SBV Schweiz. Baumeisterverband

Società Svizzera degli Impresari-Costruttori: Il messaggio sull'attuazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa è una via possibile

Zurigo (ots) - La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) valuta positivamente, nel complesso, le proposte avanzate dal Consiglio federale per l'attuazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa. L'introduzione di una clausola di salvaguardia, che in caso di necessità può essere attivata anche in maniera unilaterale, è la conseguenza del nuovo articolo costituzionale 121 accettato dal popolo in votazione.

La SSIC accoglie con soddisfazione il fatto che i permessi di soggiorno di una durata inferiore all'anno non vengano presi in considerazione per il calcolo della soglia, che fa scattare la clausola di salvaguardia. Le persone che dimorano in Svizzera per un breve soggiorno di lavoro non sono immigrati ai sensi dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa.

Nell'ottica dell'edilizia è importante che si rinunci all'esame delle condizioni salariali e lavorative nei singoli casi. Una simile verifica genera, in particolare in settori in cui vige un contratto collettivo di lavoro dichiarato universalmente vincolante con salari minimi elevati, com'è il caso del settore dell'edilizia principale, un doppio aggravio amministrativo insostenibile per i datori di lavoro.

La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori riesaminerà nel dettaglio le proposte del Consiglio federale, soffermandosi con particolare attenzione anche sulle misure di accompagnamento.

Contatto:

Martin A. Senn, vicedirettore SSIC
Responsabile Politica + comunicazione
Mobile: +41/79/301'84'68
E-Mail: msenn@baumeister.ch



Plus de communiques: SBV Schweiz. Baumeisterverband

Ces informations peuvent également vous intéresser: