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La distruzione della fisioterapia - un obiettivo nascosto ?

Sursee (ots) - santésuisse e la filiale tarifsuisse si rifiutano, da oramai 15 anni, di intavolare seri e realistici negoziati. Malgrado un diploma dispensato dalle Scuole universitarie professionali e dei costi della vita in costante aumento, un fisioterapista guadagna meno che nel 1998. Le casse malati utilizzano dei mezzi sleali e discutibili. Questa totale chiusura conduce i fisioterapisti all'esasperazione.

Gli estenuanti negoziati tra physioswiss e santésuisse non hanno permesso di giungere a un accordo a causa della posizione ostruzionistica delle casse malati. Nel 2011 physioswiss ha perciò deciso di rescindere la Convenzione e ha iniziato un procedimento legale di fissazione della tariffa in tutti i 26 cantoni. Ad oggi, 13 cantoni hanno aumentato il valore del punto, decisione subito contestata da santésuisse al Tribunale amministrativo federale, smentendo così le Autorità cantonali.

Il gioco di santésuisse è paradossale e incomprensibile. Quest'estate, physioswiss e santésuisse hanno avuto nuovi incontri in vista di un aumento del valore del punto. Le casse malati hanno proposto un aumento di 5 centesimi ma questa offerta nascondeva spese supplementari per i fisioterapisti, annullando de facto l'adeguamento concesso. Con una mano santésuisse ci offre un aumento e con l'altra si oppone ad aumenti identici decisi dai cantoni nel quadro dei procedimenti di determinazione del valore del punto.

L'esempio di Basilea-città dimostra chiaramente questo atteggiamento paradossale delle casse malati:

   - Il governo cantonale di Basilea-città ha aumentato nel 2012 il 
     valore del punto di 5 centesimi. santésuisse ha interposto 
     ricorso contro questa decisione davanti al Tribunale 
     amministrativo federale, richiedendo, nel contempo, un valore 
     del punto inferiore del 4% al valore in vigore. Mentre il 
     procedimento si trova sui tavoli della giustizia e dopo le 
     nostre discussioni preliminari, santésuisse ha trovato un 
     accordo con una piccola associazione accordando, ai suoi 
     affiliati, un aumento di 5 centesimi in tutti i cantoni! 

L'esempio dell'azione contradditoria di santésuisse a Ginevra:

   - Il Governo ginevrino ha deciso un aumento graduale del valore 
     del punto di 4 centesimi a partire dal 2013. Le casse malati, 
     rappresentate da santésuisse, rifiutano il pagamento di questo 
     aumento, non dando seguito alla decisione del Consiglio di Stato
     e dilapidano i premi in procedure giudiziarie inutili piuttosto 
     che investirli per il bene dei loro assicurati. 

santésuisse raggira la legge sull'assicurazione malattia senza alcuno scrupolo, contestando in tutti i cantoni - con costi procedurali elevati - le decisioni governative di un aumento del valore del punto che sarebbero potute entrare in vigore già da molto tempo. Procedure inutili in quanto santésuisse ha riconosciuto implicitamente, tramite la firma con una piccola associazione, che l'aumento del valore del punto è più che giustificato.

Roland Paillex, presidente di physioswiss è chiaro quando asserisce che: "la professione freme e la pressione sale!" Questa situazione, provocata in maniera più o meno cosciente da parte delle casse malati, è pericolosa per la fisioterapia in Svizzera. Questa conduce a un indebolimento globale della professione e induce la disintegrazione di uno dei pilastri delle cure di base. physioswiss chiede a santésuisse e a tarifsuisse di adottare un'attitudine positiva e riprendere una discussione costruttiva. physioswiss chiede agli assicuratori di smettere di andare contro i fornitori di prestazione e li invita a rispondere a questa domanda che, sempre più, si pongono i pazienti: "si vuole forse distruggere la fisioterapia e le casse malati hanno un piano segreto per raggiungere questo obiettivo" ?

physioswiss non può accettare l'attitudine distruttiva di santésuisse. Questa estate, la petizione di physiowiss «SÌ alla fisioterapia!» ha riscontrato un enorme successo. Essa ha permesso di dimostrare che i fisioterapisti possono reclutare un gran numero di persone. In 6 settimane la petizione ha raccolto 150'000 firme; physioswiss ha così dimostrato il suo potenziale di mobilitazione. I firmatari sono tutti clienti delle casse malati che pagano il loro premio e sono anche cittadini che dovranno pronunciarsi nel quadro della votazione per una cassa pubblica.

Contatto:

Daniel Amstutz, Capo del Settore Comunicazione,
Tel.: 041 926 69 05
daniel.amstutz@physioswiss.ch
Per ulteriori informazioni: www.physioswiss.ch



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