SBV Schweiz. Baumeisterverband

Votazione federale: Dopo il No alla vignetta, la SSIC chiede la creazione rapida del Fondo per le strade nazionali

Zurigo (ots) - Benché delusa del No alla vignetta, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) accetta la volontà popolare. Essendo solo gli automobilisti a dovere pagare delle imposte e delle tasse, questa decisione rispecchia un evidente malessere di una parte della popolazione.

La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori prende atto del fatto che anche un lieve aumento delle tasse stradali non è più sostenibile. Perciò esige che il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), proposto dal Consiglio federale, sia creato rapidamente e che si badi a migliorarne notevolmente le modalità. Secondo la SSIC, si dovrebbe, come altra possibilità, sostenere l'iniziativa della vacca da mungere che permetterebbe di introdurre la verità dei costi tra strada e ferrovia.

Un gran sollievo dopo il No all'iniziativa «1:12»

La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori ritiene che con il suo No all'iniziativa «1:12», il popolo svizzero abbia emesso un segnale positivo a favore della nostra piazza economica. La soppressione dei salari massimi avrebbe avuto come conseguenza massicce perdite per le assicurazioni sociali e le imposte.

Contatto:

Werner Messmer, presidente centrale SSIC
Mobile: +41/79/445'77'89
E-Mail: werner.messmer@messmer.ch

Daniel Lehmann, direttore SSIC
Mobile: +41/79/129'11'52
E-Mail: dlehmann@baumeister.ch

Martin A. Senn, vicedirettore SSIC
Responsabile Politica + comunicazione
Tel: +41/44/258'82'60
Mobile: +41/79/301'84'68
E-Mail: msenn@baumeister.ch


Plus de communiques: SBV Schweiz. Baumeisterverband

Ces informations peuvent également vous intéresser: