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Gottardo: un secondo tunnel è inutile, caro, anticostituzionale e minaccia la politica di trasferimento

Altdorf (ots) - L'Iniziativa delle Alpi rifiuta con decisione il secondo tunnel prospettato dal Consiglio federale per il risanamento della galleria autostradale del Gottardo. Ci sono alternative più efficaci per il risanamento, che costano da 2,8 a 3, 4 miliardi di meno e rispettano l'articolo per la protezione delle Alpi della Costituzione federale.

Tutti gli studi della Confederazione mostrano che un risanamento della galleria autostradale del Gottardo è possibile SENZA un secondo tunnel ed è economicamente più vantaggioso che con un secondo tubo. Il collegamento stradale con il Ticino, grazie al trasbordo su ferrovia di auto e camion, non sarà interrotto.

La costruzione di un secondo tunnel costerà, compresi i costi di gestione a lungo termine, da 2,8 a 3,4 miliardi di più che un risanamento con trasbordo ferroviario. Il denaro, buttato via al Gottardo per solo 17'000 veicoli al giorno, mancherà per progetti infrastrutturali più urgenti in altre parti del paese. I progetti di agglomerato sono finanziati, secondo l'art. 2 della Legge sui costi d'infrastruttura, da un importo fissato ogni anno dall'Assemblea federale dei ricavi dell'imposta di consumo sui carburanti. Se più denaro dell'imposta sui carburanti viene impiegato per il Gottardo, ne rimarrà di meno per i progetti di agglomerato. Gottardo e agglomerati sono quindi realmente in concorrenza diretta l'uno contro gli altri.

Una modifica della Legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina (LTS) non è sufficiente per legalizzare un secondo tunnel. Nel 1994 il popolo ha ancorato nella Costituzione federale la proibizione di un aumento di capacità stradale e l'ha confermato nel 2004. La modifica della LTS ora proposta è un misero trucchetto per aggirare la Costituzione. «La costituzionalità di un secondo tunnel si misura per la capacità effettivamente creata e non per la volontà politica del Consiglio federale di usare una sola corsia in ognuno dei due tunnel», afferma Fabio Pedrina, presidente dell'Iniziativa delle Alpi. In più una legge può sempre essere modificata, specialmente quando il secondo tunnel di fatto sarà già stato costruito. Una votazione corretta è solo possibile con una proposta di modifica della Costituzione.

Nessuno crede sul serio all'ipocrita ripetizione che nelle due gallerie saranno usate solo due delle quattro corsie. Un secondo tunnel sarà un magnete per il traffico pesante internazionale e saboterà il trasferimento del trasporto merci su ferrovia. Il Consiglio federale avrà i suoi problemi a giustificare perché il sistema di dosaggio dei camion dovrà essere mantenuto in un sistema con due gallerie.

Contatto:

Alf Arnold, Direttore dell'Iniziativa delle Alpi, 041 870 97 85/079
711 57 13
Fabio Pedrina, Presidente dell'Iniziativa delle Alpi, 079 249 29 42



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