Bürgerliches Komitee gegen zweite Röhre

Nel Ticino esiste dallo scorso novembre un comitato borghese contro la seconda galleria autostradale al Gottardo
Ora è stato costituito anche il comitato svizzero

Nel Ticino esiste dallo scorso novembre un comitato borghese contro la seconda galleria autostradale al Gottardo. Ora è stato costituito anche il comitato svizzero.. Il comitato borghese no al raddoppio del San Gottardo. Testo complementare con ots e su www.presseportal.ch/it/pm/100058100 / L' utilizzo di... plus

Berna (ots) - Il "comitato borghese no al raddoppio del San Gottardo" si è presentato oggi all'occasione di una conferenza stampa a Berna. Sono stati resi noti i membri della copresidenza e gli argomenti che, dal punto di vista dei rappresentanti borghesi, si oppongono al progetto del Consiglio federale e del Parlamento. I copresidenti sono i Consiglieri agli Stati Konrad Graber (PPD, LU), Thomas Minder (apartitico, SH) e Markus Stadler (Verdi liberali, UR), le Consigliere nazionali Isabelle Chevalley (Verdi liberali, VD), Maja Ingold (PPE, ZH) e Barbara Schmid-Federer (PPD, ZH). Sono pure membri della copresidenza due rappresentanti liberali radicali ticinesi: Moreno Colombo, sindaco di Chiasso, e Claudio Bordogna, già deputato in Gran Consiglio e direttore di banca. Si stanno ormai cercando altri membri nei Cantoni.

Konrad Graber ha parlato di un progetto poco credibile a due piste, di cui una sola aperta al traffico, mentre Thomas Minder ha segnalato che un secondo tubo autostradale al Gottardo costituisce un affronto alla volontà popolare e prevede nuovi problemi a causa degli autocarri dell'UE. Il rappresentante ticinese, Antoine Turner, ha rilevato che la situazione del traffico nella parte meridionale del Cantone è già oggi intollerabile e che un secondo tubo la peggiorerà ulteriormente. Isabelle Chevalley ha parlato del controsenso finanziario di investire tanto denaro senza ottenere un valore aggiunto in cambio. Il trasferimento modale e Alptransit garantiranno l'accessibilità al Ticino. Una barriera di sicurezza centrale abbassabile e il trasferimento delle merci su Alptransit è realizzabile più rapidamente e con più sicurezza del secondo tubo, che sarà in esercizio solo fra vent'anni, ribadisce Maja Ingold. Il secondo tubo metterebbe in pericolo la riuscita di Alptransit.

I seguenti persone sono a vostra disposizione per ulteriori informazioni:


Konrad Graber: 0793417677
Thomas Minder: 0526722321
Maja Ingold: 0793392322
Isabelle Chevalley: 0796279230
Antoine Turner: 0792302267

Argomenti e documenti su www.no-borghese-al-raddoppio.ch



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