SBV Schweiz. Baumeisterverband

Società Svizzera degli Impresari-Costruttori: false dichiarazioni da parte dei sindacati

Zurigo (ots) - In occasione della manifestazione tenutasi oggi a Zurigo, i sindacati hanno lanciato accuse contro la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC); dichiarazioni, secondo quest'ultima, da ritenere del tutto false. In realtà, i capi dei sindacati rifiutano di firmare una convenzione con la SSIC. Questo documento, che è già sulle loro scrivanie, prevede tutto quello che rivendicano a squarciagola sulla strada e cioè ottime condizioni per i lavoratori edili, anche per il prossimo anno.

Concretamente, i capi sindacali dicono di no ai seguenti punti: 6000 franchi di salario medio (X13) per il personale sui cantieri, settimana di 40.5 ore, 720 giorni di pagamento continuato del salario in caso di malattia o di infortunio, nonché sistema di pensionamento anticipato, unico in tutta la Svizzera.

È un enigma per la SSIC il perché i dirigenti sindacali respingano condizioni di lavoro tanto generose opponendosi ad esse addirittura urlando per strada. «Manteniamo la parola data, la nostra offerta resta, basta che Unia e Syna firmino la convenzione. In tal caso, i lavoratori dell'edilizia principale beneficerebbero, anche l'anno prossimo, della tutela prevista dal Contratto nazionale mantello». Lo ha confermato il presidente centrale della SSIC Gian-Luca Lardi.

Contatto:

Gian-Luca Lardi, presidente centrale SSIC
Mobile: +41/79/226'19'64
E-Mail: gllardi@baumeister.ch

Daniel Lehmann, direttore SSIC
Mobile: +41/79/129'11'52
E-Mail: dlehmann@baumeister.ch

Martin A. Senn, vicedirettore SSIC
Responsabile Politica + comunicazione
Mobile: +41/79/301'84'68
E-Mail: msenn@baumeister.ch



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