SBV Schweiz. Baumeisterverband

La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori lancia una campagna sulle condizioni lavorative nell'edilizia principale

Biel (ots) - La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori lancia una campagna nazionale sulle condizioni lavorative nell'edilizia principale. I manifesti, appesi in più di mille cantieri, mostrano che il Contratto nazionale mantello (CNM) per l'edilizia principale rappresenta il contratto collettivo di lavoro di gran lunga più vantaggioso per gli artigiani in Svizzera: età pensionabile a 60 anni, salario minimo di 5500 franchi per muratori specializzati e costruttori stradali AFC e persino di 4600 franchi per manovali privi di formazione professionale. «Con questa campagna vogliamo rettificare la falsa immagina che diffonde Unia concernente le condizioni lavorative nell'edilizia principale», ha spiegato Gian-Luca Lardi, presidente centrale della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, alla conferenza per i media di mercoledì a Biel/Bienne.

Con la campagna, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori intende dimostrare che le eccellenti condizioni lavorative nell'edilizia principale continueranno ad essere garantite anche nel 2016. Da oggi, mercoledì, i manifesti sono appesi in tutte e quattro le lingue nazionali in più di mille cantieri nella Svizzera tedesca, in Romandia, in Ticino e nella regione retoromancia, a dimostrare l'intenzione degli impresari costruttori di difendere, anche per il 2016, le condizioni lavorative nell'edilizia principale:

   - Pensione dai 60 anni - Noi ci stiamo. I vostri impresari 
     costruttori.
   - Salario minimo di 5500 franchi per i muratori - Noi ci stiamo. I
     vostri impresari costruttori.
   - Settimana di 40.5 ore - Noi ci stiamo. I vostri impresari 
     costruttori. 

La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori però non si ferma ai manifesti, ma agisce anche di conseguenza: «La nostra offerta di rinnovo del Contratto nazionale mantello è stata presentata ai sindacati già in giugno 2015», ha affermato il direttore SSIC, Daniel Lehmann. A tuttora però e incomprensibilmente i sindacati rifiutano l'offerta, dicendo no anche a:

   - salario minimo di 5500 franchi per muratori specializzati e 
     costruttori stradali AFC
   - 4600 franchi di salario minimo per operai senza formazione 
     professionale
   - età pensionabile a 60 anni grazie al pensionamento anticipato
   - 5 settimane di vacanza; 6 per gli ultracinquantenni
   - settimana da 40,5 ore
   - 720 giorni di pagamento continuato del salario in caso di 
     malattia o infortunio
   - 13a mensilità
   - 8 giorni festivi retribuiti all'anno
   - formazione e aggiornamento professionale garantiti 

A questo si aggiunge che dal 2008 i salari nel settore dell'edilizia principale sono aumentati del 7,8% effettivo, ha dichiarato Daniel Lehmann. Adesso però siamo entrati in un periodo di rincaro negativo con un notevole offuscamento della congiuntura edilizia. Nel primo semestre il volume delle costruzioni è calato del 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2014, mentre la riduzione degli ordini pervenuti è pari addirittura al 12,2%. Il direttore SSIC, Daniel Lehmann, è del parere che alla luce di questa situazione il rinnovo del Contratto nazionale mantello vigente senza variazioni sia un'offerta estremamente generosa. «Per la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori è assolutamente incomprensibile che un sindacato respinga tale offerta», ha spiegato Lehmann.

Documenti da scaricare:

Pensione dai 60 anni: 
http://ots.ch/A4Mw3 
Salario minimo di 5500 franchi per i muratori:
http://ots.ch/2JkQW 

Contatto:

Gian-Luca Lardi, presidente centrale SSIC
Mobile: +41/79/226'19'64
E-Mail: gllardi@baumeister.ch

Daniel Lehmann, direttore SSIC
Mobile: +41/79/129'11'52
E-Mail: dlehmann@baumeister.ch

Martin A. Senn, vicedirettore SSIC
Responsabile Politica + comunicazione
Mobile: +41/79/301'84'68
E-Mail: msenn@baumeister.ch



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