Schweizerische Flüchtlingshilfe SFH

Incontrarsi e imparare gli uni dagli altri
Le giornate dei rifugiati 2015 si svolgono all'insegna dell'integrazione vissuta al quotidiano

Berna (ots) -

   In occasione delle giornate dei rifugiati del 20 e 21 giugno 2015,
   numerose associazioni in tutta Svizzera si attivano a favore
   dell'integrazione sociale dei rifugiati. In molte località si
   potranno incontrare persone di culture diverse, intessere rapporti
   personali e si potrà sperimentare l'integrazione in prima persona
   - oltre che partecipare al concorso «Dream-Teams». 

Nate nel 1980, le giornate dei rifugiati sono più attuali che mai. È dalla se-conda guerra mondiale che non si registravano tante persone in fuga quante ai giorni nostri. Quasi ogni giorno siamo sconvolti da notizie di tragedie umanitarie di cui sono teatro la Siria, l'Iraq, le regioni in conflitto del Corno d'Africa o le acque del Mediterraneo, con migliaia di rifugiati che rischiano la vita per raggiungere l'Europa.

L'imperativo del momento è dunque mostrare solidarietà verso i più deboli e integrare le persone bisognose di protezione. In tutta la Svizzera le giornate del 20 e 21 giugno saranno occasione d'incontro: dal Vallese a Zurigo, dal Lemano al Lago di Costanza, da Basilea a Lugano, le offerte assai variegate spazieranno da concerti ad azioni d'informazione, passando per vari mercatini, discorsi, panel, pièces di teatro e un intervento della Miss Svizzera in carica. Si sa: anche l'integrazione passa dallo stomaco, pertanto non mancheranno specialità culinarie dai quattro angoli del mondo. Il sito internet www.dream-teams.ch informa sulle manifestazioni previste in tutte le regioni del Paese. Diverse radio private diffonderanno brevi contributi della Migradio, la radio delle giornate dei rifugiati 2015.

L'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati OSAR, la Segreteria di Stato della migrazione SEM e l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati UNHCR uniscono le loro forze per offrire ai rifugiati riconosciuti e alle persone ammesse provvisoriamente un migliore accesso alla vita sociale e professionale in Svizzera. In quest'ottica hanno indetto per la seconda volta, il 1° giugno 2015, il concorso «Dream-Teams» con cui si propongono di mettere in rilievo l'importanza dell'impegno di ciascuno per il successo dell'integrazione, che sia nel vicinato, al lavoro o all'interno di un'associazione. Attività di volontariato di questo tipo contribuiscono in modo decisivo a coinvolgere nella vita sociale svizzera i rifugiati riconosciuti e le persone ammesse provvisoriamente. I «Dream-Teams» infondono coraggio e sono il simbolo di una cultura d'accoglienza nei confronti degli stranieri.

I «Dream-Teams» desiderosi di partecipare al concorso possono annunciarsi entro il 14 agosto tramite il sito www.dream-teams.ch. Talvolta basta poco per un'integrazione riuscita. A Gampelen, per esempio, villaggio particolarmente animato dell'Alto Vallese, il cittadino etiope Kassahun Tigabu e il sindaco Konrad Martig cantano nello stesso coro della chiesa locale. Il mutuo rispetto e l'amicizia che legano i due uomini fanno di loro un vero e proprio «Dream Team». Anche le due vincitrici del titolo di migliore «Dream Team» dello scorso anno, Manuela ed Emine (rispettivamente di nazionalità svizzera e curda), sono unite da un vincolo fatto di amicizia ma anche di impegno comune a favore di un progetto integrativo fondato nove anni fa da Emine. Manuela lavora alle dipendenze di Emine e sostiene i rifugiati che svolgono un tirocinio in Svizzera.

Numerosi altri esempi di integrazione vissuta al quotidiano possono essere consultati sul sito www.dream-teams.ch. Nel quadro del concorso di quest'anno, a questi esempi vengono peraltro costantemente ad aggiungersene di nuovi.

Le giornate dei rifugiati

La giornata nazionale dei rifugiati è nata nel 1980 da un'idea dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR). L'Assemblea generale dell'ONU ha proclamato il 20 giugno giornata mondiale dei rifugiati. Oggi le giornate dei rifugiati sono l'elemento fondamentale delle campagne di sensibilizzazione per i diritti e le esigenze dei rifugiati in Svizzera.

Le giornate dei rifugiati sono organizzate dall'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR), dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). In tale occasione, in tutta la Svizzera, le chiese celebrano la domenica dei rifugiati. Inoltre, numerosi enti assistenziali e altri organizzatori indicono eventi e incontri. La giornata nazionale dei rifugiati 2015 sarà celebrata in concomitanza con la giornata mondiale dei rifugiati (20 giugno) e con la domenica dei rifugiati (21 giugno).

Maggiori informazioni  
Maggiori informazioni sui singoli progetti di dream team e sulle 
giornate dei rifugiati 2015 sono disponibili sul sito 
www.dream-teams.ch. I media possono scaricare le foto delle campagne 
di sensibilizzazione dal sito www.dream-teams.ch. 

Per maggiori informazioni rivolgersi a:


René Worni, portavoce a. i. giornate dei rifugiati 2015
tel: 031-370 75 75 (diretto 65)
rene.worni@fluechtlingshilfe.ch

Lorenz Lüthi, capoprogetto giornate dei rifugiati 2015
tel: 031-370 75 75
lorenz.luethi@fluechtlingshilfe.ch

Sibylle Siegwart, Informazione e comunicazione, Segreteria di Stato
della migrazione SEM
tel: 058-465 85 02
sibylle.siegwart@sem.admin.ch

Frauke Riller, responsabile Informazione dell'Ufficio UNHCR per la
Svizzera e il Liechtenstein
tel: +41 22 739 8010
riller@unhcr.org



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