Département fédéral des finances

(ots) Cifre d'affari del commercio al dettaglio nell'agosto 2000 - Aumento del 4,4 per cento

    (ots) - Secondo le rilevazioni dell'Ufficio federale di statistica (UST), nell'agosto 2000 le cifre d'affari nominali del commercio al dettaglio sono aumentate in media del 4,4 per cento rispetto all'agosto 1999 nell'insieme delle aziende censite. Questo corrisponde a un aumento reale appurato dal rincaro dell'1,6 per cento. Nel luglio 2000, le cifre d'affari nominali hanno registrato un calo dell'1,1 per cento e nell'agosto 1999 un incremento del 4,8 per cento.

    Come nel mese precedente, i tre gruppi principali hanno registrato un quadro eterogeneo. Le cifre d'affari sono aumentate del 4,5 per cento per i generi alimentari e voluttuari, mentre per gli articoli d'abbigliamento e tessili sono scese del 3,6 per cento. Nell'insieme degli altri rami, il fatturato è invece progredito del 7,0 per cento. Nell'agosto 2000, le cifre d'affari reali calcolate mediante l'indice nazionale dei prezzi al consumo sono progredite complessivamente dell'1,6 per cento. Il fatturato dei generi alimentari e voluttuari è aumentato del 2,3 per cento, mentre quello degli articoli d'abbigliamento e tessili è sceso del 3,2 per cento. Nel totale degli altri rami l'incremento è stato del 2,2 per cento. La marcata differenza tra le cifre d'affari nominali e quelle reali è da attribuire principalmente al forte rincaro dei combustibili e carburanti liquidi nel giro di un anno.

    Aumentano i fatturati per la maggioranza dei generi alimentari e dei beni durevoli Tra i generi alimentari e voluttuari, sono soprattutto i gruppi frutta e ortaggi (+11%) e carne e salumi (+10%) ad aver registrato i maggiori incrementi delle cifre d'affari. Il latte e i latticini hanno invece segnato un lieve calo (-1,2%). Il calo del fatturato dei tabacchi e prodotti a base di tabacco (-1,5%) persiste, tuttavia risulta più debole rispetto ai due mesi precedenti. Nel mese in rassegna, il fatturato dei combustibili e carburanti liquidi è progredito del 47 per cento sotto l'influsso dei forti rincari.

    Come avvenuto nel luglio 2000, gli articoli del gruppo abbigliamento e tessili hanno registrato un andamento negativo. In calo sono risultati soprattutto i fatturati della confezione per signora e per ragazza (-10%) e della confezione per uomo e per ragazzo (-9%). Il tempo estivo del mese di agosto non ha apparentemente motivato i consumatori a rinnovare il proprio guardaroba per l'imminente stagione autunnale.

    Nel segmento non-food, le macchine per l'ufficio (+28%) e gli articoli sportivi (+15%) hanno registrato i principali incrementi. Anche gli orologi e articoli di gioielleria (+12%), i mobili e gli oggetti di cucina e d'uso domestico (+8% ciascuno) hanno totalizzato aumenti superiori alla media. Hanno invece segnato un andamento negativo i fatturati degli articoli in cristallo e vetro (-5,5%).

    Buon andamento complessivo dall'inizio dell'anno Complessivamente, le cifre d'affari nominali cumulate sono aumentate del 2,6 per cento da gennaio ad agosto. I fatturati sono aumentati del 2,2 per cento per i generi alimentari e voluttuari e dello 0,7 per cento per gli articoli d'abbigliamento e tessili. Nel totale degli altri rami la progressione è stata del 3,9 per cento. Nel totale delle aziende censite, le cifre d'affari reali sono risultate solo lievemente al di sotto (-0,1%) del livello raggiunto l'anno precedente. I generi alimentari e voluttuari hanno segnato una progressione reale dello 0,7 per cento, gli articoli d'abbigliamento e tessili dello 0,3 per cento, mentre l'insieme degli altri rami ha registrato un calo dell'1,4 per cento.

ots originale: UST, Sezione prezzi e consumo Internet: www.newsaktuell.ch

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