SBV Schweiz. Baumeisterverband

Società Svizzera degli Impresari-Costruttori: La SSIC non negozierà sul CNM con Unia finché non avrà soppresso il suo servizio specializzato "Analisi dei rischi"

Zurigo (ots) - In occasione della loro assemblea tenutasi martedì a Zurigo, i delegati della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) hanno deciso di non negoziare sul Contratto nazionale mantello per l'edilizia principale (CNM) con Unia se quest'ultimo continua a gestire il suo servizio specializzato "Analisi dei rischi". Ma per evitare un vuoto convenzionale, gli impresari-costruttori sono disposti a proporre ai sindacati una proroga del CNM vigente che scade a fine 2015.

Il Contratto nazionale mantello (CNM), il CCL per l'edilizia principale, fissa i salari minimi che sono, a livello nazionale, i più alti di quelli di tutti i settori dell'artigianato. Visto che il CNM vigente scadrà il 31 dicembre 2015, i delegati hanno deciso all'unanimità di prorogare questo contratto esemplare senza cambiamento; hanno preso infatti questa decisione per non mettere a repentaglio l'alta protezione dei lavoratori.

Il CNM deve essere dichiarato di obbligatorietà generale da parte del Consiglio federale affinché questa protezione convenzionale continui di essere valida per tutti i lavoratori edili. A tal fine è necessario che i sindacati siano d'accordo. «Non posso immaginarmi che un sindacato che si impegni con serietà per i suoi lavoratori ci si opponga» ha dichiarato Gian-Luca Lardi, presidente centrale della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori. «È un atto più che generoso quello di prorogare un CCL, così favorevole ai lavoratori, senza cambiamenti, se si pensa che - in questo periodo congiunturale difficile -, molti settori riducono il salario del loro personale, mentre ne aumentano l'orario di lavoro».

Invece, gli impresari-costruttori sono, fino a nuovo avviso, contrari a negoziati sul contenuto del CNM. «Le trattative sul CNM presuppongono che ambedue le parti si attengano alle regole di partenariato sociale. In questo ambito, Unia fa esattamente l'opposto» ha dichiarato Gian-Luca Lardi: «con il suo servizio specializzato "Analisi dei rischi", questo sindacato ostacola l'applicazione basata sul partenariato sociale e il controllo del CNM». Il professore di diritto, lo zurighese Ulrich Saxer, esprime un parere persino più severo: con il "servizio specializzato per l'analisi dei rischi", il sindacato Unia impedisce l'esecuzione corretta, nel rispetto dello stato di diritto, del CNM. È quanto emerge in sostanza dalla sua perizia destinata alla SSIC.

Per saperne di più sul servizio specializzato Analisi dei rischi: http://ots.ch/OKyHZ

Contatto:

Gian-Luca Lardi, presidente centrale SSIC
Mobile: +41/79/226'19'64
E-Mail: gllardi@baumeister.ch

Daniel Lehmann, direttore SSIC
Mobile: +41/79/129'11'52
E-Mail: dlehmann@baumeister.ch

Martin A. Senn, vicedirettore SSIC
Responsabile Politica + comunicazione
Mobile: +41/79/301'84'68
E-Mail: msenn@baumeister.ch



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