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Comunicato stampa: Assicurazione auto: gli stranieri pagano quasi il doppio degli svizzeri

Comunicato stampa: Assicurazione auto: gli stranieri pagano quasi il doppio degli svizzeri
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Comunicato stampa

Analisi di Comparis sulle divergenze nei premi delle assicurazioni auto

Assicurazione auto: gli stranieri pagano quasi il doppio degli svizzeri

In alcuni casi gli stranieri devono pagare premi nettamente superiori per l’assicurazione auto . Sono tartassati specialmente i cittadini turchi e dei paesi balcanici, che in media devono pagare anche il 61% in più rispetto agli automobilisti svizzeri. Analizzando poi le singole compagnie, le differenze si fanno ancora più estreme: per una polizza «BaloiseDirect M» della Basilese Assicurazioni, ad esempio, kosovari, serbi, albanesi e turchi devono pagare un premio dell’89% superiore a quello degli svizzeri. È quanto emerge da un’analisi di Comparis.

Zurigo, 16 marzo 2021 – Gli stranieri devono mettere pesantemente mano al portafoglio per l’assicurazione auto: per un’assicurazione casco totale, infatti, arrivano a pagare in media il 61% in più degli automobilisti svizzeri. Ancora più forti sono le differenze a livello di singola compagnia: a seconda della nazionalità e dell’offerente, per gli assicurati stranieri i premi sono quasi il doppio. Lo dimostra un’analisi del servizio di confronti online Comparis, che ha analizzato i premi per gli assicurati di dodici nazionalità diverse.

Maggiorazioni più pesanti per i cittadini turchi e dei paesi balcanici

I più tartassati sono i kosovari, che per l’assicurazione auto pagano in media premi maggiorati anche del 61% rispetto agli svizzeri. Sono colpiti da maggiorazioni simili anche serbi e albanesi (60%), come anche i turchi (56%). Destino simile spetta ai portoghesi, che per un’assicurazione auto pagano in media quasi il 25% in più degli svizzeri.

Premi più cari spesso anche per i cittadini dei paesi confinanti

In alcuni casi anche i cittadini dei paesi confinanti con la Svizzera devono pagare premi salati. A subire la stangata peggiore sono gli italiani, con premi maggiorati in media del 14%. Ben più contenuta è la maggiorazione per i francesi (4%). Austriaci e tedeschi pagano praticamente gli stessi premi degli svizzeri (supplemento dell’1%).

«Considerando i singoli individui, le differenze nei premi possono sembrare un’ingiustizia. Le assicurazioni, però, si basano sul principio di solidarietà», spiega Andrea Auer, esperta Comparis in materia di mobilità. Per il calcolo dei premi, infatti, si analizzano dati statistici che permettono di calcolare la probabilità del verificarsi di un sinistro – e quindi il rischio per l’assicurazione. «Anche un automobilista che non fa mai incidenti viene valutato in base al gruppo dei suoi pari, quindi potrebbe dover pagare un premio maggiore.»

Con alcune compagnie premi quasi doppi per gli stranieri

Osservando le singole offerte, il conto più salato va sempre a kosovari, albanesi, serbi e turchi. Con maggiorazioni rispettivamente dell’88 e dell’89%, la Basilese Assicurazioni (polizza «BaloiseDirect M») e il TCS (assicurazione «M») prevedono infatti per queste nazionalità premi quasi doppi rispetto a quelli che pagano gli automobilisti svizzeri. Un supplemento notevole (85%) lo applica anche l’Helvetia per la sua polizza «Premium» (solo kosovari, albanesi e serbi; per i profili richiesti i turchi non ricevono offerte dall’Helvetia).

«Le differenze a volte enormi tra le compagnie si basano sul fatto che le statistiche usate per calcolare i premi sono di solito le stesse, ma ognuna valuta diversamente il fattore della nazionalità», aggiunge Andrea Auer.

L’unica compagnia che non prevede supplementi per gli stranieri è la Generali.

«L’assicurazione con il supplemento più alto non è per forza la più cara»

«Quando si confrontano i premi bisogna procedere con cautela», continua l’esperta Comparis. «L’assicurazione che applica il supplemento maggiore per gli stranieri non è necessariamente la più costosa. Magari le assicurazioni che non prevedono particolari maggiorazioni per gli stranieri sono molto care per gli svizzeri», spiega Auer.

Questo si nota anche dal confronto di Comparis: l’Axa, ad esempio, applica un supplemento per gli stranieri maggiore rispetto a Zurich (v. la tabella in basso). Il confronto, però, evidenzia come i premi di Zurich siano più alti sia per gli stranieri che per gli svizzeri.

«L’analisi di Comparis mostra anche grandi variazioni tra i premi delle varie assicurazioni», osserva Auer. «Confrontando le polizze si riesce spesso a risparmiare, indipendentemente dalla nazionalità.»

Metodologia

Nel mese di febbraio 2021, Comparis ha analizzato un totale di 232’553 offerte online. Sono stati richiesti e calcolati i premi di un’assicurazione casco totale (assicurazione casco e responsabilità civile) per 12 nazionalità, 14 modelli di veicoli e 79 numeri postali d’avviamento (profilo del conducente: 39 anni, auto nuovo, 13’000 chilometri all’anno, uso privato, no leasing, il contraente è il conducente più frequente). Le offerte attualmente presenti su comparis.ch possono essere leggermente diverse da quelle utilizzate per l’analisi, dato che le compagnie possono continuamente modificare le loro offerte.

Ulteriori informazioni
Andrea Auer
Esperta di mobilità
Telefono: 044 360 53 91
E-mail:  media@comparis.ch
comparis.ch


Chi è comparis.ch
Con oltre 100 milioni di visite all’anno, comparis.ch è uno dei siti web svizzeri più utilizzati. La ditta confronta tariffe e prestazioni di casse malati, assicurazioni, banche e gestori di telefonia e presenta la più grande offerta online di auto e immobili in Svizzera. Grazie ad ampi confronti e valutazioni esaustive, Comparis porta trasparenza sul mercato, rafforzando così il potere decisionale dei consumatori. Fondata nel 1996 dall’economista Richard Eisler, l’impresa con sede a Zurigo oggi conta circa 180 dipendenti.
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