Eidg. Departement des Innern (EDI)

Scioglimento del Fondo speciale a favore delle vittime dell'Olocausto/Shoa bisognose d'aiuto

      (ots) - Il Consiglio federale ha deciso di sciogliere, con effetto
al 31 dicembre 2002, il Fondo speciale a favore delle vittime
dell'Olocausto/Shoa bisognose d'aiuto. Il saldo del fondo che
ammonta a circa dodici milioni di franchi, risultanti in particolare
dagli interessi, sarà destinato per un terzo all'aiuto alle vittime
di guerra e della tortura e per due terzi alla World Jewish
Restitution Organisation.

    Scopo del Fondo speciale a favore delle vittime dell'Olocausto/Shoa, istituito dal Consiglio federale con ordinanza del 26 febbraio 1997, era quello di assegnare ai sopravvissuti all'Olocausto bisognosi d'aiuto le donazioni delle banche, dell'industria e delle compagnie d'assicurazione svizzere nonché della Banca nazionale.

    Visto che i versamenti sono stati quasi integralmente effettuati, è stato deciso di sciogliere il fondo con effetto al 31 dicembre 2002. Il Consiglio federale ringrazia i membri della direzione e del consiglio per il lavoro svolto e li libera dai loro incarichi.

    Una somma di 950 000 USD sarà accantonata per le operazioni di versamento rimaste in sospeso a causa di difficoltà riscontrate nel reperimento degli indirizzi dei beneficiari nonché in seguito al decesso degli aventi diritto e a contenziosi sull'eredità. Quattro dei dodici milioni di franchi restanti saranno destinati all'assistenza di persone residenti in Svizzera che hanno subito torture o altre gravi forme di violenza a causa della loro origine, religione, opinione politica o per altre ragioni. Il sostegno contribuirà a rendere meglio accessibili per le vittime le forme di aiuto e di sostegno terapeutico. L'importo sarà versato alla Croce Rossa Svizzera (CRS), che lo impiegherà - unitamente ai mezzi propri e ai contribuiti della fondazione umanitaria CRS - per assicurare a lungo termine i servizi ambulatoriali in favore delle vittime di guerra e della tortura. Il contributo permetterà di creare succursali nella Svizzera romanda e orientale. Inoltre, in futuro potranno beneficiare dell'offerta di assistenza non solo i rifugiati riconosciuti, ma anche le altre persone straniere vittime di guerra o della tortura. Gli ulteriori otto milioni di franchi saranno messi a disposizione della World Jewish Restitution Organisation di Gerusalemme che dovrà destinare circa nove decimi dell'importo a opere sociali in favore delle vittime dell'Olocausto bisognose d'aiuto e un decimo alla ricerca, all'educazione e al ricordo dell'Olocausto.

    Tutti gli atti del fondo saranno consegnati all'Archivio federale. Per i lavori che potrebbero rendersi ancora necessari nei prossimi mesi in seguito a richieste di terzi provenienti dall'estero sarà istituito uno sportello presso il Dipartimento federale delle finanze e il Dipartimento federale degli affari esteri.

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Per ulteriori informazioni: Claudia Kaufmann, segretaria generale DFI, tel. 031 322 80 06



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