Bundesamt für Statistik

BFS: Cifre d’affari del commercio al dettaglio nel maggio 2003

      (ots) - Cifre d’affari del commercio al dettaglio nel maggio 2003
Aumento dell’1 per cento

    Secondo i risultati provvisori forniti dall’Ufficio federale di statistica (UST), nel maggio 2003 le cifre d’affari nominali del commercio al dettaglio sono aumentate dell’1,0 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le cifre d'affari avevano registrato un aumento dello 0,7 per cento nell’aprile del 2003 ed una diminuzione del 2,8 per cento nel maggio del 2002. Le cifre d'affari reali (al netto dell'inflazione), calcolate in base all'indice nazionale, hanno presentato un incremento dell'1,1 per cento. Nel mese in rassegna, l’andamento del fatturato ha risentito della differenza del numero di giorni di vendita: il mese di maggio del 2002 presentava infatti un giorno di vendita in meno rispetto a maggio del 2003. Al netto dei giorni di vendita il calo è stato del 2,8 per cento in termini nominali e reali. Gruppi di merci: cifre d'affari prevalentemente positive Per la prima volta dall’inizio dell’anno tutti e tre i gruppi principali sono risultati in progressione. Il gruppo «alimentari, bevande, tabacco e articoli per fumatori» ha presentato un incremento nominale delle cifre d’affari del 2,4 per cento ed il gruppo «abbigliamento, calzature» un aumento del 2,9 per cento. L’insieme degli «altri gruppi» ha registrato un incremento contenuto dello 0,2 per cento. Buoni risultati sono stati conseguiti soprattutto dai gruppi «cultura» (+9,8%), «tabacco e articoli per fumatori» (+7,6%) e «carburanti, combustibili» (+7,6%). Per contro il gruppo «effetti personali», comprendente per lo più orologi e gioielli, continua a segnare un’importante diminuzione del fatturato (-18,8%). Gli operatori del ramo, che presentano valori negativi sin dal maggio dell’anno scorso, hanno subito per la maggior parte forti perdite. Un sensibile calo delle cifre d’affari è stato registrato anche dal gruppo «elettronica per il tempo libero e l’ufficio» (- 6,7%).

Andamento eterogeneo delle cifre d’affari nei diversi rami economici

    Nei vari rami economici sono stati riscontrati risultati divergenti. Continua la progressione nel ramo dei prodotti farmaceutici e dei cosmetici, che ha segnato un aumento del 6 per cento. In aumento anche la vendita per corrispondenza (+2,9%) ed il commercio al dettaglio di merci di diverso genere (+2,4%). Sono invece risultati in diminuzione i fatturati del commercio al dettaglio di oggetti di antiquariato e di seconda mano (-8,8%), della riparazione dei beni personali e per la casa (-3,7%) e degli altri esercizi specializzati (-1,1%).

Risultati in base alla dimensione dell'impresa

    Risultati positivi sono statti conseguiti sia dalle medie imprese (che contano da 15 a 45 impieghi a tempo pieno) che dalle grandi imprese (più di 45 impieghi a tempo pieno), con aumenti delle cifre d'affari rispettivamente del 2,7 e dell’1,6 per cento. Con una flessione dello 0,1 per cento, le piccole imprese (meno di 15 impieghi a tempo pieno) sono quasi riuscite a mantenersi allo stesso livello dell’anno precedente.

Andamento nei primi cinque mesi dell’anno in corso

    Nel periodo da gennaio a maggio del 2003, le cifre d'affari nominali cumulate sono diminuite complessivamente dell’1,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il gruppo «alimentari, bevande, tabacco e articoli per fumatori» ha registrato un aumento del fatturato dell'1,9 per cento, mentre «abbigliamento, calzature» e «altri gruppi» hanno subito rispettivamente una flessione dell’1,8 e del 2,2 per cento.

    In termini reali, nel periodo da gennaio a maggio del 2003 i fatturati dell’intero commercio al dettaglio sono scesi dell’1,7 per cento. I tre gruppi principali hanno presentato i seguenti risultati: «alimentari, bevande, tabacco e articoli per fumatori» (+1,3%), «abbigliamento, calzature» (-2,8%) e «altri gruppi» (-2,8%).

    Per giorno di vendita è risultato un calo delle cifre d’affari cumulate dell’1,9 per cento in termini nominali e del 2,5 per cento in termini reali.

    NOTA BENE: il rinnovo del campione utilizzato dal gennaio 2003 ha prodotto un ritardo che ha differito di 4 settimane la pubblicazione dei risultati del mese di maggio 2003. Ci scusiamo per questo contrattempo, fiduciosi di poter contare sulla vostra comprensione. Contiamo di eliminare il ritardo nella seconda metà dell’anno.

UFFICIO FEDERALE DI STATISTICA Servizio informazioni

Informazioni: Fabia Ndiaye-Laini, UST, Sezione prezzi e consumo, tel. 032 713 61 69 Hans-Peter Herrmann, UST, Sezione prezzi e consumo, tel. 032 713 68 33

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito Internet dell’UST all’indirizzo: http://www.statistica.admin.ch 11.8.03



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