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Die Schweizer Schlösser

17 Castelli Svizzeri lavoreranno in stretta collaborazione

17 Castelli Svizzeri lavoreranno in stretta collaborazione
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Bellinzona (ots)

17 fortezze e castelli, distribuiti nelle tre regioni linguistiche della Svizzera e importanti dal profilo culturale e turistico, si sono uniti per dare vita all'associazione svizzera dei castelli. La nuova associazione intende rendere attrattiva per la popolazione la fruizione dei castelli svizzeri in tutte le regioni del nostro Paese, sviluppare offerte accattivanti e sfruttare le sinergie. L'istituto Gottlieb Duttweiler attribuisce al turismo dei castelli un grande potenziale. Svizzera Turismo ha assicurato il suo sostegno.

Oggi, giovedì 25 giugno, in tre importanti siti storici della Svizzera tedesca, della Svizzera romanda e del Ticino l'associazione I Castelli Svizzeri - Die Schweizer Schlösser - Les Châteaux Suisses - Ils Chastels Svizzers - The Swiss Castles, informa la stampa a proposito dei suoi scopi e delle sue attività. La diversità delle fortezze e dei castelli con vocazione turistica è unica. La nuova associazione getta uno sguardo sulle diverse offerte, definisce standard di qualità e offre ai turisti indigeni e stranieri una guida affidabile ai castelli e alle fortezze della Svizzera. La collaborazione promuove lo scambio di conoscenze e mette a profitto le sinergie. In questo modo I Castelli Svizzeri potranno sviluppare programmi e manifestazioni attrattivi.

L'associazione unisce attualmente 17 castelli e fortezze distribuite in nove Cantoni e tre regioni linguistiche che, nel 2014, complessivamente hanno attirato oltre un milione di visitatrici e visitatori. Si tratta dei Castelli di Bellinzona (Castelgrande, Montebello & Sasso Corbaro, TI), del Castello di Chillon (VD), del Castello di Gruyères (FR), del Castello di Morges e dei suoi musei (VD), del Castello di Prangins (Nationalmuseum, VD), del Napoleonmuseum (Castello di Arenenberg, TG), dei Castelli di Habsburg, Hallwyl, Lenzburg e Wildegg (Museum Aargau, AG), del Castello di Heidegg (LU), del Castello di Jegenstorf (BE), del Castello di Kyburg (ZH), del Castello di Oberhofen (BE), del Castello di Spiez (BE), del Castello di Thun (BE) e del Castello di Waldegg (SO). L'associazione è aperta a nuovi castelli e fortezze con vocazione culturale.

Le storie autentiche sono sempre più richieste

Il Presidente dell'associazione Jörn Wagenbach, Direttore del Museo Argau, ha parlato ai media svizzero tedeschi al castello di Lenzburg: «Offriamo emozioni autentiche. Vere perché i luoghi e le storie ad essi collegate sono autentici, e ricchi di emozioni perché noi - a dipendenza del pubblico destinatario - proponiamo la giusta offerta per una visita divertente e arricchente. Chi scopre con noi un castello o una fortezza svizzera, può stare certo che la prossima visita di un sito della nostra associazione sarà altrettanto stimolante.» Il comitato dell'associazione è composto da Jörn Wagenbach, Presidente, da Marta dos Santos, Vicepresidente, Direttrice del Castello di Chillon, e dai membri Lilian Raselli, Direttrice del Castello di Thun, Gian Luca Cantarelli, Direttore dell'Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino, e Filipe Dos Santos, Conservatore del Castello di Gruyères.

Secondo l'Istituto Gottlieb Duttweiler (GDI), il turismo legato ai castelli è un trend. Uno studio eseguito su mandato dell'associazione, giunge alla seguente conclusione: «Le offerte autentiche e tradizionali e le esperienze nella natura sono sempre più richieste per controbilanciare il nostro quotidiano tecnologico. I castelli, con i loro muri e la loro storia, hanno tutti i presupposti per assecondare questa crescente necessità.» La cooperazione fra castelli svizzeri, è vivamente raccomandata anche dallo studio del GDI: «Grazie alla collaborazione, l'allestimento di offerte potrà essere gestita più facilmente, dato che le risorse potranno essere ripartite meglio. La crescita complessiva del settore potrà così essere ampliata.»

Collaborazioni per un'esperienza comune

L'associazione ricerca cooperazioni turistiche e culturali con istituzioni esterne al mondo dei castelli e delle fortezze. A questo proposito Jörn Wagenbach afferma : «Desideriamo offrire un'esperienza comune con i nostri partner: dal viaggio - su rotaia o su strada, in bicicletta o a piedi -, alla breve visita individuale o a quella più approfondita accompagnata da una guida, dalle sorprese culturali a quelle gastronomiche. Inoltre forniamo informazioni su altre proposte, attrazioni o particolari possibilità di pernottamento offerte dalla regione. I nostri shop, poi, provvedono ad informare le visitatrici e i visitatori, a proposito della nostra rete e offrono souvenir originali che invogliano a visitare il prossimo castello.» Svizzera Turismo, ha accettato di fungere da organizzazione mantello per il marketing, e con Railaway sono state intavolate discussioni per una collaborazione. L' associazione è sostenuta finanziariamente dalla Segreteria di Stato per l'economia (SECO) (promozione del turismo Innotour) e dal Fondo Swisslos del Canton Argovia.

Programma per famiglie e giornata dei castelli

I CASTELLI SVIZZERI stanno elaborando le prime offerte comuni: un programma per famiglie con caccia al tesoro, una giornata dei castelli e altri divertenti progetti. Maggiori informazioni saranno fornite nel corso dell'autunno 2015. Tutte le informazioni relative all'associazione, ai suoi scopi e alle attività proposte, si trovano sul sito attualizzato dell'associazione, all'indirizzo www.icastellisvizzeri.ch

Citazione: «Chi scopre con noi un castello o una fortezza svizzera, può stare certo che la prossima visita di un sito della nostra associazione sarà altrettanto stimolante.» Jörn Wagenbach, Presidente dell'associazione I CASTELLI SVIZZERI

Allegato: Executive Summary dello studio del GDI «Die Vision einer vernetzten Zukunft» (PDF)

Immagini in alta risoluzione per la stampa: download gratuito al sito www.icastellisvizzeri.ch

Contatto:

Gian Luca Cantarelli, Membro, settore «marketing, comunicazione e
turismo», Direttore delegato OTR Bellinzonese e Alto Ticino,
gianluca.cantarelli@bellinzonese-altoticino.ch, 091 825 21 31