Eidg. Justiz und Polizei Departement (EJPD)

EJPD: Buoni rapporti con l’Europa medio-orientale La consigliera federale Ruth Metzler-Arnold traccia un bilancio positivo del suo viaggio nell’Europa orientale

      Berna (ots) - Kiev, Ucraina: con la firma dell’Accordo sulla
riammissione tra Svizzera e Ucraina si è concluso oggi pomeriggio
nella capitale ucraina il viaggio che ha portato la consigliera
federale Ruth Metzler-Arnold nell’Europa orientale. Visti i
risultati concreti ottenuti in materia di migrazione e di
cooperazione di polizia, la ministra svizzera di giustizia e polizia
valuta molto proficui i quattro giorni trascorsi in Austria, Polonia
e Ucraina.

    Il viaggio verteva principalmente su questioni relative alla migrazione e alla cooperazione in materia di polizia nonché sull’allargamento dell’UE a Est. Prima di tornare in Svizzera, il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha messo in evidenza i risultati concreti raggiunti in tutte le tappe del suo viaggio esprimendo il suo parere positivo sui colloqui condotti in vista della cooperazione futura con questi Paesi. “Con la Polonia e l’Ucraina abbiamo compiuto un importante passo in avanti nelle questioni inerenti alla migrazione e alla polizia.” La consigliera federale ha sottolineato quanto i progressi e gli sforzi intrapresi dai due Stati l’abbiano impressionata. “Anche se gli obiettivi da realizzare restano numerosi, i progressi sono evidenti”.

Cooperazione fondata sul contatto personale

    Nel corso del viaggio la consigliera federale Metzler-Arnold ha incontrato i suoi omologhi e i capi di Stato e di Governo di Austria, Polonia e Ucraina, ossia il cancelliere Wolfgang Schüssel, il presidente Aleksander Kwasniewski e il presidente Leonid Kuchma. Oltre agli argomenti chiave, vale a dire polizia e migrazione, sono stati discussi anche l’allargamento dell’UE a Est, i progetti di riforma in corso e altri aspetti della politica sociale. Dichiarandosi molto soddisfatta dei risultati ottenuti, la consigliera federale ha evidenziato che è indispensabile cercare il contatto personale con i governi degli Stati aderenti all’UE e mantenere i buoni rapporti con l’Austria affinché la cooperazione possa dare buoni risultati.

Cooperazione potenziata in materia di polizia e accordi sulla riammissione

    Con ampio anticipo, il ministro austriaco dell'interno Ernst Strasser e la consigliera federale Metzler-Arnold hanno discusso la cooperazione in materia di polizia in vista dei Campionati europei di calcio del 2008, ospitati da Svizzera e Austria. Hanno discusso anche delle aspettative in relazione con l’allargamento dell’UE a Est.

    In futuro sarà possibile entrare in Svizzera e in Polonia con la carta d’identità poiché la Polonia ha adottato un documento di legittimazione simile a quello svizzero. È stato deciso di accelerare sia i lavori in merito sia la preparazione di un accordo sulla riammissione con la Polonia.

Primo accordo sulla riammissione tra Ucraina e un Paese dell’Europa occidentale

    Il viaggio si è concluso con la firma, a Kiev, dell’Accordo tra Svizzera e Ucraina sulla riammissione di persone soggiornanti illegalmente nel Paese. I due Stati hanno inoltre concordato di approfondire il dialogo in materia di migrazione. In futuro anche i diplomatici potranno viaggiare senza visto. La Svizzera intende mettere a disposizione dell’Ucraina la propria esperienza in materia di diritto economico e aiutarla nella lotta al riciclaggio di denaro. L’Europa sta cambiando rapidamente. "È stato un viaggio interessante e istruttivo. Abbiamo raggiunto molto, infatti non torniamo a casa a mani vuote."

    Oggi pomeriggio la consigliera federale Ruth Metzler-Arnold è partita per la Svizzera al termine dell’incontro di lavoro a Kiev.

    Altre informazioni:

Servizio d'informazione DFGP, tel. 031 / 322 18 18



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