Pro Juventute

Diritto giusto: i diritti dei bambini spiegati concretamente nelle Lettere ai genitori di Pro Juventute

Zurigo (ots) - In occasione dei 20 anni dalla firma della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza da parte della Svizzera, le Lettere ai genitori di Pro Juventute riservano maggior spazio ai diritti dei bambini: attraverso esempi e spiegazioni, contributi elaborati dalla fondazione Protezione dell'infanzia Svizzera integrano tali diritti nella vita quotidiana dei bambini e delle loro famiglie.

Il 24 febbraio 1997, la Svizzera ha firmato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (UN CRC), uno strumento giuridicamente vincolante, che definisce i bambini soggetti giuridici autonomi. Oltre ai diritti umani generali, come il diritto all'istruzione e alla salute, la convenzione sancisce anche diritti specifici volti a garantire ai bambini protezione, promozione e sostegno particolari. I genitori sono confrontati con molti interrogativi: qual è il significato dei diritti dei bambini nella vita quotidiana dei loro figli? Che contributo possono fornire i genitori affinché i bambini possano far valere i loro diritti? Quali sono i diritti e i doveri dei genitori e delle altre persone di riferimento?

Le Lettere ai genitori di Pro Juventute, che accompagnano i genitori durante i primi sei anni di vita del loro bambino, riservano ancora più spazio alla tematica dei diritti dei bambini e al loro significato nella quotidianità educativa.

I bambini hanno dei diritti - cosa significa per la quotidianità familiare?

In occasione dei 20 anni dalla firma della UN CRC da parte della Svizzera, la fondazione Protezione dell'infanzia Svizzera ha elaborato sei contributi sui diritti dei bambini destinati alle Lettere ai genitori di Pro Juventute. Attraverso esempi e spiegazioni, i contributi mostrano, con un linguaggio comprensibile, le relazioni tra i diritti dei bambini e la quotidianità familiare. Esempio (diritto di partecipazione): «Siccome vuole a tutti i costi qualcosa di dolce, Louise, tre anni, si mette a piagnucolare alla cassa. Quando la mamma le dice che non comprerà nessun dolciume, Louise si getta a terra, urla e si dimena. La mamma ha violato il diritto di partecipazione di Louise? Diritto di partecipazione non significa che i genitori debbano soddisfare ogni desiderio dei figli. Si tratta piuttosto di tenere adeguatamente conto dell'opinione del bambino, conformemente alla sua età e al suo grado di maturità.»

Nelle Lettere ai genitori di Pro Juventute sono trattate le seguenti tematiche:

   -L'interesse superiore del bambino (numero 3) - Cosa significa 
questo concetto difficile da definire, che può fungere da importante 
linea guida nella vita quotidiana? 
   -Il bambino nella famiglia (numero 7) - Che significato assume la 
famiglia e quali sono i diritti e i doveri dei genitori? 
   -Il diritto alla vita e al miglior sviluppo possibile (numero 12) 
- Come attuare questo diritto e cosa possono fare i genitori e le 
persone di riferimento per favorire lo sviluppo del bambino? 
   -Protezione della violenza (numero 17) - Quali forme di violenza 
contro i bambini esistono, quali sono le conseguenze della violenza e
i fattori di protezione efficaci? 
   -Esprimere la propria opinione, partecipare e avere voce in 
capitolo (numero 20) - Cosa significa partecipazione dei bambini? E 
come garantirla ai lattanti e ai bambini piccoli? 
   -Diritti per tutti (numero 28) - Quali forme di discriminazione 
possono subire i bambini e a cosa devono prestare attenzione i 
genitori? 

Da 45 anni, le Lettere ai genitori di Pro Juventute sono una risorsa importante per 60 000 neogenitori in Svizzera. Contengono informazioni pratiche sulla cura, l'alimentazione, l'educazione, la salute, l'istruzione e i diritti dei bambini e accompagnano le mamme e i papà nella relazione con i figli. Sono pubblicate in tedesco, francese, italiano e inglese. Vi sono inoltre numeri speciali dedicati ai genitori con un passato migratorio o ai nonni nonché a tematiche speciali come l'«età dei no», soldi e consumo o la conciliabilità di lavoro e famiglia. Più di 1300 Comuni regalano l'abbonamento alle Lettere ai genitori ai neogenitori. Chi non riceve le Lettere ai genitori dal proprio Comune può abbonarsi a un prezzo vantaggioso presso Pro Juventute o ordinare singoli numeri.

http://shop.projuventute.ch

Maggiori informazioni sui diritti dei bambini in Svizzera: 
https://www.projuventute.ch/Diritti-dei-bambini.10.0.html?&L=2
www.protezioneinfanzia.ch/dirittiinfanzia 
La Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

La Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza è 
stata sviluppata come uno strumento internazionale di tutela dei 
diritti umani ed è entrata in vigore nel 1989. I diritti sanciti 
nella Convenzione si applicano universalmente ai bambini e agli 
adolescenti da zero a 18 anni.

La Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza comprende
diritti umani di carattere generale come la libertà di pensiero, di 
coscienza e di religione o il diritto all'educazione e alla salute. 
Inoltre, dato che i bambini sono particolarmente vulnerabili e che, a
causa della loro posizione nella società, non sono in grado di far 
rispettare i loro diritti da soli, la Convenzione prevede dei diritti
speciali. I bambini hanno bisogno di una protezione particolare, di 
cure particolari e di adulti che garantiscano loro il diritto di 
essere coinvolti nelle decisioni che li riguardano.

Per la prima volta nella storia, grazie alla Convenzione ONU, i 
bambini e gli adolescenti sono considerati attori e individui a sé 
stanti. Quest'ottica eÌEUR confluita anche nelle leggi, per esempio 
nel diritto svizzero di protezione dei minori e degli adulti. Allo 
stesso modo quest'ottica è fondamentale affinché i genitori possano 
ottemperare al loro obbligo educativo e sostenere i loro figli 
nell'esercizio dei loro diritti. 

Contatto:

Pro Juventute:
Bernhard Bürki, responsabile comunicazione, telefono 044 256 77 22,
bernhard.buerki@projuventute.ch

Protezione dell'infanzia Svizzera:
Catherine Moser Jenni, responsabile prevenzione, telefono 031 384 29
06 catherine.moser@kinderschutz.ch

Corinne Schmid, collaboratrice scientifica prevenzione, telefono 031
384 29 12 corinne.schmid@kinderschutz.ch



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