Communiqué de presseProtezione contro il fumo passivo: l'ultima parola spetta agli elettori2012-03-12T20:14:20Berna (ots) - Dopo il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha bocciato l'iniziativa popolare federale «Protezione contro il fumo passivo». Con 26 voti contro 15 è stata respinta una proposta di rinvio alla Commissione della sanità. Il Consigliere agli Stati Hans Stöckli (PSS BE) aveva richiesto di accogliere le richieste nell'attuale Legge federale anziché a livello di costituzione. Ora spetta al popolo e ai cantoni esigere alle urne una protezione completa di portata nazionale contro il fumo passivo per tutti i lavoratori. «Prendiamo atto che il Parlamento non ha ritenuto opportuno elaborare una controproposta indiretta», afferma Corinne Zosso, Direttrice della Lega polmonare svizzera e del comitato d'iniziativa. «L'adeguamento della Legge federale avrebbe permesso di assicurare in breve tempo una tutela completa dal fumo passivo per tutti i lavoratori». Il comitato d'iniziativa sarebbe sceso a compromessi, qualora le due richieste principali dell'iniziativa - divieto dei locali per fumatori e divieto delle sale fumatori (fumoir) servite - fossero state soddisfatte. Le promotrici e i promotori dell'iniziativa hanno fiducia nel fatto che la maggioranza dei cittadini svizzeri desideri una regolamentazione chiara e completa, come hanno già dimostrato i risultati di numerose votazioni cantonali. L'iniziativa mira ad una soluzione ragionevole, analoga a quella già in vigore in otto cantoni. Un sì all'iniziativa popolare federale «Protezione contro il fumo passivo» mette finalmente fine alla babele dei regolamenti cantonali e permette di proteggere in egual misura tutti i lavoratori svizzeri contro i danni alla salute provocati dal fumo passivo. L'iniziativa popolare federale «Protezione contro il fumo passivo» richiede che il divieto di fumo sia applicato a tutti i luoghi di lavoro chiusi e ai locali accessibili al pubblico (ristoranti, bar, scuole, ospedali ecc.). I fumoir possono essere allestiti a condizione che non siano serviti dal personale. Inoltre, in tutta la Svizzera deve vigere una regolamentazione unitaria. Contatto: Ufficio Alleanza «Protezione contro il fumo passivo» Permalink:
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