Verleihung der Schweizer Medienpreise

II edizione del Premio svizzero per il giornalismo locale e XXI edizione del Premio svizzero per la fotografia giornalistica

Berna (ots) - Un magnifico evento denso di sorprese, che ha radunato oltre 700 personalità del mondo politico, economico, culturale e mediatico, ha messo in luce le straordinarie professionalità che si incontrano a livello di media locali e fotografia giornalistica. Insieme all'assegno che accompagna il premio, i vincitori dei concorsi hanno ritirato dalle mani dei presidenti di giuria il «diamante», riconoscimento simbolico della grande qualità del loro lavoro.

Culmine dell'evento è stata la celebrazione del fotografo Robert Frank, nato a Zurigo nel 1924. Autore di una vera e propria pietra miliare del racconto per immagini come «The Americans», per lo sguardo disincantato sull'ambiente circostante e l'innato senso della composizione, da decenni Frank è un punto di riferimento per i fotografi di tutto il mondo. Per il conferimento del Livetime Achievement Award, Frank è giunto a Berna direttamente dalla sua residenza di New York.

Panoramica dei vincitori

Premio svizzero per il giornalismo locale Print

Une affaire de faux Giacometti secoue un prestigieux muséedi Claude Ansermoz, pubblicato il 13 gennaio 2011 su 24 heures et la Tribune de Genève

Le frodi non si fermano nemmeno davanti ai musei più rinomati: in occasione di una retrospettiva su Giacometti, il prestigioso Musée Rath di Ginevra, ha esposto una scultura falsa. Ma questo è solo l'inizio della storia che Claude Ansermoz ha raccontato e che ha fatto sensazione nella Svizzera francese: perché né proprietario, né museo, né magistratura erano d'accordo su come gestire il falso e su come reagire a una scoperta di questo tipo.

www.dermedienpreis.ch/detail.php?ind=1697

Premio svizzero per il giornalismo locale Radio

«C'est quoi, les Welsch?» di Sabine Lüthy, andato in onda il 26 giugno 2011 su DRS3

Quando gli svizzeri tedeschi guardano alla la Svizzera francese vedono prima di tutto le diversità: una vita che appare più semplice, gente più disinvolta, meno puntuale, una lingua sensuale. Come sono le persone che vivono lì? C'est quoi les welsch? Per la trasmissione «Input» di DRS3, Sabine Lüthy ha varcato il «Röstigraben» per cercare una risposta a queste domande.

www.dermedienpreis.ch/detail.php?ind=2138

Premio svizzero per il giornalismo locale TV

Portrait de Dominique Louis di Joel Boissard, andato in onda il 21 dicembre 2011 in «Couleurs Locales», TSR 1

Fidel Castro, Silvio Berlusconi e Nelson Mandela sono solo tre delle numerose personalità alle quali Dominique Louis ha stretto la mano. Negli ultimi 20 anni, come capo del protocollo della città e del Cantone di Ginevra, ha orchestrato innumerevoli eventi e sussurrato ai relatori la corretta formula di saluto, pur rimanendo sempre discretamente dietro le quinte. Con il suo servizio per Radio Télévision Suisse, Joel Boissard ha portato Louis per una volta sotto le luci della ribalta.

www.dermedienpreis.ch/detail.php?ind=3268

Premio svizzero per il giornalismo locale Online

«Agglo-Blog» sul tema «Migrazione»: Mein Quartier, mein Zuhausedi Fargahi Nina, pubblicato il 22 giugno 2011 su NZZ Online: www.migration.blog.nzz.ch

Cos'hanno in comune un cercatore di funghi serbo, un venditore di generi alimentari bosniaco e un lavoratore italiano? Tutti e tre vivono a «Wyde», quartiere del piccolo comune argoviese di Birr. Per conoscerli meglio si può leggere l'«Agglo-Blog», tema «Migrazione». Servendosi di testi, immagini, suoni e video, Nina Fargahi offre su NZZ online uno spaccato delle vite di queste persone, che ha cercato di avvicinare per raccontarne la storia con onestà e rispetto.

www.dermedienpreis.ch/detail.php?ind=2263

Swiss Press Photo 2011 «Bank on us» di Mark Henley, apparso il 1° febbraio 2011 su Swiss Info, L'Hebdo e su altre pubblicazioni.

Mark Henley ha trovato un'angolazione adeguata per ritrarre soggetti ritenuti scarsamente fotografabili come economia e banche. Il tema numero uno del 2011 è stato da lui affrontato con senso estetico emotivo e drammatico.

http://www.swisspressphoto.ch/it/winners/2011#more

Altri vincitori per categoria

Vita quotidiana e ambiente:
Oliver Vogelsang: Bain de Minuit, pubblicato su la Tribune de Genève 
Ritratti:
Adrian Moser: Simonetta Somaruga, pubblicato su Tages Anzeiger 
Sport:
Geroges Cabrera: Combats, pubblicato su La Tribune de Genève 
Arte e cultura:
Simon Tanner: Silvesterchläuse, pubblicato su Tages Anzeiger 
Internazionale:
Olivier Vogelsang: Tripoli libérée, pubblicato su la Tribune de 
Genève 

Profilo della fondazione

La Fondation Reinhardt von Graffenried persegue finalità di promozione e sostegno dell'informazione locale svizzera sui media cartacei ed elettronici. Non ha scopo di lucro ed è indipendente da qualunque casa editrice.

I creatori della Fondation Reinhardt von Graffenried sono Franziska ed Erwin Reinhardt-Scherz insieme a Charles von Graffenried. La Fondation fu costituita da tre famiglie, spinte dal desiderio di promuovere e valorizzare il giornalismo svizzero a livello locale nonché la fotografia giornalistica.

Erwin Reinhardt e Charles von Graffenried siedono nel consiglio di fondazione. Presidente della fondazione è Guido Albisetti, CEO del Gruppo Graffenried.

La Posta come partner

Anche quest'anno la Posta Svizzera ha partecipato alla premiazione in qualità di Presenting partner. Con questo impegno l'azienda contribuisce a promuovere la qualità nella professione giornalistica. La Posta auspica un panorama dell'informazione ricco e variegato, nonché un mercato della stampa efficiente, elementi che possono essere garantiti anche dalle testate regionali.

Le immagini della cerimonia di premiazione e dei vincitori in alta risoluzione possono essere scaricate da:

http://www.dermedienpreis.ch/preistraeger

Contatto:

Franziska von Weissenfluh, 
Amministratore della Fondation Reinhardt von Graffenried
Tel.: +41/79/218'35'55
E-Mail: franziska.vonweissenfluh@bluewin.ch


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