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Troppo stress - troppa pressione!

Troppo stress - troppa pressione!
Stress puro nei giovani svizzeri - soprattutto nelle ragazze. Foto: Jacobs Foundation/Frederik Laux. Testo complementare con ots e su www.presseportal.ch/fr/nr/100015583?langid=4 / L' utilizzo di quest'immagine è gratuito per scopi redazionali. Pubblicazione sotto indicazione di fonte: "obs/Jacobs Foundation/Frederik Laux"

Zurigo (ots) - Stress, pressione sul rendimento, pretese eccessive - per circa la metà dei giovani svizzeri (46 percento) sono la realtà quotidiana. A questo risultato è giunto il quarto studio rappresentativo sui giovani svizzeri «Juvenir», condotto dalla Jacobs Foundation. Lo studio mostra che lo stress nasce a scuola, durante la formazione e all'università e non nella vita privata, inoltre colpisce in particolar modo le ragazze.

I ragazzi svizzeri sono stressati - ma nelle ragazze svizzere lo stress è maggiore: in generale, il 56 percento delle giovani donne è stressato da spesso a molto spesso. Nei giovani uomini, la quota è invece del 37 percento.

La normale follia della vita quotidiana 

Stress al cubo all'università e a scuola: fra le studentesse, il 75 percento di quelle universitarie e il 72 percento di quelle frequentanti le scuole medie si definisce stressato da spesso a molto spesso - la quota per gli studenti universitari è del 57 percento, mentre per quelli delle medie è del 49 percento. Fra gli apprendisti, lo stress colpisce il 60 percento delle ragazze e il 39 percento dei ragazzi. Al contrario, il tempo libero dei giovani svizzeri si presenta ampiamente privo di stress: solo il 17 percento si sente stressato da spesso a molto spesso dallo sport, solo il 14 percento dagli hobby e appena il 5 percento dalla presenza sui social media.

Volontà di riuscire, pressione sul rendimento autoimposta e paura del
futuro 

Il successo a scuola, nella formazione e nello studio ha la massima priorità per i giovani svizzeri: per oltre il 90 percento il successo in questi campi è importante - per più della metà (53 percento) addirittura molto importante. Ma il successo ha un prezzo: per quasi la metà dei giovani stressati (46 percento) la pressione sul rendimento è autoimposta perché desiderano fare sempre tutto al meglio, un ulteriore 40 percento attribuisce il proprio stress almeno in parte a questo. Dietro all'elevata pressione sul rendimento «auto creata» si celano anche numerose paure: nel complesso, il 44 percento dei giovani stressati afferma di provare ansia per il proprio futuro professionale.

"Il tenore dei risultati del nostro quarto studio sui giovani è preoccupante per la società svizzera", afferma Sandro Giuliani, direttore della Jacobs Foundation. "Da un lato, l'orientamento al rendimento dei giovani crea una straordinaria base positiva, affinché il sistema economico e sociale svizzero possa far fronte anche in futuro alla concorrenza internazionale. Dall'altro, un livello di stress eccessivo può comportare anche conseguenze negative per l'economia e la società. In questo contesto é necessario un ampio dialogo sociale e soluzioni innovative."

Logorio per la psiche 

Lo stress frequente e la pressione sul rendimento hanno conseguenze psichiche: quasi l'80 percento delle ragazze e oltre il 60 percento dei ragazzi stressati spesso o molto spesso quando sono sotto pressione da rendimento dubitano di se stessi e delle proprie capacità. In questo contesto, il 69 percento delle ragazze e il 49 percento dei ragazzi raccontano inoltre di avvilimento e tristezza.

Poco tempo per il tempo libero e l'impegno 

Se la pressione sul rendimento è elevata, il tempo scarseggia. Quale causa originaria dello stress, i giovani svizzeri riportano più frequentemente una generale scarsità di tempo (89 percento). Questa ha conseguenze sul tempo libero e le attività della vita privata: più della metà degli intervistati afferma che i giovani non hanno più tempo sufficiente per l'impegno sociale o la vita associativa (51 percento) o per gli hobby e vedersi con gli amici (52 percento).

Gli studi Juvenir 

Juvenir è una serie di studi rappresentativi condotti dalla Jacobs Foundation su temi di attualità riguardanti i giovani in Svizzera. La particolarità? Juvenir è l'unica serie di studi in Svizzera che non parla solo dei giovani, ma anche con i giovani, e per farlo si avvale dei social media. Il quarto studio Juvenir «Troppo stress - troppa pressione! Come i giovani svizzeri gestiscono lo stress e la pressione sul rendimento» ha intervistato 1'538 giovani e giovani adulti in età compresa fra 15 e 21 anni nelle tre grandi regioni linguistiche della Svizzera. È possibile ricevere tramite la Jacobs Foundation la versione stampata integrale e quella in formato ridotto, che possono anche essere scaricate in versione elettronica, in tedesco e francese, su: www.jacobsfoundation.org/juvenir

La Jacobs Foundation 

La Jacobs Foundation opera a livello internazionale nel campo dello sviluppo di bambini e giovani. L'imprenditore Klaus J. Jacobs istituì la fondazione nel 1989 a Zurigo. La Jacobs Foundation sovvenziona progetti di ricerca, programmi di intervento e istituti scientifici con un budget annuale di circa 40 milioni di franchi. Nel farlo, la fondazione è tenuta in misura particolare all'eccellenza e all'evidenza scientifica. Dalla sua costituzione avvenuta 25 anni fa, la Jacobs Foundation è intervenuta con circa 500 milioni di franchi a favore dello sviluppo di bambini e giovani.

Contatto per la stampa:

Jacobs Foundation
Alexandra Güntzer
Responsabile Comunicazione
alexandra.guentzer@jacobsfoundation.org
Tel. +41 (0)44 388 61 06
www.jacobsfoundation.org



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