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comparis.ch sulla diffusione degli smartphone - 2,9 milioni di svizzeri possiedono uno smartphone

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Zürich (ots)

Informazione: i grafici possono essere scaricati gratuitamente in formato pdf su: http://www.presseportal.ch/fr/pm/100003671/comparis_ch_ag/?langtid=4

Circa il 48 per cento degli svizzeri, ovvero uno su due, possiede un iPhone o un altro smartphone. Tra i giovani adulti la quota raggiunge quasi quattro persone su cinque. Lo mostra un sondaggio rappresentativo del servizio di confronto internet comparis.ch condotto tra più di 1200 persone.

Anche se uno su due non ce l'ha, la vita di tutti i giorni è ormai fortemente permeata dagli smartphone. Eppure, quanto sono davvero diffusi gli iPhone, i dispositivi Android e gli altri "sotutto" multimediali? Per scoprirlo comparis.ch ha dato in incarico all'istituto di ricerche di mercato Link di svolgere un sondaggio rappresentativo per il quale, alla fine di febbraio 2012, sono state intervistate più di 1200 persone tra i 15 e i 74 anni. I risultati mostrano che oggi, in pratica, uno svizzero su due possiede uno smartphone: il 48 per cento degli intervistati ha dichiarato di avere un telefono cellulare con touchscreen e accesso a internet. Considerando una stima di massima della popolazione svizzera residente permanente, di età compresa tra i 15 e i 74 anni, sono 2,9 milioni le persone che possiedono uno smartphone. Neanche alla fine del 2007 soltanto il 3 per cento dei partecipanti al sondaggio era in possesso di uno di questi telefoni intelligenti. È stato possibile rilevare questi dati in base a quando gli intervistati che possiedono uno smartphone hanno dichiarato di aver comprato per la prima volta un tale dispositivo.

Crescita vertiginosa negli ultimi quattro anni «Evidentemente le molteplici funzioni degli smartphone colpiscono sempre più persone», motivo che Ralf Beyeler, esperto di telecomunicazioni presso comparis.ch, adduce quale spiegazione dell'enorme diffusione. L'entrata di Apple nel mercato svizzero a metà del 2008 ha dato definitivamente il via al propagarsi di questi dispositivi. Da allora la curva parabolica è sempre aumentata (grafico 1): tra gli attuali possessori di uno smartphone, il 23 per cento ha comprato il proprio primo telefono intelligente nel 2010, il 37 per cento nel 2011. In altre parole: il 60 per cento ossia la larga maggioranza degli utenti di smartphone ha acquistato il proprio primo esemplare in questi ultimi due anni.

«Gli smartphone esistevano anche prima, ma Apple ha portato gli apparecchi al successo nell'arco di solo quattro anni», dice Ralf Beyeler. Tuttavia, anche i dispositivi con il sistema operativo Android hanno contribuito notevolmente alla diffusione degli smartphone. La concorrenza tra i produttori potrebbe essere un motivo del rapido ancoraggio dei dispositivi alla vita quotidiana. C'è comunque da aspettarsi che in futuro la crescita non sarà altrettanto rapida. «È probabile che nel 2012 il numero di persone che acquisterà uno smartphone per la prima volta sarà inferiore a quello degli ultimi anni», crede Ralf Beyeler. Anche perché non si deve poi dimenticare che molte persone non hanno bisogno assolutamente dell'accesso continuo a internet o di innumerevoli applicazioni. Come in passato c'è chi si desidera soltanto essere raggiungibile telefonicamente, per esempio in caso di emergenza, e pertanto un cellulare tradizionale soddisfa in modo perfetto questa esigenza.

Quattro giovani su cinque possiedono uno smartphone Per quanto riguarda l'importante fascia di età dei giovani adulti, presto il mercato potrebbe essere saturo. Intanto, quasi quattro su cinque adolescenti tra i 15 e i 19 anni possiedono uno smartphone (grafico 2), mentre la percentuale è di circa tre su quattro tra i giovani dai 20 ai 24 anni. La quota dei possessori di uno smartphone scende sotto al 50 per cento solo a partire dalla fascia di età tra i 40 e i 44 anni. «I giovani sono cresciuti in un mondo digitale e desiderano quindi essere sempre in collegamento con i propri amici tramite internet», sostiene Ralf Beyeler. Tra le persone al di sopra dei 70 anni è pur sempre un 11 per cento a utilizzare uno smartphone. Certo stupisce il fatto che in Ticino gli smartphone siano molto meno diffusi che nel resto della Svizzera. Soltanto il 36 per cento circa dei ticinesi ne possiede uno, rispetto al 50 per cento degli svizzeri romandi e al 48 degli svizzeri tedeschi. Meno inaspettato è invece il fatto che la percentuale di smartphone sia più altra tra gli uomini (53 per cento) che tra le donne (42 per cento).

Apple domina il mercato L'iPhone è lo smartphone di gran lunga più utilizzato (grafico 3). Il 55 per cento dei possessori di uno smartphone ha scelto un prodotto Apple. Il concorrente principale raggiunge una quota appena superiore a un terzo: il 36 per cento possiede infatti un sistema operativo Android. In confronto a questi due la diffusione degli altri sistemi operativi è irrilevante.

Contatto:

Ralf Beyeler
Esperto di telecomunicazioni
Telefono: 044 360 34 00
E-mail: media@comparis.ch
http://it.comparis.ch/telekommunikation

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