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03.05.2021 – 08:19

Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS

Un impegno secolare per la sicurezza stradale

Un impegno secolare per la sicurezza stradale
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Vernier (ots)

La sicurezza stradale è strettamente legata alla storia e allo sviluppo del TCS. Attraverso l'educazione stradale nelle scuole, le campagne di prevenzione, i test di prodotti e i corsi di perfezionamento per tutti gli utenti della strada, dalla sua costituzione il Club si impegna affinché la mobilità sia sinonimo di sicurezza. Verrà emesso un francobollo speciale per celebrare l'anniversario del TCS e il suo impegno a favore della sicurezza stradale. In occasione dei suoi 125 anni, il TCS mette in evidenza le principali tappe che hanno contraddistinto il suo impegno secolare.

Al momento della sua fondazione nel 1896, il Touring Club Svizzero riuniva 205 ciclisti desiderosi di migliorare la qualità delle infrastrutture e semplificare la pratica del velocipede, il loro mezzo di trasporto favorito. Ma come far coabitare i veicoli trainati dai cavalli, le prime automobili e i pedoni in una grande città come Ginevra? Questo attaccamento alla sicurezza stradale per tutti gli utenti figura anche negli statuti dell'associazione e, ancora oggi, è uno degli impegni principali del TCS, in favore dell'interesse generale in Svizzera.

In occasione dell'anniversario del TCS, da giovedì 6 maggio La Posta metterà in circolazione un francobollo speciale. Questo francobollo raffigura in prospettiva una strada con delle strisce pedonali gialle al centro, per simboleggiare l'impegno del Club per la sicurezza stradale.

Per Peter Goetschi, Presidente centrale del TCS, questo impegno è intimamente legato alla missione del Club: "La sicurezza stradale è l'impegno principale del TCS. Abbiamo accompagnato nel corso del secolo scorso l'intera evoluzione della mobilità e continueremo a farlo anche in futuro, affinché tutti gli utenti della strada possano approfittare serenamente della loro mobilità".

Dal 1908, il TCS ha fatto dell'educazione stradale una priorità per gli scolari

Fu già nel 1908 che il TCS chiese al Consiglio federale di rendere l'educazione stradale obbligatoria nelle scuole. Parallelamente, il Club ha prodotto cortometraggi pedagogici che presentavano l'uso corretto dei marciapiedi e nei quali veniva pure spiegato che nessun passeggero poteva essere trasportato in bicicletta. Un impegno educativo che continua ancora oggi con campagne proposte sulle reti sociali. Anche la tematica della visibilità non ha tardato a imporsi: dal 1975 vi è stata l'introduzione delle prime fasce catarifrangenti. Attualmente, ogni anno, il TCS produce e distribuisce gratuitamente 80'000 gilet di sicurezza, destinati agli allievi della prima e seconda classe delle scuole elementari. Il TCS sostiene pure i vari corpi di polizia nel processo di educazione stradale e fornisce gratuitamente numerosi consigli su www.tcs.ch, come pure sulle reti sociali, per trasmettere i buoni comportamenti, affinché i bambini possano spostarsi da soli e in modo sicuro a piedi, in bicicletta o in monopattino. Nel 2020, per accompagnare i bambini sulla strada della scuola, l'associazione ha chiamato in causa Titeuf, il personaggio del celebre disegnatore ginevrino "Zep".

Una prima campagna di sicurezza stradale nel 1930

Ben presto, questo lavoro di educazione stradale tra gli scolari è stato completato da campagne di sicurezza stradale a livello nazionale. Nel 1930 con "Siete prudenti?", il TCS ha attirato l'attenzione dei bambini e dei loro genitori, mettendo in scena i sei comportamenti più frequenti da evitare, come attaccarsi a un veicolo o giocare sulla strada. Oggi, il TCS continua a prendere di mira i comportamenti pericolosi, per modificare le cattive abitudini e rendere la mobilità più sicura per tutti. Negli ultimi anni, il Club ha tra l'altro lanciato "Occhi aperti sulla strada", una campagna per ridurre la distrazione al volante; "Made Visible", per indurre gli utenti vulnerabili della circolazione stradale a rendersi visibili nell'oscurità; "Stop prima della botta", per sensibilizzare gli automobilisti prima del rientro scolastico; "Precedenza alla prudenza", in vista di ridurre il numero di incidenti dovuti al mancato rispetto delle precedenze. In questo modo, il TCS è diventato un protagonista imprescindibile e collabora strettamente con il Fondo di sicurezza stradale e con tutte le organizzazioni partner.

Corsi di guida sviluppati per rispondere alle necessità attuali

Quale complemento delle campagne di sicurezza stradale e per ridurre il numero dei decessi dovuti a un incidente della circolazione (quasi 900 morti per meno di 400'000 veicoli motorizzati all'inizio degli anni 50), il TCS si è pure impegnato, a partire dal 1952, per un miglioramento della formazione dei conducenti. Illustrando il buon comportamento sulla strada nel suo opuscolo "In fretta, sempre più in fretta". Molti anni dopo, precisamente nel 2000, proprio per continuare a migliorare le conoscenze e addestrare i riflessi degli automobilisti, il TCS ha varato il suo primo centro di guida a Thun. Da allora, nei suoi 15 centri di guida suddivisi in tutto il paese, il Club propone un ampio ventaglio di corsi. Attualmente, ogni anno vengono dispensate 9'000 formazioni, tra cui corsi di guida con rimorchio, per le due ruote o in condizioni invernali. Annualmente vi prendono parte quasi 125'000 persone per apprendere i comportamenti corretti da adottare. Tra i partecipanti figurano giovani conducenti, agenti di polizia, pompieri e anziani.

I primi test di seggiolini per bambini risalgono al 1968

Nell'intento di aiutare gli svizzeri nella scelta di un equipaggiamento che garantisca loro una migliore sicurezza durante i loro spostamenti, il TCS ha compiuto nel 1966 il suo primo test; allora erano stati valutati 17 prodotti antigelo. I seggiolini per bambini sono stati passati al setaccio per la prima volta nel 1968. In seguito, il TCS ha progressivamente incrementato il numero e la diversità dei prodotti testati: pneumatici, freni, caschi, sistemi di assistenza alla guida. Tutto ciò è stato testato da esperti del TCS, che hanno pure eseguito crash test e proceduto a simulazioni di incidenti tra diversi tipi di veicoli. In oltre 50 anni sono stati messi alla prova e valutati, per esempio nell'ambito di crash test, più di 1'500 seggiolini auto, 3'000 tipi di pneumatici e quasi 400 veicoli ed equipaggiamenti diversi. Questi test dai criteri molto rigorosi, prendono in considerazione le diverse situazioni riscontrate dagli svizzeri durante i loro viaggi e includono il comfort, la semplicità di utilizzo, l'usura o il tasso di sostanze nocive presenti in questi equipaggiamenti. È grazie a queste valutazioni neutrali e indipendenti, pubblicate gratuitamente su www.tcs.ch e nei media, che il TCS è diventato un attore apprezzato dai consumatori svizzeri.

Il TCS festeggerà il suo anniversario in 12 città svizzere

Il Touring Club Svizzero intende festeggiare il suo anniversario con i propri soci e con tutta la popolazione. L'elemento centrale di queste festività sarà una tournée di eventi che vedrà il TCS fare tappa in ben 12 città svizzere. (Le prime date previste hanno dovuto essere spostate a causa dell'attuale situazione sanitaria. Tutte le date aggiornate si trovano su www.tcs125.ch). A fungere da richiamo per segnalare la nostra presenza sarà una grande ruota luminosa, visibile da lontano. In quattro container dotati di effetti luminosi e di illusioni ottiche, i visitatori vivranno un'esperienza che permetterà loro di saperne di più sul TCS: la sua storia, il modo con cui si è impegnato per i propri soci e come serve la Svizzera sul piano della sicurezza stradale. Attraverso la "Fontana del futuro" sarà possibile immergersi in scenari sul futuro della mobilità. Durante la giornata, su un palco, verranno proposti al pubblico temi attuali sulla mobilità e sulla sicurezza stradale, nonché animazioni per bambini. Alla sera, invece, il palco darà spazio a concerti. Sul posto, lungo un percorso i visitatori potranno pure mettere alla prova la loro abilità alla guida di biciclette e monopattini elettrici.

Le date della tournée di eventi (www.tcs125.ch)

Friburgo: 11.6 - 13.6

San Gallo: 17.6 - 19.6

Basilea: 14.8 - 16.8.

Aarau: 20.8 - 22.8.

Neuchâtel: 27.8 - 29.8.

Sion: 10.9 - 12.9.

Vevey: 24.9 - 26.9.

Ginevra: 1.10 - 3.10.

Berna: 22.10 - 24.10 (nuove date).

Zurigo: 12.11 - 14.11 (nuove date).

Sul sito internet verranno pubblicate nuove date per le città di Bellinzona e Lucerna.

Contatto:

Laurent Pignot, portavoce del TCS, 058 827 27 16, 076 553 82 39, laurent.pignot@tcs.ch, www.pressetcs.ch

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