Schweizerische Herzstiftung / Fondation Suisse de Cardiologie / Fondazione Svizzera di Cardiologia

Appello in occasione della giornata mondiale del cuore
Se le mamme sapessero di più sul proprio cuore

Berna (ots) - Alle donne sarebbero risparmiate malattie e sofferenze e allo stesso tempo potrebbero essere per i propri figli un esempio di consapevolezza della salute del cuore, se loro stesse sapessero di più sulle connessioni tra stile di vita e infarto cardiaco o ictus cerebrale. In occasione della giornata mondiale del cuore del 29 settembre, la Fondazione Svizzera di Cardiologia accoglie quindi un appello della World Heart Federation (WHF) e lo realizza in una campagna destinata alle donne con informazioni e test sul rischio.

«Le donne sottovalutano il rischio che corrono», dichiara la World Heart Federation (Federazione mondiale di cardiologia). La giornata mondiale del cuore 2012 è, pertanto, dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari nelle donne e nei bambini. All'opinione diffusa che il paziente tipico che ha subito un infarto sia un uomo, la WHF contrappone una realtà troppo poco nota: le malattie cardiovascolari causano anche nelle donne morte o invalidità con una frequenza maggiore rispetto a qualsiasi altra malattia.

Un esempio per i figli

Se le donne avessero più informazioni e sapessero come proteggersi efficacemente da un infarto, questo si ripercuoterebbe anche sui figli: imparerebbero presto e giocando, ad andare a scuola più spesso a piedi o in bicicletta che in auto, a gustarsi una merenda sana, a scegliere gli alimenti giusti per la spesa ed evitare di fumare. Se non si attuano misure di prevenzione, i bambini di oggi soffriranno da adulti in misura crescente di una malattia cardiovascolare.

Il comunicato completo si può richiamare su www.donnaecuore.ch/media

Contatto:

Peter Ferloni
Responsabile comunicazione
Tel.: +41/31/388'80'85
E-Mail: ferloni@swissheart.ch



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