Schweizerische Flüchtlingshilfe SFH

Giornate dei rifugiati 2015: condividere l'integrazione sociale
Un concorso alla ricerca dei migliori dream team della Svizzera

Berna (ots) -

   Le giornate dei rifugiati 2015 si svolgono all'insegna di coloro 
   che hanno a cuore l'integrazione dei rifugiati nella nostra 
   società e che ne fanno quotidianamente esperienza. Insieme 
   all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR)
   e alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), 
   l'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR) lancia per 
   la seconda volta il concorso «Dream-Teams». Da inizio giugno, le 
   persone interessate possono iscriversi sul sito www.dream-teams.ch
   e candidarsi a diventare il miglior team internazionale. 

Dopo le atrocità subite nel Paese d'origine o durante la fuga, l'integrazione è fondamentale per i rifugiati; solo in questo modo possono ambientarsi e condurre una vita dignitosa in Svizzera. È importante quindi che la popolazione si dimostri aperta nei confronti dei rifugiati, sia pronta ad accoglierli e ad accompagnarli nel loro percorso.

Lo scopo del concorso indetto dall'OSAR, dall'UNHCR e dalla SEM è di dimostrare che chiunque, che sia nel vicinato, al lavoro o all'interno di un'associazione, può impegnarsi e offrire il proprio contributo. Attività di volontariato di questo tipo contribuiscono in modo decisivo a coinvolgere nella vita sociale svizzera i rifugiati riconosciuti e le persone ammesse provvisoriamente. I dream team infondono coraggio e sono il simbolo di una cultura d'accoglienza nei confronti degli stranieri.

«Dream-Teams»: un arricchimento reciproco

L'integrazione ha molte facce e spesso basta un po' di buona volontà. A Gampel, paese vivace dell'Alto Vallese, ad esempio, l'etiope Kassahun Tigabu e il sindaco Konrad Martig hanno imparato a conoscersi e a stimarsi cantando insieme nel coro della chiesa. Provano una volta a settimana e cantano durante la messa domenicale. Kassahun Tigabu considera il sindaco un modello da seguire e aggiunge che «Koni» ha mostrato fin dall'inizio grande rispetto nei suoi confronti, sia come membro del coro sia come abitante di Gampel. Il sindaco, dal canto suo, ritiene incredibile la velocità con cui Kassahun si è ambientato a Gampel, dovuta in particolare al suo modo di fare aperto e cordiale.

Dream team di questo genere rappresentano un arricchimento reciproco. Da un lato, chi già vive in Svizzera trova appagante conoscere persone provenienti da altre nazioni e aiutarle a integrarsi; dall'altro, i rifugiati riescono ad abituarsi più facilmente alla quotidianità locale.

Tra il 1° giugno e il 14 agosto, team di almeno due persone possono iscriversi sul sito www.dream-teams.ch e candidarsi per il titolo di miglior dream team della Svizzera. I prezzi non sono ancora definitivi e verranno comunicati a tempo debito.

Le giornate dei rifugiati

La giornata nazionale dei rifugiati è nata nel 1980 da un'idea dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR). L'Assemblea generale dell'ONU ha proclamato il 20 giugno giornata mondiale dei rifugiati. Oggi tali giornate sono l'elemento fondamentale delle campagne di sensibilizzazione per i diritti e le esigenze dei rifugiati in Svizzera.

Le giornate dei rifugiati sono organizzate dall'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR), dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). In tale occasione, in tutta la Svizzera, le chiese celebrano la domenica dei rifugiati. Inoltre, numerosi enti assistenziali e altri organizzatori indicono eventi e incontri. Quest'anno la giornata nazionale dei rifugiati e la giornata mondiale dei rifugiati cadono entrambe il 20 giugno. Il 21 giugno le chiese celebrano la domenica dei rifugiati.

Contatto:

Maggiori informazioni

Maggiori informazioni sui singoli progetti di dream team e sulle
giornate dei rifugiati 2015 sono disponibili sul sito
www.dream-teams.ch.

I media possono scaricare le foto delle campagne di sensibilizzazione
dal sito www.dream-teams.ch.
Per maggiori informazioni rivolgersi a:

René Worni, portavoce giornate dei rifugiati 2015
+41 31 370 75 75 (diretto 65)
rene.worni@fluechtlingshilfe.ch

Lorenz Lüthi, capoprogetto giornate dei rifugiati 2015
+41 31 370 75 75
lorenz.luethi@fluechtlingshilfe.ch

Michèle Laubscher, relatore Divisione Integrazione, SEM
+41 58 465 95 24
michele.laubscher@sem.admin.ch

Frauke Riller, responsabile Informazione dell'Ufficio UNHCR per la
Svizzera e il Liechtenstein
+41 22 739 80 10
riller@unhcr.org


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