SWITCH Junior Web Award

Nuova edizione dello SWITCH Junior Web Award: gli allievi imparano a muoversi nel mondo virtuale

Nuova edizione dello SWITCH Junior Web Award: gli allievi imparano a muoversi nel mondo virtuale
Nell'ambito del primo Junior Web Awards sono stati creati 119 siti web da parte di più di 100 classi, con la partecipazione di circa 2000 allievi. Texte complementaire par ots. L'utliisation de cette image est pour des buts rédactionels gratuite. Imprimage sous indication "obs/SWITCH". Internet/Gioventù/Premiazione

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    Zurigo (ots) - Nell'ambito del primo Junior Web Award, più di 100 classi hanno creato il loro sito web. L'eco e l'impatto sull'apprendimento sono stati molto favorevoli. Stando a un'indagine tra gli insegnanti, più dell'80 per cento degli intervistati raccomanda il Junior Web Award. Il 12 ottobre partirà la seconda edizione del concorso.

    L'anno scorso è stato indetto per la prima volta il Junior Web Award, lanciato da SWITCH. L'idea di invitare le classi di scuola a creare e pubblicare su Internet il loro sito web ha suscitato un'ampia eco: sono stati creati 119 siti web da parte di più di 100 classi, con la partecipazione di circa 2000 allievi. Gli allievi hanno imparato molto sull'uso di Internet, dei programmi e della lingua e contemporaneamente fatto preziose esperienze in materia di protezione dei dati. Il 16 novembre si terrà la premiazione.

    Bambini audiolesi entusiasti

    Sabine Schütz insegna in una scuola speciale per bambini audiolesi. La sua classe ha partecipato al Junior Web Award creando la propria homepage. Il bilancio è assolutamente positivo: "Gli allievi hanno partecipato con entusiasmo". È stato appassionante non solo il lavoro sul progetto, ma anche il fatto che il risultato sia stato pubblicato su Internet: "Per i ragazzi, vedere il proprio lavoro su Internet è stato molto motivante."

    Protezione della sfera privata

    Il Junior Web Award offre alle classi la possibilità di presentarsi a un ampio pubblico. È cos" stato affrontato anche il tema della protezione dei dati, che preoccupava soprattutto i genitori dei partecipanti: "Per i genitori era molto importante tutelare la sfera privata degli allievi", spiega Sabine Schütz. Di conseguenza non sono stati pubblicati ad esempio indirizzi e fotografie. I genitori hanno inoltre potuto pronunciarsi sul risultato prima della pubblicazione e proporre delle modifiche. Alla fine tutti erano d'accordo con il risultato - e molto soddisfatti.

    Un proprio sito web - e poi?

    Adesso la classe sa come si crea un sito web. Ma quali altri vantaggi ha portato il lavoro su questo progetto? "Un elemento molto positivo è stato l'interdisciplinarità del lavoro. L'insegnamento della lingua tedesca, ad esempio, ha beneficiato del fatto che per il sito è stato necessario redigere ed elaborare dei testi," afferma Sabine Schütz. Gli allievi hanno inoltre fatto esperienze con Internet in generale e segnatamente con l'uso dei motori di ricerca. Hanno svolto ricerche, valutato i risultati e appreso lezioni importanti in relazione alle informazioni personali: "Molti si sono resi conto di cosa significhi pubblicare su Internet dati su se stessi - ad esempio anche nelle chat-room o in altri forum." Sabine Schütz valuta inoltre molto favorevolmente le possibilità di contatti con i genitori scaturite dal lavoro sul progetto.

    Dopo la teoria, l'attuazione pratica

    Anche Emil Wenk, insegnante a San Gallo, ha partecipato al concorso con la sua classe di sesta. Al progetto ha partecipato sostanzialmente un gruppetto di sei allievi, gli altri hanno fornito dei contributi. Per la classe, la partecipazione al concorso è stata contemporaneamente una specie di lavoro pratico finale: "Abbiamo infatti messo in pratica le conoscenze sul lavoro al PC, che avevamo già affrontato in teoria", racconta. Ha assunto rilievo non solo l'aspetto manuale, e cioè il come creare un sito web con l'aiuto di appositi strumenti e programmi, bens" anche l'uso di Internet in generale: dove si trova cosa, quali sono i siti tabù, come elaborare testi e immagini e come gestire il diritto d'autore: "Ho insistito molto sul fatto che gli allievi potessero sempre indicare la fonte delle informazioni e ho spiegato il diritto d'autore", spiega Emil Wenk.

    Promozione delle competenze linguistiche

    Un altro grande vantaggio è stato l'utilità per l'insegnamento del tedesco: "Non c'è dubbio che il progetto abbia promosso le competenze linguistiche poiché i testi dovevano essere elaborati e accorciati", ricorda. Unica pillola amara: "La CMS-Box, che ci è stata messa a disposizione come programma di creazione, non consentiva il ripristino di quanto era stato cancellato. È un peccato. Lasciava inoltre poco spazio alla creatività, ma d'altro canto era facile e pratica da maneggiare. Con un altro programma, probabilmente non saremmo riusciti a rispettare i tempi." Per la nuova edizione del concorso, la CMS-Box è stata riveduta. Adesso offre funzioni supplementari e una maggior facilità d'impiego.

    Nuova edizione del concorso dal 12 ottobre 2007

    Nell'ambito del primo Junior Web Awards sono stati creati 119 siti web da parte di più di 100 classi, con la partecipazione di circa 2000 allievi. Il pubblico ha avuto la possibilità di designare il proprio sito web preferito nell'ambito di una votazione popolare fino al 15 luglio 2007, dopodichè un team composto da membri della giuria "Best of Swiss Web" ha proceduto alla selezione finale. Il 16 novembre 2007, alla fiera di Zurigo saranno consegnati i premi del primo SWITCH Junior Web Award.

    Il 12 ottobre 2007 sarà già lanciato il nuovo concorso per l'anno scolastico 2007/08; il termine per la presentazione dei progetti è il 17 marzo 2008. La partecipazione è gratuita e il tema può essere scelto liberamente. La premiazione avverrà in giugno - al termine dell'anno scolastico. Con la partecipazione, gli insegnanti sfruttano la possibilità di integrare la moderna tecnologia della comunicazione e dell'informazione nell'insegnamento a livello pratico. Una lezione importante anche per le classi di scuola professionale: la pianificazione e la realizzazione di un progetto in un periodo di tempo limitato è una competenza fondamentale nella moderna vita professionale.

    Maggiori informazioni e dettagli sulla partecipazione: www.juniorwebaward.ch. A questo indirizzo è anche possibile consultare tutti i lavori degli allievi.

    Da 1987, la fondazione SWITCH è al servizio della rete scientifica svizzera, la quale garantisce alle scuole superiori l'accesso alla società dell'informazione. La potente rete collega gli utenti in Svizzera con utenti nazionali e nel mondo intero. L'esercizio della rete scientifica di SWITCH crea il necessario know how e la base tecnologica per gestire l'ufficio di registrazione dei nomi a dominio sotto .ch e .li.

ots Originaltext: SWITCH
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