Schweizerische Flüchtlingshilfe SFH

L'OSAR spiega le Giornate del rifugiato 2017: L'esilio non è un viaggio di piacere

Berna (ots) - Nel mondo ci sono 65 milioni di persone in fuga. Sono costrette ad abbandonare la loro patria a causa di guerre, persecuzioni e disastri ambientali. Per loro "last minute" ha un significato diverso che per gli Europei, i quali in questo periodo si rallegrano pensando alle loro ferie. Con il motto "L'esilio non è un viaggio di piacere" l'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati e le sue organizzazioni partner invitano la popolazione a partecipare a oltre 80 manifestazioni locali nel corso della Giornata nazionale del rifugiato (17 giugno). Grazie a questi eventi, si potrà vivere la solidarietà a livello locale.

Il 17 giugno si celebra la Giornata nazionale del rifugiato. Istituita dall'OSAR, quest'anno essa è interamente dedicata alle vie di fuga. Con il motto "L'esilio non è un viaggio di piacere" la giornata intende sensibilizzare la popolazione - al di là delle frontiere culturali e linguistiche - sulla situazione delle persone in cerca di protezione che giungono in Svizzera. Anche nel 2017, l'azione di sensibilizzazione pone al centro l'incontro diretto con i rifugiati tramite l'allestimento di attività interculturali. Nel corso di oltre 80 eventi, i partner dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati, in collaborazione con centinaia di volontari, offrono al grande pubblico la possibilità di entrare direttamente in contatto con i profughi e superare gli ostacoli esistenti grazie a concerti, spettacoli teatrali, offerte culinarie provenienti da culture diverse e attività ludiche per fare conoscenza - come ad esempio speed-meeting con rifugiati. Il 17 giugno l'OSAR sarà presente con stand ed eventi a Basilea, Berna, Chiasso, Kreuzlingen, Losanna, Lucerna e Sierre. Sia a Basilea che a Losanna i partecipanti hanno la possibilità di partecipare alla simulazione di una fuga (iscrizione da effettuarsi in anticipo).

Le vie di fuga legali salvano vite umane

Quest'anno la campagna "Last Minute. L'esilio non è un viaggio di piacere" rende attenti sulle difficilissime circostanze a cui si confrontano nel corso della fuga le persone in cerca di protezione. Per chi è direttamente toccato, la fuga non è unicamente una soluzione estrema per sottrarsi a una situazione insostenibile. Esse vengono sospinte verso vie di fuga illegali, che le conducono spesso a rischiare la vita. Miriam Behrens, direttrice dell'OSAR, afferma: "La Svizzera dovrebbe impegnarsi di più, affinché le persone bisognose di protezione possano servirsi di vie di fuga sicure e legali. Esse on dovrebbero incontrare ostacoli, in modo da poter almeno presentare una domanda di asilo." Dal punto di vista dell'OSAR, le persone che fuggono nei Paesi limitrofi dovrebbero poter ottenere con maggiore facilità visti umanitari che consentano loro di proseguire legalmente il viaggio. Inoltre, in Europa, occorre una maggiore cooperazione transnazionale. L'accoglienza e l'assistenza ai profughi devono pure essere proposte in modo più solidale.

L'OSAR desidera ricordare al popolo svizzero che da noi si vive al sicuro. Esistono innumerevoli possibilità per accogliere e integrare i rifugiati come propri simili.

Il manifesto di quest'anno "Last Minute. L'esilio non è un viaggio di piacere" può essere ordinato come cartolina postale gratuita sul sito www.fluechtlingstage.ch dell'OSAR.

Le Giornate del rifugiato

La Giornata nazionale del rifugiato è stata istituita nel 1980 dall'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati OSAR. L'Assemblea generale dell'ONU ha dedicato il 20 giugno alla Giornata mondiale del rifugiato. Oggigiorno, durante la celebrazione delle Giornate del rifugiato ha luogo la campagna di sensibilizzazione più importante per i diritti e i bisogni dei rifugiati in Svizzera.

In tutto il Paese le chiese celebrano la Domenica del rifugiato. Numerose opere assistenziali e altre istituzioni organizzano manifestazioni e incontri. www.fluechtlingstage.ch/veranstaltungen-2017

Quest'anno, le Giornate del rifugiato hanno luogo sabato 17 giugno (Giornata nazionale del rifugiato), domenica 18 giugno (Domenica del rifugiato) e giovedì 20 giugno (Giornata mondiale del rifugiato).

Per maggiori informazioni:


Potete trovare tutte le informazioni sul sito
www.fluechtlingstage.ch/fluechtlingstage.html

Per ulteriori informazioni siete pregati di rivolgervi a:

Stefan Frey, portavoce OSAR, cell.: 079 509 47 89 o 031 370 75 15
(diretto), stefan.frey@fluechtlingshilfe.ch

Lorenz Lüthi, capo-progetto Giornate del rifugiato:
lorenz.luethi@fluechtlingshilfe.ch



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