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Media Service: Consiglio svizzero della stampa; Presa di poszione 73/2012 (http://presserat.ch/_73_2012_htm)

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Interlaken (ots) - Dopo il dramma di Sierre: le foto delle vittime non dovevano essere pubblicate Occorreva il consenso dei parenti.

Media in causa: «Blick», «L'illustré», «Schweizer Illustrierte»

Tema: Rispetto della sfera privata / Foto di vittime

Riassunto

Dopo il dramma di Sierre: le foto delle vittime non dovevano essere pubblicate

Occorreva il consenso dei parenti

Nel caso di infortuni, catastrofi o crimini di grande risonanza, possono i media eccezionalmente pubblicare la foto delle vittime, come segno di partecipazione al dolore delle famiglie colpite? Per il Consiglio della stampa, la pubblicazione è consentita solo con l'accordo esplicito dei congiunti. Ciò vale anche nel caso in cui le foto delle vittime siano state esposte al pubblico nel corso dei funerali o di cerimonie in memoria. Le immagini delle vittime destinate a pubblicazione devono essere autorizzate esplicitamente dai parenti.

Il Consiglio della stampa aveva deciso di propria iniziativa di occuparsi delle critiche sollevate dalla pubblicazione delle foto delle vittime del dramma di Sierre, in cui, nel marzo del 2012, morirono 28 cittadini belgi - in prevalenza bambini - su un torpedone che aveva urtato la parete di una galleria stradale. Le foto erano state pubblicate da vari giornali, sia in Belgio e in altri Paesi d'Europa sia in Svizzera (qui, in particolare, dal «Blick», dalla «Schweizer Illustrierte» e da «L'illustré»).

Il Consiglio della stampa apprezza che da parte delle tre redazioni non si sia fatto un uso sensazionalistico delle immagini. Il principio della tutela della sfera privata induce tuttavia l'organismo di autodisciplina a ribadire che le foto di vittime di incidenti possono essere pubblicate solo con il consenso dei parenti alla pubblicazione. Ciò vale anche se le foto delle vittime siano state esposte in un luogo della memoria o nel corso dei funerali. Ancora meno si giustifica la pubblicazione non autorizzata di foto scattate in un corso di sci e postate su un blog.

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