans Heinrich Brunner, Capo dell' Ambito Assicurazione malattia e infortunio, Ufficio federale della sanità pubblica, 031 322 95 05

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